sabato 23 agosto 2014

Anna Andreevna Achmatova

il sabato poesia

La porta è socchiusa


La porta è socchiusa,
dolce respiro dei tigli…
Sul tavolo, dimenticati,
un frustino ed un guanto.

Giallo cerchio del lume…
tendo l’orecchio ai fruscii.
Perché sei andato via?
Non comprendo…

Luminoso e lieto
domani sarà il mattino.
Questa vita è stupenda,
sii dunque saggio cuore.

Tu sei prostrato, batti
più sordo, più a rilento…
Sai, ho letto
che le anime sono immortali.


Anna Andreevna Achmatova (da Sera, 1911)

lunedì 18 agosto 2014

Google Cultural Institute

Google Cultural Institute è l’ennesimo ed utile servizio gratuito offerto dal colosso di Mountain View. Google sta collaborando con centinaia di musei, istituzioni culturali e archivi per rendere disponibili online i tesori culturali del mondo.
Con un team di Googler dedicati, sono stati creati gli strumenti che consentano al settore culturale di portare online sempre più contenuti del variegato patrimonio culturale di cui dispone, rendendolo così accessibile a tutti.
In Google Cultural Institute puoi trovare opere d’arte, monumenti e siti del patrimonio mondiale, nonché mostre digitali che raccontano le storie racchiuse negli archivi delle istituzioni culturali di tutto il mondo. La mission di Google è organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili e utili. Il Cultural Institute è uno sforzo per rendere disponibile e accessibile a tutti e per conservare in formato digitale importanti materiali culturali per educare e ispirare le generazioni future.

sabato 16 agosto 2014

Hans Sahl

il sabato poesia

Metroliner


Stato crepuscolare di cose in dormiveglia
sul treno speciale attraverso la notte.
S’aprono e si chiudono impercettibilmente
le porte sulle ruote senza far rumore
come occhi sulla ninna nanna.
Braccia che ti sfiorano mentre passano,
compagni in marcia solitaria,
vacillanti che t’afferrano,
in fuga verso una terra di nessuno,
in fuga tra ieri e oggi
nel treno speciale attraverso la notte.

1981

Hans sahl (da La Talpa, 1991)

sabato 9 agosto 2014

Beatriz Hernanz Angulo

il sabato poesia

Inventa la sera la festa convulsa delle ombre


Inventa la sera la festa convulsa delle ombre.
Nelle pozze di luce batte i piedi lascivo il tempo.
Geometria di sole. La strada, turibolo di rumori,
- pelle di granito complice che i tuoi passi flagellano.

L’ora è tarda e rigata da chiari anelli di catene.

Ti vesti della nudità di tutti gli specchi,
senza altro addosso che una festa di chiarori.

Senza corde, mi lancio per la scala dei tuoi occhi.
Nei miei matura un tumulto di quadrivi.


Beatriz Hernanz Angulo (da La lealtad del espejo, 1993)

sabato 2 agosto 2014

Andonis Fostieris

il sabato poesia

La poesia non si fa con le idee


Spirito significa soffio.

Ma non aver premura. Una cosa è l’instabile
Soffio nasale di un’aura, e un’altra il turbinio
Di una vecchia tramontana. Come puoi tu
Con un pensiero elementare espugnare
Una poesia?
Ricordi: Prima deve concepire la mente
E poi sentire ardentemente il cuore.
Chiare le direttive. Laconicissime.
E quando diciamo prima concepire la mente
Non intendiamo certo luoghi comuni. Tutt’intorno
Bisturi invisibili sondano le profondità
Cervelli di un’età nuova esprimono
L’indefinito
Con assoluta
Indefinitezza.

Come che sia
Mallarmé l’ha escluso:
La poesia non si fa con le idee.
(Bella idea. Può diventare poesia?
Difficile.)

Quindi
Ti resta il sentimento.
Ti resta il sentimento
Di disfatta
Per l’eterno trionfo
Dei sentimenti.

Andonis Fostieris (Traduzione di Nicola Crocetti)