sabato 31 dicembre 2011

Juan Gelman

il sabato poesia Paese
L’universo? Certo. L’infinito? Anche.
La carne? Ovviamente. 
Carne celeste
o con un cielo sopra che se tocchi l’odio
si rannuvola e sbattono furie e piove
un’acqua triste.
Una vacca pascola nell’osso che dovrò ricordare.
E quelli che dimenticano? Come indiani si coprono le vergogne?
Paese
sparito sotto un berretto militare.
Sarai in ogni cosa che verrà?
Sono venuti vigliaccheria e disprezzo.
Si avvisa Paul Celan: tombe scavate nell’acqua.
Il giorno splende.
Mi rammenta che non sono un albero e non ho radici / d’uccello.
Vagamente vivo
e nessuno mi vede entrare.
Juan Gelman (Traduzione a cura di Gregorio Carbonero)


sabato 24 dicembre 2011

Titos Patrikios

il sabato poesia Da Fine dell’estate – 1953-1954 VI


Io non sono quello che vedi, quello che conosci
non sono solo quello che dovresti imparare.
Devo a qualcuno ogni brandello della mia carne,
se ti tocco con la punta del dito
ti toccano milioni di persone,
se ti parla una mia parola
ti parlano milioni di persone –
riconoscerai gli altri corpi che danno forma al mio?
ritroverai le mie orme tra miriadi di altre impronte?
distinguerai i miei gesti nella marea della folla?
Io sono anche quello che fui e che più non sono –
le mie cellule morte, le mie azioni
morte, i pensieri morti
di notte tornano a dissetarsi nel mio sangue.
Io sono quello che non sono ancora –
dentro di me martella l’impalcatura del futuro.
Sono quello che devo diventare –
Intorno a me gli amici esigono, i nemici vietano.
Non cercarmi altrove
cercami soltanto qui
soltanto in me.

Titos Patrikios

mercoledì 21 dicembre 2011

Le 120 foto del 2011 per Atlantic

Non si può certamente dire che questo 2011 sia stato un anno tranquillo. Disordini sociali e politici, crisi economiche, terremoti e tsunami, cadute di dittatori, primavera araba e Indignados in diverse parti del mondo, insomma non ci siamo fatti mancare nulla.
Il magazine The Atlantic, ha pubblicato le centoventi fotografie più emblematiche di quest'anno, visto la quantità le ha divise in tre parti. Le prime quaranta della prima parte le potete vedere qui, la seconda parte qui e la terza qui.

sabato 17 dicembre 2011

Juan Ramòn Jiménez

il sabato poesia Destino! Che albero invisibile e infinito


Destino! Che albero invisibile e infinito
dà il tuo frutto, che l'anima
a volte raccoglie, maturo?

Quali di queste idee sono i tuoi rami,
di questi sentimenti sono i tuoi fiori,
di queste canzoni sono i tuoi uccelli,
di questi sorrisi i tuoi profumi?

Cosa alimenta le tue radici?
In che modo, da dove, come in questo limone
dalla mia finestra, tu entri
nella nostra stanza più interna
e lì sfiori, dolcemente, il cuore?


giovedì 15 dicembre 2011

Keith Haring


Mi piacerebbe non aver visto, nè letto, nè ascoltato mai niente …e poi creare qualcosa.

sabato 10 dicembre 2011

Andrea Zanzotto

il sabato poesia  Ecloga III - La vendemmia - I

Autunno, presto. E il colchico
sui prati e la luna che si fa avanti regina
e il molto frutto nei notturni adyti
e i ruscelli lucenti millepiedi.
Cose vive, ahi, vite che ora
mi pare di avere perdute. Chi, tardo,
si tratterrà a cantarvi?
Ma in qualche luogo m’attendete, con qualche
segno dell’umano, il più limpido, al limite.
Morbido fianco dell’erba,
fianco di luna nel giorno,
pace in ripresa, lenti alberi,
autorità e sostanza.
Sì, è un’ubriachezza stolta
questa, non durerà. Col dolce
colchico e il sonno che oltre me traspare
come una lata ricchissima rosa
riavrò anche il supremo il superfluo l’azzurro.
In esso
mi ripristino: basta
così poco alla mia precaria anima
(rifrazione che ora
cade falsa, e non so la ragione)
così poco per tornare,
per essere: raggio
che s’acqueta d’un cielo ove cadere.

Andrea Zanzotto - Tutte le poesie Arnoldo Mondadori Editore 2011

giovedì 8 dicembre 2011

Eric Hines, natura offre



I più assidui frequentatori di questo blog, si saranno accorti della mia attuale passione per i Time-lapse. Ancora una volta infatti, vi presento un bellissimo video di Eric Hines dove in tre minuti e quarantadue secondi goderemo di uno spettacolo sensazionale. Le stagioni, i colori, i giorni dall'alba al tramonto, un insieme di fotogrammi che sommati tra di loro ci regalano delle emozioni sincere e "a gratis", si, offerte dalla natura.

venerdì 2 dicembre 2011

Vita a New York



Il giovane fotografo francese Benjamin Jehan aka titou, fotografa New York e realizza questo interessante time-lapse "Life a NY".
New York, la città che non dorme mai, infatti, a qualsiasi ora del giorno o della notte la vita è sempre frenetica e le attività commerciali sono sempre aperte cosicché anche il più sofferente di insonnia possa trovare qualcosa da fare durante la notte. Ma New York non è solo divertimento e shopping è anche cultura con i suoi famosissimi musei, ce ne sono per tutti i gusti, da quelli dedicati all'arte a quelli dedicati alla città, all'astronomia, alle scienze naturali o quelli a sfondo etnico. Ce ne sono di grandi e di piccoli, di famosi e di anonimi.
Insomma per gli amanti delle grandi metropoli una New York da vivere.

giovedì 1 dicembre 2011

Gustav Klimt


“Chi vuole sapere di più su di me, cioè sull'artista, l'unico che vale la pena di conoscere, osservi attentamente i miei dipinti per rintracciarvi chi sono e cosa voglio”