martedì 17 gennaio 2017

Le migliori foto dell’anno 2016 #17/33


Scontri tra manifestanti e polizia all’università Witwatersrand di Johannesburg, in Sudafrica, il 4 ottobre 2016. Gli studenti protestano contro l’aumento delle tasse universitarie disposto dal governo. (Marco Longari, Afp)

Saluti e baci #3/20


Un soldato piange mentre bacia la fidanzata: era nel primo grande gruppo di soldati del battaglione The Black Watch che rientrava dall'Iraq, Warminster (Inghilterra), 11 dicembre 2004 (Ian Waldie/Getty Images)

domenica 15 gennaio 2017

Le migliori foto dell’anno 2016 #15/33


Il corteo funebre di Fidel Castro partito dall’Avana arriva a Santa Clara, il 1 dicembre 2016. Il leader cubano è morto il 25 novembre all’età di novant’anni. (Chip Somodevilla, Getty Images)

50 città da visitare almeno una volta nella vita #3/25

5.) Rio de Janeiro, Brasile - Il carnevale più famoso del mondo e una linea d'orizzonte inconfondibile, Rio è un'esperienza per tutti e 5 i sensi. Il fatto che ci si trovino due tra le spiagge più famose al mondo non è male, comunque! (Foto di Stocklapse)



6.) Londra, Inghilterra - Con i suoi prestigiosi musei, i mercatini di strada e il suo centro finanziario strepitoso, non c'è da meravigliarsi se Londra è una delle città più visitate del mondo. Che cosa aspettate? London's calling! (foto di Tbtb)


sabato 14 gennaio 2017

Le migliori foto dell’anno 2016 #14/33


Una donna piange la morte di suo marito ucciso in strada da un vigilante a Manila, nelle Filippine, il 26 luglio 2016. L’uomo è stato ucciso perché ritenuto un trafficante di droga. Nel cartello accanto al suo corpo la scritta: “Sono uno spacciatore”. (Czar Dancel, Reuters/Contrasto)

Le foto vincitrici del concorso Traveler del National Geographic #3/12

Persone, Terzo Posto - Vita a -21 gradi - di Mattia Passarini

«Una donna anziana di etnia Kinnaura in un paesino remoto del Himachal Pradesh, nello stato indiano dell'Himalaya, torna a casa con un grosso tronco di legno per accendere il fuoco e riscaldarsi».


venerdì 13 gennaio 2017

Le migliori foto dell’anno 2016 #13/33


L’11 febbraio per la prima volta gli scienziati hanno osservato in modo diretto le onde gravitazionali, increspature nel “tessuto” dello spaziotempo. Sono state prodotte dalla fusione di due buchi neri, qui sopra in un’elaborazione digitale. (Sxs (Simulating eXtreme Spacetimes)/Ligo)