venerdì 28 febbraio 2014

J.R.R.Tolkien

Lui e i suoi miserabili servi stanno devastando tutto. (...) Siano
maledetti, per ramo e radice! (...) Vi sono deserti pieni di ceppi e
rovi, là dove un tempo udivi il bosco cantare. Io sono rimasto
inattivo. Ho permesso che continuassero. Ma ora deve finire!


J.R.R.Tolkien, Il Signore degli Anelli

domenica 23 febbraio 2014

sabato 22 febbraio 2014

Iosif Brodskij

il sabato poesia

A Urania


Tutto ha un limite, compresa la tristezza.
S’impiglia lo sguardo alla finestra, come alla palizzata
la foglia. Puoi versare acqua, scuotere chiavi.
Solitudine è l’uomo al quadrato. Il dromedario
così fiuta, ingobbendosi, il binario.
Si scosta il vuoto, come una portiera.
E cos’è poi lo spazio, in generale, io
dico? Assenza di corpo in ogni punto.
Per questo Urania è più vecchia di Clio.
Di giorno, e al lume di lumini ciechi,
vedi che non nasconde nulla: cerchi
di guardare il globo, e guardi una nuca.
Eccoli, i boschi pieni di mirtillo,
fiumi dove si pesca a mano lo storione,
una città che non ti annovera più
nell’elenco del telefono. E a sud
anzi a sud-ovest, ecco montagne brune,
e vagano nel càrice cavalli, prževali,
si fanno gialli i visi. Poi, più in là, corvette
navigano e si fa azzurro lo spazio,
come una biancheria con i merletti.


 Poesie, Adelphi, Milano 1986 (traduzione di Giovanni Buttafava)

lunedì 17 febbraio 2014

Dieci anni di Flickr

Era il 10 febbraio del 2004 quando da una startup canadese di nome Ludicorp nacque il sito Flickr, il primo spazio web di condivisione per molti fotografi, un’area di discussione, di confronto, di crescita e anche un posto dove trovare nuovi amici.
Nel video potete ammirare le foto più belle di questi 10 anni provenienti dai fotografi di tutto il mondo.

sabato 15 febbraio 2014

Luz Mary Giraldo

il sabato poesia

L’ora dei passeri


Inafferrabile ricamatrice
la parola
copre di tela ingannevole
la ferita della notte:
gioca alla libertà
o sogna la fortuna.
Come una Penelope eterna
tesse la tunica di tutti
sfila il segreto dell’attesa
fino ad inventare un nuovo volto
o uno specchio senza nome.
Inafferrabile ricamatrice ascolta passare
il vento logorato dai passeri.

venerdì 14 febbraio 2014

Carla Ravaioli

In Sicilia, ad esempio, non sarebbe il caso di risanare
ferrovie vetuste o addirittura abbandonate, di riparare
acquedotti che perdono quantitativi enormi
di un liquido sempre più prezioso, o magari di fornire
cancelleria ai tribunali, lenzuola agli ospedali, prima
di ostinarsi sul ponte di Messina?


Carla Ravaioli, giornalista, 2007

sabato 8 febbraio 2014

Henrik Nordbrandt

il sabato poesia

Talvolta

Talvolta delle piccole cose ci fanno felici senza motivo:
il secchio di latta ammaccato nella pioggia di primavera
sotto il ciliegio in fiore
subito prima che il cielo schiarisca.
O le bottiglie di vino rosso
che abbiamo gettato dalla finestra ubriachi la notte scorsa
subito dopo…
E talvolta le stesse cose ci rendono infelici
per lo stesso motivo.

venerdì 7 febbraio 2014

Herbert List, l'arte è una visione resa visibile

Herbert List si racconta.
Certi artisti hanno una propria visione, ma non riescono a donarle forma, altri cercano una forma senza possedere l'immagine interiore.
E' molto importante che i mezzi tecnici siano al servizio dell'idea artistica, della realizzazione dell'immagine interiore.

Si possono realizzare un gran numero di versioni dello stesso soggetto: oggettiva, romantica o drammatica.
Si può anche presentarlo come un forma astratta in grado di risvegliare, in quanto tale, nuove associazioni e nuovi sentimenti. Le possibilità di creazione d'immagini raggiungono il metafisico quando per esempio si tratta di rendere visibili le nozze misteriose che uniscono tavola e sedie, bicchiere e bottiglia.

Un esempio di visione simbolica: un vaso con un pesce rosso su una balaustra e, in secondo piano, il mare scintillante. Nella sua composizione sapientemente realizzata, è una natura morta molto seducente. Ma nello stesso tempo, rimanda a un altro significato: il pesce costretto nel vaso e il mare sono altresì un simbolo dell'uomo che, nella sua condizione terrestre, non potrà mai completamente liberarsi della materia, ma soltanto presentire quello splendore oltre se stesso, senza potervisi immergere perché prigioniero del proprio corpo. L'immagine permette in questo modo di fissare il mistero dell'idea che giace sottesa alle cose, quando noi ne possediamo una visione interiore.

Se fotografo ancora? Si, certamente. Scelgo ancora con cura e precisione l'inquadratura, la composizione, l'armonia dei colori e poi... clic! Ma senza apparecchio, così con gli occhi. Niente negativo, niente positivo, e quindi niente possibilità di comunicazione.

Link:  Google Immagini  -  Biografia 

lunedì 3 febbraio 2014

Pier Paolo Pasolini

E tutti sono colpevoli, perché tutti sono pronti
al gioco del massacro. Pur di avere. L'educazione ricevuta è stata:
avere, possedere, distruggere.

Pier Paolo Pasolini, 1975

sabato 1 febbraio 2014

Jürgen Theobaldy

il sabato poesia

Poesia


Mi piacerebbe scrivere una poesia breve
di quattro cinque righe
non di più
una poesia molto semplice
che dica tutto di noi due
senza nulla tradire
di te di me