giovedì 18 dicembre 2014

Diane Arbus


Una fotografia è un segreto intorno a un segreto: più rivela e meno lascia capire. 

mercoledì 17 dicembre 2014

Mawlana Jalal al-Din Rumi

agenda letteraria

Il 17 dicembre del 1273, muore a Konya Mawlana Jalal al-Din Rumi


Tutto quanto concerne l'Anima si
svela spontaneamente ed ogni
sforzo razionale non fa che allontanarla.
Questo perché la sua natura
non è fenomenica. Si coglie
col cuore come una poesia, come
un'opera d'arte. Si sente, si ama
ma nessun concetto, come ombra
fugace, è ad essa adeguato.

(Poesia mistiche)

lunedì 15 dicembre 2014

Lucio Lami

agenda letteraria

Il 15 dicembre del 1963, nasce a Varedo il giornalista e scrittore Lucio Lami


La figura dell'inviato speciale
sopravviverà all'informazione
tecnologica e omogeneizzata
perché la sua vocazione resta
la stessa: andare, vedere
e riferire. Testimoniare come
fecero Max David e i suoi
grandi colleghi pure afflitti
da rigida censura. Perché senza
testimoni non c'è vero giornalismo
e senza vero giornalismo
non c'è libertà e democrazia.

(prefazione a Max David)

sabato 13 dicembre 2014

Juan Gelman

il sabato poesia




Sogno il mio sogno preferito
e la notte non finisce mai.
Gli alberi rivelano il loro alfabeto
e stelle che
parlano dell'infinito
di ogni soffio del vivere.
Costruisco madri passate
con la mano affondata nella notte.
Che bello era il suo angolo
dove echi vaghi la nominavano!
Così, di spalle a me,
fuggiva ad un paese baciato
dalla sua gelida gioventù.
Madre che
cucinavi distanze
nelle pentole del giorno.
Mi parli ancora
dalle crepe del tempo.

giovedì 11 dicembre 2014

mercoledì 10 dicembre 2014

Felice Chilanti

agenda letteraria

Il 10 dicembre del 1914, nasce a Ceneselli (Rovigo) Felice Chilanti


Ti parlavo, ti dicevo anche d'amarti,
ti toccavo con le mani, sapevo che
la tua vita era trasmigrata, ma
la vita era lì, riposta dentro
il nirvana di valori preziosi
e senza più dolore.

(Lettera a Pechino)

lunedì 8 dicembre 2014

Alberto Mondadori

agenda letteraria

L' 8 dicembre del 1914, nasce a Ostiglia l'editore e scrittore Alberto Mondadori, fondatore de Il Saggiatore (1958)


Mio caro Remo,
spopolata landa danese
pensieri richiama esistenziali
che funerei e grigi
in oscure parvenze delicate
ascendono
di Nyborg agli umili tetti.

(Aut-Aut, da Quasi una vicenda)

sabato 6 dicembre 2014

Xulio López Valcárcel

il sabato poesia

Che odore ha il dolore?


Come il freddo, la solitudine, la paura
o la morte,
anche il dolore ha un odore.
Tante volte ho provato a decifrarlo
ma si nasconde, si diluisce,
si camuffa. Offre piste fasulle.
Ha qualcosa di canfora, di chiuso, di rancido,
qualcosa di narcotico,
potrebbe essere alcool, adrenalina o mercurio,
come potrebbe essere ammoniaca,
vertigine o nausea.
Porta stimmate di chiarezza ulcerata,
poggia senza essere visto sulle sedie
e oscilla osceno sulle grucce della tristezza.
Poiché esiste, odora; sì, il dolore odora
nelle occhiaie violacee, nei calici dell’insonnia
e nelle cicatrici paonazze dell’attesa
o dell’angoscia.
Odorano i corpi nel dolore,
odorano la febbre e l’ombra
come odorano la stanchezza, la miseria o la fame.
Odora il dolore e ci opprime
la bocca uno spago,
una spugna nella gola,
quando riconosciamo nitido, pungente,
riconoscibile e insieme indecifrabile,
il suo aroma.