lunedì 21 maggio 2018

Rare Photography of the First Expedition to Antarctic


Più di 100 anni fa, il giovane geologo australiano Douglas Mawson intraprese la prima spedizione in Antartide. Questa spedizione è leggendaria per la resilienza, la resistenza fisica, la lealtà e le conquiste dell'equipaggio. Lo scopo di questa missione era esplorare la costa antartica, riportare dati geologici e descrivere specie terrestri e marine precedentemente sconosciute. Grazie al fotografo Frank Hurley che faceva parte dell'equipaggio, possiamo immergerci in questa particolare spedizione.

Link per vedere le foto

venerdì 18 maggio 2018

La top ten dei parchi più visitati degli Usa

Nel 2017 il turismo ambientale negli Stati Uniti ha conosciuto un boom: i parchi naturali hanno attratto 331 milioni di visitatori, ecco la classifica delle loro preferenze


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mercoledì 16 maggio 2018

42 straordinarie fotografie in bianco e nero catturano la vita quotidiana in Galles negli anni '70

Queste fotografie di Robin Weaver catturano davvero l'essenza della vita nelle Valli del Galles del Sud negli anni '70. Non rappresentano solo i felici eventi della comunità di quattro decenni fa, ma hanno anche catturato scene di una protesta contro il razzismo nelle strade di Cardiff e il momento in cui gli uomini di Ebbw Vale hanno appreso che le loro acciaierie si sarebbero chiuse.


lunedì 14 maggio 2018

Le 10 fotografie più pagate della storia

Cosa rende un’immagine più preziosa di altre? Tanti motivi, che possono essere tecnici, come nel caso dell’esperimento di Steichen che ha preceduto di solo qualche anno gli sviluppi della fotografia a colori, oppure concettuali, com’è per il cowboy di Richard Prince, che altro non è che la fotografia di una fotografia. Ma a dare grande valore a un’immagine può essere anche la sua capacità di sconvolgere lo spettatore, come nel caso della controversa Spiritual America (sempre di Prince, ritrae una Brooke Shields di 10 anni nuda e truccata). Anche la carriera di chi le realizza ha molta importanza: le immagini del fotografo tedesco Andreas Gursky o dell’artista americana Cindy Sherman non parlano solo di ciò che rappresentano, ma di tutte le altre opere realizzate dai loro autori. Ecco quali sono le 10 più costose del mondo, selezionate tra le 15 elencate da Designtaxi.


Andreas Gursky, Rhein II – 4.338.500 dollari

venerdì 4 maggio 2018

Uno sguardo su Atene in time lapse


Il ritratto di Atene in time lapse realizzato da Alexandros Maragos. Dal Pireo al monte Parnitha, dall'Acropoli allo Zappeion, dall'Accademia allo Stadio Panathinaiko.
7.000 anni di storia concentrati in una moderna capitale, culla della civiltà occidentale.

mercoledì 2 maggio 2018

I 10 quadri più costosi di sempre

Che alcuni quadri abbiano in prezzo maggiori di altri è ormai scontato, ma quali sono i quadri più costosi di sempre? 
Picasso, Gauguin, Cezanne sono solo alcuni degli autori dei quadri più venduti di sempre. Ecco una classifica, pubblicata su sito del telegraph dei quadri più costosi di sempre. I prezzi sono veramente notevoli!


Nafea faa ipoipo di Gauguin
Nafea faa ipoipo, la cui traduzione è “Quando ti sposi?”, è un quadro di Paul Gauguin nel 1892. Il quadro, rappresentante due donne polinesiane, è stato dipinto dal pittore durante uno dei suoi viaggi a Tahiti. Il Qatar ha acquistato il quadro da un collezionista svizzero per l’incredibile cifra di 300 milioni di dollari.

I giocatori di carte di Paul Cezanne
Sempre del Qatar è l’acquisto anche del secondo quadro più costoso di sempre, pagato circa 250 milioni di dollari. il quadro in questione è “I giocatori di carte” di Paul Cezanne, realizzato tra il 1890 e il 1895 e conservato oggi al Museo d’Orsay.

N. 6 (Viola, verde e rosso) di Mark Rothko
Dmitry Rybolovlev, un miliardario russo, ha pagato 186 milioni di dollari il quadro di Rothko, classificandosi al terzo posto dei quadri più venduti.

Le donne di Algeri di Pablo Picasso
Le donne di Algeri è un quadro realizzato nel 1955 da Picasso, ispirate all’omonimo quadro di Delacroix. Nel 2015 quadro è stato comprato per 179 milioni di dollari, il prezzo più alto mai pagato all’asta per un dipinto fino a quel momento.

No 5, 1948 di Jackson Pollock
Il quadro di Pollock, considerato uno dei maggiori esponenti dell’ espressionismo astratto, è stato venduto nel 2006 a 140 milioni di dollari dal magnate David Geffen.

Woman III di Willem de Koonin
Il dipinto è stato venduto sempre da David Geffen nel 2006, è stato acquistato da Steven Cohen aò prezzo di 162 milioni di dollari.

Le Réve di Pablo Picasso
Un altro quadro di Picasso tra i più costosi della storia, si tratta di “Le Réve” venduta nel 2013 per 158 milioni di dollari al miliardario Steven A. Cohen.

Ritratto di Adele Bloch-Bauer di Gustav Klimt
Il “Ritratto di Adele Bloch-Bauer” è un stato realizzato da Gustav Klimt realizzato nel 1907. Viene considerato il più rappresentativo del suo «periodo dorato». Nel 2006 il quadro è stato venduto per 158 milioni di dollari.

Ritratto del dottor Gachet di Vincent Van Gogh
Il quadro di Van Gogh raffigura il dottor Gachet, il medico che si prese cura di lui negli ultimi mesi della sua vita. Nel 1990 è stato venduto per 155 milioni di dollari a un mercante d’arte di Tokyo, per conto dell’industriale giapponese Ryoei Saito.

Three studies of Lucian Freud di Francis Bacon
Il trittico di Bacon, rappresentante l’artista Lucian Freud, è stato realizzato nel 1969. Il quadro è stato venduto alla cifra di 142,4 milioni di dollari, divenendo il quadro più pagato fino a quel momento.

venerdì 27 aprile 2018

La Parenzana: la pista ciclabile che unisce Italia, Slovenia e Croazia

130 chilometri: dal Golfo di Trieste a Parenzo, piccolo porto della Croazia dal mare cristallino. È la Parenzana, un itinerario ciclopedonale fra i più affascinanti d’Europa. La ciclabile “dei tre Stati”, simbolo della penisola d’Istria, attraversa Italia, Slovena e Croazia.

In italia sono rimasti pochi cimeli dell’antica Ferrovia Parenzana, inaugurata nel 1902 dal governo austro-ungarico e chiusa nel 1935. In Slovenia e in Croazia, invece, gallerie, ponti e stazioni sono ben conservati. Proprio sul sedime della vecchia ferrovia si trova il magnifico percorso ciclabile nella terra istriana multicolore, tra il bianco del calcare e la rossa terra argillosa della costa.

Dall’antica ferrovia uno splendido percorso ciclopedonale
Caldeggiata dalle popolazioni istriane desiderose di uscire da un isolamento secolare, la Ferrovia Parenzana, una volta completata, attraversava l’Istria nord-occidentale. Era articolata in due tratti principali: da Trieste a Buie, e da lì a Parenzo. Una linea a scartamento ridotto molto, molto lenta. Sui 25 km/h: l’intera tratta si faceva in quasi 7 ore.

La linea sopravvisse alla guerra, ma nel 1935 fu soppressa perché antieconomica. Nel 1939 era già smantellata, i materiali venduti all’asta. Se vuoi conoscere la storia della vecchia ferrovia, vedi il video.