lunedì 30 gennaio 2012

Pierre-Auguste Renoir


Com’é difficile capire nel fare un quadro qual è il momento esatto in cui l’imitazione della natura deve fermarsi. Un quadro non è un processo verbale. Quando si tratta di un paesaggio, io amo quei quadri che mi fanno venir voglia di entrarci dentro per andarci a spasso.

sabato 28 gennaio 2012

Bella Achatovna Achmadulina

il sabato poesia

(1982)


Sono soltanto volume in cui abita qualcosa
Per cui non bastano i nomi della terra.
Sono una costruzione di sudore e ossa
Suo possedimento, non mia carne.

Qualcosa: un significato sconosciuto
Insediatosi in una cuccia altrui
Per sfrattare i padroni, saltare fuori,
non voltarsi a guardare quando morirò.

In me, di me più audace, la parola
Non pronunciata oscilla,
mentre nell’emorragia di luce del cielo
io tremo di foglie, di rami.

Esiste un modo per chiamare il senza nome?
Non lo dico. Non si può chiedere al dizionario
Come si chiama una parola
Finché non gliela diciamo noi stessi.

Mio imperituro e misterioso oppressore,
stretto nella morsa del già noto…
E io mi espando, divento universo-
Io e l’universo di concerto: una sola cosa.

Qualcosa. Non c’è parola. Ma dalla sua
Fonte tremendamente mite fiotta amore.
E già si vede il suo futuro profilo
Battersi per i fratelli, le sorelle.

Bacia sulle labbra l’inanime, e il respiro
Della risposta è grande, manifesto.
Unica, la parola annienta caos e delirio,
e parla ai mortali dell’eterno.


Bella Achatovna Achmadulina - (Da Lo Giuro. Antologia Poetica a cura di di Serena Vitale Interlinea Edizioni 2008 LericiPea. Traduzione di Serena Vitale)

mercoledì 25 gennaio 2012

Kseniya Simonova e l'arte della sabbia





Molti di voi conosceranno già Kseniya Simonova, ventiseienne artista ucraina che usa la sabbia per i suoi disegni estemporanei. Era una sconosciuta per me, fino a poche settimane fa, quando ho visto questo video che mi ha sinceramente colpito. Infatti, non si può rimanere indifferenti alla maestria di Kseniya Simonova che su un piano luminoso disegna con le dita quadri di grande bellezza. 
Negli otto minuti del video si vede la Simonova che con dimestichezza sposta, ammucchia, solca e segna uno strato di sabbia creando disegni sempre diversi, sempre sorprendenti. Nella parte finale del video, crea un'animazione della seconda guerra mondiale, rievocando l'invasione della Germania in Ucrania, facendo emozionare il pubblico presente.
Difficile "catalogare" questa sua arte, probabilmente non appartiene a nessun genere, ma che sia originale, sicuramente.

sabato 21 gennaio 2012

Mariangela Gualtieri

il sabato poesia

Io sono spaccata, io sono nel passato prossimo


Io sono spaccata, io sono nel passato prossimo,
io sono sempre cinque minuti fa,
il mio dire è fallimentare,
io non sono mai tutta, mai tutta, io appartengo
all’essere e non lo so dire, non lo so dire,

io appartengo e non lo so dire
io sono senza aggettivi, io sono senza predicati,
io indebolisco la sintassi, io consumo le parole,
io non ho parole pregnanti, io non ho parole
cangianti, io non ho parole mutevoli, non ho parole perturbanti,

io non ho abbastanza parole, le parole mi si
consumano, io non ho parole che svelino, io non ho
parole che puliscano, io non ho parole che riposino,
io non ho mai parole abbastanza, mai abbastanza
parole, mai abbastanza parole

ho solo parole correnti, ho solo parole di serie,
ho solo parole fallimentari, ho solo parole deludenti,
ho solo parole che mi deludono,
le mie parole mi deludono, sempre mi deludono,
sempre mi deludono, sempre mi mancano
io non sono mai tutta, mai tutta, io appartengo
all’essere e non lo so dire, non lo so dire, io
appartengo e non lo so dire, non lo so dire,
io appartengo all’essere, all’essere e non lo so dire.


(da Fuoco centrale e altre poesie per il teatro, Einaudi, 2003)

martedì 17 gennaio 2012

Timeless - London Timelapse



Dodici mesi di vita Londinese in 4 minuti e 9 secondi è il sottotitolo che rende bene l'idea a questo Time-lapse. Lo scopo del "film" è di catturare lo spirito e l'energia che "scorre" nella capitale inglese. Le riprese, durate diverse settimane nell'arco di un anno, sono costate pazienza e fatica al fotografo Ed Beck che, assieme ad altri quattro assistenti, hanno realizzato e montato questo ottimo video.

sabato 14 gennaio 2012

Angel González

il sabato poesia
Avvenire
               Ti chiamano avvenire
                 perché non vieni mai.
                 Ti chiamano: avvenire,
e aspettano che tu arrivi
come un animale mansueto
a mangiare dalle loro mani.
Ma tu rimani
al di là delle ore,
rintanato chissà dove.
...Domani!
E domani sarà un altro giorno tranquillo
Un giorno come oggi, giovedì o martedì,
o qualunque altra cosa ma non quello
che continuiamo ad aspettare, ancora, sempre.

Angel González (da Senza speranza con convinzione, 1961)

mercoledì 11 gennaio 2012

domenica 8 gennaio 2012

Le immagini dell'anno per The Big Picture

Non poteva mancare nella lista dei siti che pubblicano immagini fotografiche il blasonato "The Big Picture". Il sito pubblica la selezione in tre parti: trentasei foto nella prima parte, quarantacinque nella seconda parte e cinquantuno nella terza e ultima parte.
Visto la cronologia dei fatti e misfatti che riguardano l'anno appena passato è inevitabile che anche le foto lo siano. Resta il fatto che una visitina per vedere le foto lo merita davvero, centotrenta immagini per raccontare un anno pieno di rabbia, violenza, devastazione e miseria, ma anche speranza e coraggio per andare avanti.

sabato 7 gennaio 2012

Daniel Samoilovich

il sabato poesia

Passano volando...


Foglie gialle passano volando
bianche come i volti dei morti.

Passando spaventano gli uccelli.
E si portano anche via le mie cose.

Si portano via le mie valigie,
il mio cervello, il mio senso

d’orientamento.
Mi accorgo all’improvviso

che ho scordato di prendere l’aereo. L’ora
è passata, e così il giorno, l’anno,

è scaduto il biglietto,
le dolci colline mi si son fatte prigione.

Nessuno qui mi conosce, nessuno
conosco: portano vesti assurde

di velluto azzurro e vinaccia
e cappelli da clown,

non perché a loro piaccia ma piuttosto
per prendersi gioco degli stranieri.

E siccome le foglie gialle e bianche
come volti di morti

si sono prese le mie valigie, prima o poi
dovrò comprarmi e indossare anch’io

quel travestimento orrendo.


giovedì 5 gennaio 2012

National Geographic Photo Contest 2011


Dopo aver ricevuto più di 20.000 foto inviate da oltre 130 paesi, il National Geographic ha concluso il mese scorso il Photo Contest 2011. Il Gran Premio è stato assegnato a Shikhei Goh per la sua cattura di una libellula (capture of a dragonfly riding out a rainstorm in Indonesia). Goh ha ricevuto 10.000 dollari e un viaggio per il Seminario del National Geographic Photography del 2012.

Le prime quindici fotografie le possiamo vedere QUI e altre quarantacinque QUI.

mercoledì 4 gennaio 2012

Klaus Nigge (Photographer National Geographic)

I fotografi non riproducono mai la pura realtà, ma solo un’interpretazione di essa. Decidono quale parte della scena mostrarci e, cosa ancora più importante, quale tenerci nascosta.

martedì 3 gennaio 2012

2011 Pictures of the Year

Ogni anno quotidiani e riviste fotografiche, pubblicano una selezione delle loro migliori immagini. Una panoramica di fotografie per raccontare i fatti avvenuti in questo duemilaundici, un anno decisamente non tra i migliori. Un anno carico di momenti di terrore e di tristezza e con pochi di vera allegria. Il compito dei fotografi è di catturare questi momenti, "bloccare lo stato delle cose" per poi archiviarlo nelle nostre memorie presenti e future.
Oggi segnalo tre siti che vale la pena di prendere in visione:
La prima è la famosa Life con 107 immagini, poi il bel calendario "per mese" del Wall Street Journal e per finire un calendario "per genere" del The New York Times.