sabato 30 maggio 2015

Kikì Dimulà

il sabato poesia

Trasgressioni

Mi espando e vivo
illegalmente
in aree che gli altri
non riconoscono reali.
Là mi fermo ed espongo
il mio mondo perseguitato,
là lo riproduco
con amarezza ribelle,
là lo affido
a un sole
senza forma, senza luce,
immobile,
personale.
Là accado.

A volte però
tutto questo s'arresta.
E mi restringo,
a forza rientro
(rassicurante)
nell'area ammessa
e legale,
nell'amarezza terrena.

E mi smentisco.

Kikì Dimulà - L'adolescenza dell'oblio, a cura di Paola Maria Minucci, Crocetti Editore 2000

venerdì 29 maggio 2015

Diane Arbus


Credo davvero che ci siano cose che nessuno riesce a vedere prima che vengano fotografate.

lunedì 25 maggio 2015

Il ventunesimo secolo raccontato in 75 immagini #19

2004. Un poliziotto russo tiene tra le sue braccia un bimbo appena salvato dalla scuola Numero 1 di Beslan che fu oggetto di un terribile attacco da parte di fondamentalisti islamici e separatisti ceceni – nella strage morirono centinaia di persone fra le quali 186 bambini.


sabato 23 maggio 2015

Anna Segre

il sabato poesia

Non è vero:
Finché morte non ci separi.
La morte non separa.
E la vita non unisce
Per definizione.
Etichettare appiattisce
Fino alla bidimensione
Non è vero che il tempo
Cura tutto:
Ci sono sofferenze
Incurabili
Che si ripresentano ciclicamente
alla coscienza
Febbri malariche,
Pezzi di legno che affiorano
Imprevedibilmente
Dopo l’affondamento.
Non è vero che tutto è relativo:
Se fai del male o subisci un male
Ciò ha un valore assoluto
Un’infinità di carbonio 14
Che ci mette ère a decadere
E pesa più della buona volontà
Dell’ottima fede
E di tutti i non pensavo
Non credevo
Non sapevo.
L’universo si smaglia
Perché il male tira i fili
Mentre il bene
Si ostina a tessere.

venerdì 22 maggio 2015

Exciting Pictures 12/23


Thania Sayne si appoggia sulla lapide del marito il giorno prima del loro anniversario di matrimonio il 16 ottobre 2013.

sabato 16 maggio 2015

Hermann Hesse

il sabato poesia

Canzone d'amore

Per dire cos’hai fatto
di me, non ho parole.
Cerco solo la notte
fuggo davanti al sole.
La notte mi par d’oro
più di ogni sole al mondo,
sogno allora una bella
donna dal capo biondo.
Sogno le dolci cose,
che il tuo sguardo annunciava,
remoto paradiso
di canti risuonava.
Guarda a lungo la notte
e una nube veloce
per dire cos’hai fatto
di me, non ho la voce.

venerdì 15 maggio 2015

Il ventunesimo secolo raccontato in 75 immagini #18

2004. Il telescopio spaziale Hubble scatta le fotografie che rappresentano l’universo di circa 13 miliardi di anni fa


giovedì 14 maggio 2015

Exciting Pictures 11/23


Anna Fisher, astronauta, con le stelle negli occhi sulla copertina della rivista Life del 1985. Fu la prima mamma nello spazio.

mercoledì 13 maggio 2015

Ansel Adams


Molti ritengono che le mie immagini rientrino nella categoria delle "foto realistiche", mentre di fatto quanto offrono di reale risiede solo nella precisione dell’immagine ottica; i loro valori sono invece decisamente "distaccati dalla realtà".

sabato 9 maggio 2015

Angelo Maria Ripellino

il sabato poesia

Vivere è stare svegli
e concedersi agli altri,
dare di sé sempre il meglio,
e non essere scaltri.
Vivere è amare la vita
con i suoi funerali e i suoi balli,
trovare favole e miti
nelle vicende più squallide.
Vivere è attendere il sole
nei giorni di nera tempesta,
schivare le gonfie parole,
vestite con frange di festa.
Vivere è scegliere le umili
melodie senza strepiti e spari,
scendere verso l’autunno
e non stancarsi d’amare.

Poesie 1952-1978 Einaudi

mercoledì 6 maggio 2015

Exciting Pictures 10/23


Jan Rose Kasmir è una liceale di 17 anni che il 21 ottobre 1967 fronteggia la Guardia Nazionale davanti al Pentagono a Washington, Stati Uniti d'America, durante la marcia contro la guerra in Vietnam, offrendo un fiore di crisantemo ai soldati con il fucile spianato.

Quest'immagine ha fatto il giro del mondo diventando negli anni 60/70, in America, il simbolo della lotta alla guerra del Vietnam.

sabato 2 maggio 2015

Clarice Lispector

il sabato poesia

Tra due note musicali esiste una nota,
tra due fatti esiste un fatto,
tra due granelli di sabbia, per quanti uniti,
esiste un intervallo di spazio,
esiste un sentire che sta in mezzo al sentire,
negli interstizi della materia primordiale
passa la linea di mistero e di fuoco
che è il respiro del mondo,
e il respiro continuo del mondo è ciò che noi udiamo
e chiamiamo silenzio.