giovedì 29 settembre 2011

Marc Chagall


Se creo qualcosa usando il cuore, molto facilmente funzionerà, se invece uso la testa sarà molto difficile.

martedì 27 settembre 2011

Unesco Places

L'Unesco Places è una mappa interattiva che ci permette di conoscere i 911 luoghi che sono stati dichiarati "Patrimonio dell'Umanità" dall'Unesco.

Un ottimo servizio che, con un semplice click, ci da la possibilità di navigare in posti ritenuti di grande interesse. Luoghi ricchi di storia e cultura, alcuni di estrema bellezza.
Un viaggio virtuale è chiaro, che in nessun modo ci ripaga da quello reale ma che, in qualche modo, ci  può aiutare a pianificare un viaggio o per chi non può a soddisfare la vista e la conoscenza.

sabato 24 settembre 2011

Octavio Paz

il sabato poesia Scritto con inchiostro verde


L'inchiostro verde crea giardini, selve, prati,
fogliami dove cantano le lettere,
parole che son alberi,
frasi che son verdi costellazioni.

Lascia che le parole mie scendano e ti ricoprano
come una pioggia di foglie su un campo di neve,
come la statua l'edera,
come l'inchiostro questo foglio.
Braccia, cintura, collo, seno,
la fronte pura come il mare,
la nuca di bosco in autunno,
i denti che mordono un filo d'erba.

Segni verdi costellano il tuo corpo
come il corpo dell'albero le gemme.
Non t'importi di tante piccole cicatrici luminose:
guarda il cielo e il suo verde tatuaggio di stelle.

martedì 20 settembre 2011

Man Ray


"Io fotografo ciò che non voglio dipingere e dipingo ciò che non posso fotografare"

sabato 17 settembre 2011

Rodolfo Alonso

il sabato poesia La canzone delle foglie


Voce dell'antico mondo
con la quale il vento s'accende.
Che mi dici, se dici,
a me, a tutti?

Vita che si affanna
per vivere, vita viva,
meraviglia assetata
coronata di echi.

Ogni mormorio batte
attento ad ogni foglia,
silenzio sospeso
da una bocca eterna.

Il cielo si sussurra
canzoni di festa,
musica solitaria, sole,
aria, luce, acqua, erba.

Sole che illumina profondo,
incessante miracolo:
io che mi sento ascoltare,
la voce che ricorda.

L'albero nella terra,
la canzone sotto il sole,
le foglie nel cielo,
il vento tra le foglie.

Colmo di frescura,
il mio sangue riconosce
questo friggere alato:
non c'è che un universo.

Rodolfo Alonso

sabato 10 settembre 2011

Fernando Pessoa

il sabato poesia Il Guardiano di greggi


Sono un guardiano di greggi.
Il gregge è i miei pensieri
e i miei pensieri sono tutti sensazioni.
Penso con gli occhi e con gli orecchi.
e con le mani e con i piedi
e con il naso e la bocca.

Pensare un fiore è vederlo e odorarlo
e mangiare un frutto è sentirne il sapore.

Per questo quando in un giorno di calore
mi sento triste di goderlo tanto
e mi stendo completamente sull'erba,
e chiudo gli occhi caldi,
sento tutto il mio corpo disteso sulla realtà,
so la verità e sono felice.


mercoledì 7 settembre 2011

Paul Gauguin


L'arte è un'astrazione: spremetela dalla natura sognando di fronte ad essa e preoccupatevi più della creazione che del risultato.

lunedì 5 settembre 2011

Le coordinate della nostra storia

In occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia Google con il suo motore di ricerca e grazie al proprio servizio di mappe, ha creato e organizzato un tour virtuale dove si possono esplorare i luoghi del Risorgimento italiano.

"Le coordinate della nostra storia" consentono di esplorare la storia d’Italia e di visualizzare i luoghi simbolo dell’Unità attraverso Street View, il servizio per vedere le fotografie panoramiche delle strade e dei luoghi catalogati sulla mappe del motore di ricerca. Il percorso parte da Torino dal monumento dedicato a Vittorio Emanuele II, il primo re d’Italia, fino al Museo Garibaldino di Marsala, dove si conservano ricordi e cimeli sullo sbarco dei Mille.
Oltre a vedere i luoghi su Street View, puoi consultare i documentari realizzati dalla Rai in occasione del 150 anni dell’Unità d’Italia. Ogni filmato descrive un evento storico risorgimentale legato al luogo in cui ti trovi virtualmente nel corso della visita. Ci sono poi delle schede di approfondimento per scoprire qualcosa in più sulla storia di quei luoghi.


sabato 3 settembre 2011

Vittorio Bodini

il sabato poesia Da Metamor: Conosco appena le mani


Conosco appena le mani,
le scarpe che metto ai piedi.
Conosco il giorno e la notte
e i terrori del vento.
Ma gli anni? Dove son gli anni,
e tutti i libri che ho letto?
I volti amati si sfrondano
delle loro vicende,
non restano che i nomi.
Tutto nella memoria
cade a pezzi, sprofonda
senza rumore
nelle botole dei morti.
Ah, dove sono le acute presenze
del passato, le sue calde forme,
la cera su cui incidevano
i miei sentimenti?
Dove si nasconde il senso
delle cose che ho vissuto,
e i brividi lucenti
e i cieli dell'avventura?
(1962)