Cosa voglio esprimere con la mia opera? Niente di diverso da quello che ogni artista cerca: raggiungere l’armonia tramite l’equilibrio dei rapporti fra linee, colori e superfici. Solo in modo più nitido e più forte.
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Visto i premi internazionali ricevuti, non ha certo bisogno di molte presentazioni Alessandro Puccinelli, giovane fotografo nato a Pontedera (Pisa) nel 1969. Le prime esperienze professionali iniziate nel '92 lo portano ventiquattrenne a trasferirsi in Australia per lavorare come fotografo pubblicitario, curando la parte fotografica a delle compagne pubblicitarie. Ritornato in Italia nel '97, approfondisce ancor di più la sua attività professionale nel campo pubblicitario e, allo stesso tempo, sviluppa nuove tecniche di reportage e di ricerca espressiva, inaugurando il un periodo di ricerca sulla rappresentazione degli oggetti della vita quotidiana. A tal proposito molto interessante è la sezione L’Anima del Vino che "cerca di cogliere il senso profondo del vino prima di tutto come “prodotto antropologico”: un condensato di fatiche, speranze, emozioni e tradizioni", la bellissima sezione che porta il titolo di intersections, e le varie sezioni dedicate al mare.
Bon Iver pseudonimo di Justin Vernon, pubblica il suo secondo lavoro a distanza di tre anni dal suo fortunato ‘For Emma, Forever Ago’. Com’è immaginabile, la seconda prova discografica è sempre molto attesa, a conferma della veridicità artistica del musicista. A tal proposito, diciamolo subito la “prova” è stata superata.
Bruno, brillante bolognese benestante, biondo baffuto bisessuale, bevendo bordo bar, boccale birra, bisticciò bagnino Bartolomeo, buttando bottiglia Barbera balcone bianco.
Quello che traspare fin dalle prime note di Gold in the Shadow è una particolare e marcata intimità. Lo stile dato dalla voce e dalla sonorità raffinata, lieve e crepuscolare di William Fitzsimmons, suggeriscono un viaggio emotivo nei meandri del suo, del nostro ‘essere’.
Nato a Washington nel 1947, vive a New York e, all'età di quindici anni, va sulla costa occidentale, con Woody Guthrie nella mente e la voglia di diventare un folk singer, vero. Dal '63 frequenta da musicista (chitarra - voce) i circuiti folk di Los Angels e della Bay Area. Nei testi, viene coadiuvato dall'ex compagno di scuola Larry Beckett. Al Troubador di Los Angels trova l'ambiente a lui ideale, stende i primi pezzi personali e poi i capolavori. Negli anni '70 partecipa a numerosi film, interpreta una commedia di Satre, No Exit e scrive il soggetto della pellicola Fully Airconditioned Inside, mai girata. Nel 1975 muore per una overdose di morfina ed eroina.