lunedì 29 novembre 2010

Ciao Mario

Nella vita la fragilità e la forza, la paura e il coraggio, l’angoscia della morte e la vitalità sono sempre mischiati. Anzi, spesso da una fragilità nasce una forza inaspettata. Anzi, ancora di più, non c’è mai una forza autentica senza una vera debolezza che la generi.”  M. M.


Mario Monicelli (16 maggio 1915 – 29 novembre 2010) - wikipedia - sito

domenica 28 novembre 2010

Facundo Santana e la Terra del Fuoco


Il mio sogno è fotografare senza frontiere e mostrare le mie foto in tutto il mondo ". Sono le parole di Facundo Santana, giovane fotografo di Ushuaia, capoluogo della Terra del Fuoco in Argentina.
E’ grazie a questi posti incantevoli che si è appassionato alla fotografia. Il suo portfolio, infatti, mette in evidenza il fascino, l’esuberanza e la meraviglia della propria terra.
Per Facundo, la fotografia è un modo unico e autentico di espressione, attraverso il quale riesce a mostrare momenti, sensazioni e sentimenti veri.

Nelle nove le sezioni nel suo portfolio, troveremo immagini in bianco e nero, e a colori, fotografie di fauna e momenti di pesca, una serie di imbarcazioni e di alberi, gli immancabili ghiacci, scatti di vita sportiva e flash di vita quotidiana.

sabato 27 novembre 2010

Raffaele Calafiore

il sabato poesia Delirio

"Prima c'eri
ed ora non ci sei più"
La banalità di questa frase è direttamente
proporzionale al dramma
quel punto interrogativo finale
che poi è molto simile a quello iniziale
ma si continua adire e scrivere
di un non senso
consumato quotidianamente
tra mille pensieri sussultanti.
Non riesco a vedermi nel futuro
continuo a sognare
ed ogni occasione è buona per idealizzare...
Questa mia epoca post-moderna
transavanguardistica
transmanierista
e chi più ne ha più ne metta
mi ha fuso le cervella.
Non sono più quel che ero
e non sarò più quel che sono...
Ha! Ha! Ha!... Bello!
Forse è l'inizio -stitico-
di una nuova scrittura
il ripiegamento della parola su se stessa
tirata fuori da un precoce entropia psico-
antropologica -
o forse è solo tutto un pretesto
come ha detto qualcuno
per evitare di mettersi a letto, e soffrire
cercando di dormire quando non si ha sonno!

giovedì 25 novembre 2010

Cassandra Wilson - Silver Pony (2010)

Grazie a Cassandra Wilson, si sta chiudendo molto bene questo duemilaedieci. Silver Pony, infatti, è un ottimo disco. L’album, il ventesimo per la cronaca, è composto da undici brani, alcuni dei quali sono registrati dal vivo durante il suo tour estivo del 2009.

Figlia di un musicista jazz e di un’insegnante appassionata di rhythm and blues, la cinquantacinquenne Cassandra Wilson è tra le più brave e belle voci del panorama musicale internazionale. Dotata di tecnica impeccabile e di una grande comunicatività emotiva, questo Silver Pony ne conferma la veridicità.

Il titolo dell’album prende spunto da un fatto successo alla cantante quando era piccola e lo racconta lei stessa: "Un giorno arrivò un uomo nel mio paese, a Jackson nel Mississippi, con un pony e una macchina fotografica" e continua "Pagando potevi farti fare una foto sul pony". La Wilson riuscì a fare la sua foto nonostante la madre non fosse molto d’accordo "Sono così felice che mi permise di salire sul pony" dice ora "Ero una bambina senza paura, e penso che invece lei mi volesse un po’ meno incosciente". Ora "quella famosa foto" è diventata la copertina di questo suo ultimo lavoro discografico.

Nelle sonorità del disco, traspaiono le sue radici, i ricordi legati alla sua infanzia, alla sua famiglia e soprattutto al suo Mississippi. Dalla sua terra natale quindi, note di blues e R&B, ma anche jazz, influenze gospel, “tocchi” africani e brasiliani e perché no, anche un leggero pop.
Accompagnata da ottimi musicisti tra cui Ravi Coltrane (si, il figlio), il disco “scivola” via con grande piacere e profondo sentimento. Il suo strumento, la voce, calda e profonda, intrecciata alle atmosfere create dal fraseggio di chitarra, basso, pianoforte, percussioni e dal sax, creano emozioni pure, limpide come le acque di un torrente. 4/5

mercoledì 24 novembre 2010

Mino Maccari

agenda letteraria il 24 novembre del 1898, nasce a Siena il pittore, disegnatore e scrittore Mino Maccari


Caro Flaiano, giù le mani dai miei taccuini e dimentica il mio
numero telefonico. Se mi vuoi, scrivimi una lettera: il telefono non
fa per noi: quel filo maledetto ci lega a una società che disprezziamo
e che fa di tutto per ingrassarci nel lardo.

(Con irriverenza parlando)

martedì 23 novembre 2010

Paul Celan

agenda letteraria il 23 novembre del 1920, nasce a Czernowitz (Bucovina) Paul Celan


Tu resti, tu resti, tu resti
creatura di una morta,
consacrata al no del mio rimpianto,
coniugata ad una fenditura del tempo,
al cui cospetto mi guidò la parola
di mia madre,
affinché un'unica volta
vacilli la mano
che da sempre mi afferra al cuore.

(Dinanzi a una candela)

lunedì 22 novembre 2010

Frammenti #33

Il Dio (Apollo) a cui appartiene l'oracolo che sta a Delfi, non dice e non nasconde: accenna.
Plutarco, Sugli oracoli della Pizia.

Se è vostra intenzione diventare maghi, ricordatevi di restare sempre nel vago. Vi accorgerete che i vostri clienti faranno di tutto per adattare le vostre previsioni ai fatti. Tra dieci profezie dette a casaccio, basta azzeccarne una, anche in modo approssimativo, per diventare un indovino di fama nazionale. Delle altre nove, quelle andate a male, nessuno ha interesse a ricordarle: né il mago, né il cliente. Un vero maestro in questo campo è stato Nostradamus. Scrivendo quartine senza capo né coda, ha reso facilissimo l'adattamento a ogni tipo di evento. Datemi, infatti, una qualsiasi quartina di Nostradamus, e io vi troverò, immediatamente, un riferimento alla cronaca di oggi. L.D.C.

domenica 21 novembre 2010

Movimento e spiritualismo: il risveglio delle coscienze

Da fonti di diversa provenienza apprendiamo che l’Umanità sarebbe entrata, da non molto tempo, in una fase di sviluppo della coscienza. Non sappiamo se e quanto ciò sia vero, ma di certo i segnali di allarme e di disagio sono tanti e tali da farci presupporre o presagire una svolta epocale in tutti i settori nei quali si consuma la vicenda umana. Vorrei proporre alcune considerazioni sul carattere spirituale “implicito” nel Movimentismo spontaneo, anche se – probabilmente – non tutti i singoli componenti dei gruppi lo sanno, o non ne sono totalmente consapevoli. Nei tempi moderni le scienze umane, in particolare la sociologia, le discipline umanistiche e la psicologia sociale, osservano il Movimentismo rilevandolo come “fenomeno sociale” la cui crescita appare maggiore o più frequente nei contesti socio-economici e politici in crisi e in evidente stato di degrado. E’ innegabile che il nostro tempo è giunto ad un punto in cui, in presenza di traumatici processi di modificazione della società, anche ad opera dei poteri forti, trasformisti e trasversali, il bisogno di un radicale cambiamento urla, grida dal basso. E’ già un segno di un salto vibrazionale nelle coscienze. Mentre si muove il buio delle forze del male, organizzate e strutturate in veri e propri sistemi che succhiano la linfa vitale psichica, energetica, economica delle masse per manipolare e dirigere le sorti dell’intero Pianeta, si muove anche la luce. E’ la luce delle coscienze che si stanno risvegliando. E’ la luce dell’alba di una nuova èra che, avanzando tra gli opposti, rivela e accelera i cambiamenti, quelli in atto e quelli che verranno, ed anche l’evoluzione degli schemi comportamentali, positivi e negativi, collettivi e individuali. L’obiettivo di raggiungere un alto livello di vita invece di una vita elevata ha causato sin qui non pochi problemi alla società. Ha inventato la competitività, ha stimolato la ricerca del lusso e del superfluo (divenuta sempre più sfrenata), ha aumentato i consumi materiali di beni e servizi, e ora – ahinoi - i debiti in misura esponenziale. Ed anche il progresso della scienza è stato messo al servizio di questo modello “no-limit” destinato a decrescere, a fallire e a far fallire.

L’eccezionale affermazione della tecnologia delle comunicazioni a livello planetario ha reso il mondo un luogo più piccolo, ha incrementato enormemente la rapidità dei rapporti informativi e comunicativi tra le persone, ma non ha prodotto un accrescimento d’amore e d’interesse non egoistico verso il “simile” e il “diverso”; anzi, si sono intensificati gli attriti tra paesi, culture e credenze differenti. L’intelligenza umana è stata impiegata per inquinare acqua, aria e terra, la nostra Madre Terra!

L’uomo ha usato leggi, metodi educativi, reti commerciali, sistemi politici, sviluppandoli in modo tale da finire imprigionato tra conflitti e pregiudizi, tra violenze e ingiustizie. Non c’è pace, non c’è produzione adeguata, non c’è consumo equilibrato delle risorse, non c’è equa distribuzione delle ricchezze. Di conseguenza non c’è dignità, né valorizzazione del potenziale umano, né felicità.

Sapere che esistono gruppi di uomini che hanno cominciato ad occuparsi di animali, di piante, di minerali, con un approccio nuovo, ambientalista e cosciente, ci risolleva un poco l’animo turbato da tanti malesseri concomitanti. Assistere all’emergere di movimenti impegnati nel tessuto sociale (per un bene comune, per preservare i diritti umani e civili conquistati, per la difesa del territorio e dell’ambiente, per affermare il valore della pace e della nonviolenza, e per altre nobili cause) è come vedere spuntare verdi germogli da una piattaforma schiacciata e calpestata. E’ vedere all’opera la coscienza, quella forza creativa che, unendo mente e cuore, fa nascere situazioni nuove, belle e buone, quelle che rispecchiano il bene che l’uomo “interiore” e spirituale brama per sé e per gli altri, perché sa che esiste un filo che tiene in connessione tutti gli Esseri. Che cos’è la spiritualità? E che cosa c’entra con la politica?

La spiritualità non è una religione e non sta neppure dentro una religione, ma piuttosto si svela nella volontà, nei pensieri, nelle parole e nelle azioni degli uomini che sviluppano serietà e profondità umana, che non fuggono dal mondo né dai problemi, ma li affrontano assumendone le sofferenze e cooperando per trasformarle in speranze. La spiritualità è quel sentire fiducioso che in ogni Essere esiste uno stesso principio che accomuna, e che permette di comunicare e condividere, oltre ogni differenza. E’ quella caratteristica che ha allontanato il cinismo e ha intrapreso la via della ricerca sul sentiero della ragione e dell’empatia, per risolvere i problemi dell’esistenza e della convivenza umane nel rispetto della verità e della natura, per sviluppare relazioni ed esperienze solidali e significative, non contaminate dall’odio.

Qualsiasi azione che si promuove e si manifesta in ambito sociale è frutto di una scelta politica. Se nella politica manca la spiritualità, diventa violenta e arrogante e non può generare che violenza e arroganza. Se la spiritualità non si addentra nelle stanze della politica si sottrae ad un compito di fondamentale importanza per l’evoluzione umana. La trasformazione dell’uomo è divenuta un’esigenza improrogabile: non si può cambiare il mondo se non cambia l’uomo. Non si possono cambiare i governi e le società se non cambiano gli individui che li costituiscono. Prima viene l’uomo, poi la società, poi la Nazione. Dunque le azioni e gli stili di vita dei singoli incideranno sulle attività dei gruppi e queste si ripercuoteranno nelle dinamiche sociali e negli assetti governativi. Un albero è già contenuto tutto intero nel seme e si riconoscerà dai frutti che darà. Le indicazioni per un futuro migliore, libero, giusto e pacifico, sono nel DNA dell’agire consapevole e coerente, dentro la storia, non separando la teoria dalla pratica e la spiritualità dalla politica, ma esercitando la facoltà del discernimento.

L’efficacia di un’azione non sta sempre e soltanto nella sua capacità di realizzare una concretizzazione immediata, ma nella sua fecondità. La vita di Gandhi e dei grandi uomini che hanno cambiato le sorti della Storia ne sono una prova. Gandhi ha liberato l’India dalla dominazione coloniale britannica e l’ha resa indipendente attraverso una lunga lotta non violenta, coinvolgendo masse di popolazioni. Ma il suo esempio ha anche aperto la via ad ogni altro popolo che voglia conquistare la liberazione da sfruttamenti, violazioni, ingiustizie, usurpazioni. Anche per questo è amato e persino venerato come un’eroe nazionale e come un Mahatma, una Grande Anima. La sua vita è stata il suo messaggio; il suo grande insegnamento-pensiero, ben condiviso da Aldo Capitini, ha toccato il cuore della gente e si riassume in queste parole: «Se dobbiamo progredire, non bisogna ripetere la storia, ma fare una nuova storia» ; e in quelle divenute un motto conosciuto in tutto il mondo: «Dobbiamo essere il cambiamento che vorremmo vedere realizzato nel mondo».

Maria Rita Nucci
(intervento alla IV Assemblea Nazionale del Movimento RadicalSocialista – Pesaro, 14 novembre 2010)

Fonte | M.R.S.

sabato 20 novembre 2010

Patrizia Bossoni

il sabato poesia  Tempo

Con artigli d’acciaio
avanza.
Incessante,
silenzioso
nel suo eterno cammino
senza inizio e senza fine.

Procede altero
il nomade solitario
dall’unico pensiero:
tessere l’essere in divenire.

L’attimo compiuto
è già passato.
L’attimo presente
è già morente.
L’attimo a venire
è già battente.

È il viandante senza terra
che passando
graffia,
senza farsi scalfire.

giovedì 18 novembre 2010

Hüsker Dü - Warehouse: Songs And Stories (1987)

Prima dei R.E.M., dei Sonic Youth e dei Nirvana, un altro grande gruppo del circuito alternativo a stelle e strisce fu ingaggiato da una major, per provare a dimostrare che certo rock nato e maturato nei bassifondi poteva diventare un business: si trattava di un trio originario di Minneapolis, con un nome assurdo - "ti ricordi?" in svedese - e trascorsi di rilievo nell'ambito dall'hardcore più feroce e senza compromessi, la cui leadership era divisa tra due compositori e cantanti impegnati anche alla chitarra (Bob Mould) e alla batteria (Grant Hart). Finì nel peggiore dei modi, quel sodalizio che pure aveva fruttato sette album e mezzo, di cui due doppi, in appena sei anni: con furibondi litigi e tanta amarezza. E finì, ironia del destino, poco dopo l'uscita del capolavoro che ne rappresentò lo zenit qualitativo e che quindi, suo malgrado, interpretò il ruolo un po' sinistro dell'epitaffio.
Secondo lavoro marchiato Warner, dopo il quasi altrettanto imperdibile Candy Apple Grey, questo doppio vinile esalta la (purtroppo) definitiva maturità di una band che, lasciatasi alle spalle la lancinante crudezza degli esordi (documentata al meglio dal non meno monumentale Zen Arcade del 1984), aveva imparato a conciliare vigore punk e squisita indole pop in un songwriting di eccelsa caratura: lo fa con venti eccezionali brani - doveroso citare almeno Ice Cold Ice, la cui furibonda incisività non riesce a nascondere marcate influenze Beatles, e il più malinconico Standing In The Rain - all'insegna di un suono scabro, sfilacciato, spigoloso e distorto, splendidamente vivo e profondo anche e soprattutto dal punto di vista emotivo. Pur avendo firmato con una multinazionale, gli Hüsker Dù hanno rappresentato per la scena indie degli '80 ciò che i Fugazi sono poi stati per quella del decennio successivo. un simbolo e un modello, attitudine oltre che musicale. E la dimostrazione inequivocabile che partendo da pochi accordi rabbiosi e suonati velocissimamente si poteva arrivare molto, molto lontano. 4,5/5

Info: Rock 500 dischi fondamentali

mercoledì 17 novembre 2010

Arturo Loria

agenda letteraria il 17 novembre del 1902, nasce a Carpi , lo scrittore Arturo Loria

Io sono troppo intelligente
per fare l'attore, studio
troppo il testo e quasi mai
mi affido a un certo
talento innato.

(Memorie di fatti inventati)

martedì 16 novembre 2010

Bruce Davidson e l' accumulazione fotografica

Bruce Davidson si racconta.
Io non cerco di raccontare una storia [come per esempio W. Eugene Smith] ma di lavorare intorno a un soggetto in modo intuitivo, verificandone i diversi punti di forza, cercando la sua verità emotiva.
Se, in definitiva, devo trovare una storia che mi riguardi, è semmai nel mio rapporto con il soggetto - ciò che la storia racconta di me, piuttosto di quello che io racconto.

Gran parte delle mie fotografie sono pensate per diventare gruppi compatti di immagini e hanno a che fare con la possibilità di penetrare in un mondo, o in uno spazio, che io temo profondamente o che non conosco o da cui mi sento attratto.
Dalle fotografie del nano del circo a Brooklyn Gang o a est 100th Street, Subway e Central Park, anche se i risultati sono diversi, il processo è simile.

Credo che ciò che mi guidi sia la consapevolezza della profonda solitudine dell'uomo - noi siamo soli alla nascita, soli alla morte. Questa fondamentale caratteristica, insieme al sentimento d'amore, mi spinge a usare la macchina fotografica nel modo in cui fotografo.

Nel mio lavoro non cerco il momento decisivo. La mia fotografia è semmai la ricerca di una serie di momenti decisivi: si sommano l'uno all'altro, producono un effetto di accumulazione, nel senso che il saggio completo ha un valore aggiunto maggiore della somma delle sue parti. Ogni immagine è solo una parte transitoria.
Se la astrai e la consideri da sola, la catena di coscienza e consapevolezza si interrompe.

Carlo Dossi

agenda letteraria il 16 novembre del 1910, muore a Cardina (Como), Carlo Dossi

Scopo della burocrazia è condurre gli affari di stato nella peggior
maniera e nel più lungo tempo possibile.
(Note azzurre)

lunedì 15 novembre 2010

Margaret Mead

agenda letteraria il 15 novembre del 1978 muore a New York Margaret Mead

In ogni società, o quasi, i non conformisti
sono di qualità probabilmente uguale
e non migliore dei conformisti.

(Redbook)

sabato 13 novembre 2010

Carlo Bramanti

il sabato poesia Oltre il giardino


Ho ritrovato
il libretto di istruzioni
per l'uso della vita
tra le nuvole più soffici
del mio cassetto ...
mille pensieri
e un numero crescente di fate,
oltre il giardino.

Ero nato
su un letto di emozioni
con quel dono
d'infinita pace in mano
ma non so come
e per colpa di chi l'avevo perso ...
In ogni pagina dorata
nulla di diverso,
le stesse, identiche parole:
"Non allentar mai la corda,
non c'è nulla che pesa e vale
ricorda ...
la vita è uno stato mentale."

Francis Thompson

agenda letteraria il 13 novembre del 1907 muore a Londra Francis Thompson

Quando lei scioglierà
ogni lusinga con cui mi ravvolse
mi sgorgheranno lacrime, nel dubbio
di trovare una musica, nei poeti più sacri,
adatta al mio pensoso desiderio!

(La signora della visione)

venerdì 12 novembre 2010

Love Song - Syd Barrett - deepsong #15



Conobbi una ragazza e mi piace ancora
disse che sapeva che avrebbe avuto fiducia in me
ed io la sua volontà...
Dissi: ok baby, dimmi quel che sarai
ed io poserò la mia testa in giù e vedrò quello che vedo.
Con il tempo era tornata
con i suoi occhi aperti
sapevo che ero li per una grande sorpresa.
Io conobbi una ragazza e mi piace ancora
disse che sapeva che avrebbe avuto fiducia in me
ed io la sua volontà...
Dissi: ok baby, dimmi quel che sarai
ed io poserò la mia testa in giù e vedrò quello che vedo.
Con il tempo era tornata
con i suoi occhi aperti
sapevo che ero li per una grande sorpresa.

. . .

I knew a girl and i like her still
she said she knew she would trust me
and i her will...
I said: ok baby, tell me what you'll be
and i'll lay my head down and seen what i seen.
By the time she was back
by her open eyes
i knew that i was in for a big surprise.
I knew a girl and i like her still
she said she knew she would trust me
and i her will...
I said: ok baby, tell me what you'll be
and i'll lay my head down and seen what i seen.
By the time she was back
by her open eyes
i knew that i was in for a big surprise.

giovedì 11 novembre 2010

Luigi Malerba

agenda letteraria l'11 novembre del 1927 nasce a Berceto (Parma) lo scrittore Luigi Malerba (ps. di Luigi Bonardi)


Non c'è da fidarsi di quello che dice
la gente, spesso se le inventa
le cose, dice quello che gli passa
per la mente senza pensarci.
Pensare prima di parlare
e invece succede il contrario.

(Salto mortale)

mercoledì 10 novembre 2010

Roberto Baggio, Man of Peace 2010

L'undicesima edizione del "World Peace Award 2010" è stato assegnato a Roberto Baggio.

Ogni anno tutti i premi Nobel per la Pace, assegnano questo importante riconoscimento ad una personalità che si è impegnata con i bisognosi. Il quarantatreenne Roberto Baggio diventato presidente del settore tecnico della Federcalcio è stato scelto per la sua opera di beneficenza in tutto il mondo. 

Baggio ha annunciato che dividerà il premio con gli alluvionati del Veneto, Caldogno (VI) infatti, il paese dove è nato e vive, è stato fra i più colpiti.

"Questo premio è meglio del Pallone d’Oro" ha detto Roberto, in attesa di partire per la cerimonia di premiazione che si terrà venerdì ad Hiroshima.

Congratulazioni Roberto, per il tuo impegno per Kosen Rufu (la pace nel mondo).

martedì 9 novembre 2010

Rogelio Portal e la sua Cuba




Rogelio Portal è un fotografo cubano di quarantanni. Il suo interesse per la fotografia nasce dopo la laurea nel 1996 quando comincia anche a viaggiare. Queste due passioni, sommate, gli daranno la possibilità di lavorare in diversi campi come il grafic-designer, il fotografo di moda, di pubblicità e di ...matrimoni.

Rogelio Portal non è un vero fotoreporter, il suo lavoro, per quanto sia reale e spontaneo, è una ricerca di un immaginario “surreale”. Le sue fotografie hanno una carica poetica ed effimera quasi a sussurrare una dimensione “curiosa” e in certi casi anche "scanzonata".
E’ in questo "bilico" che racconta le sue storie, lo sforzo di voler superare il limite della cruda realtà con il sogno di un'altra realtà possibile.
Con le sue foto Portal cerca di comunicare al mondo il suo pensiero, il pensiero intellettuale e morale di un uomo che è nato e vissuto a Cuba, paese ricco soprattutto di risorse umane.

il sito di Rogelio Portal

lunedì 8 novembre 2010

Scopertine #27 (651 - 675)


651. Cure - disintegration - 652. 808 State - 808:90 - 653. Coldcut - What’s That Noise? - 654. Barry Adamson - Moss Side Story - 655. Aerosmith - Pump - 656. Pixies - Doolittle - 657. Bonnie Raitt - Nick of Time - 658. Fugazi - Repeater - 659. Soul II Soul - Club Classics Vol One - 660. De La Soul - 3 Feet High & Rising - 661. Janet Jackson - Rhythm Nation 1814 - 662. Jungle Brothers - Done by the Forces of Nature - 663. NWA - Straight Outta Compton - 664. Cocteau Twins - Heaven Or Las Vegas - 665. Shamen - En-Tact - 666. Deee Lite - World Clique - 667. La’s - La’s - 668. Black Crowes - Shake Your Money Maker - 669. Depeche Mode - Violator - 670. Pixies - Bossanova - 671. Megadeth - Rust in Peace - 672. Digital Underground - Sex Packets - 673. Pet Shop Boys - Behaviour - 674. Happy Mondays - Pills ‘n’ Thrills and Bellyaches - 675. George Michael - Listen Without Prejudice Vol 1

domenica 7 novembre 2010

Lev Nikolaevic Tolstoj

agenda letteraria il 7 novembre del 1910, muore ad Astàpovo, Lev Nikolaevic Tolstoj


Pregava, chiedeva a Dio di aiutarlo, di dimorare in lui e di purificarlo,
ma intanto ciò che chiedeva si era già realizzato. Dio, che viveva in lui,
si era destato nella sua coscienza. Lo sentì in sé, e perciò sentì non solo
libertà, coraggio e gioia di vivere, ma sentì tutta la potenza del bene.

(Resurrezione)

sabato 6 novembre 2010

Arsenij Aleksandrovič Tarkovskij

il sabato poesia E' finita l'estate


E' fuggita l'estate,
più nulla rimane.
Si sta bene al sole.
Eppur questo non basta.

Quel che poteva essere
una foglia dalle cinque punte
mi si è posata sulla mano.
Eppur questo non basta.

Ne' il bene ne' il male
sono passati invano,
tutto era chiaro e luminoso.
Eppur questo non basta.

La vita mi prendeva,
sotto l'ala mi proteggeva,
mi salvava, ero davvero fortunato.
Eppur questo non basta.

Non sono bruciate le foglie,
non si sono spezzati i rami...
Il giorno è terso come cristallo.
Eppur questo non basta.


venerdì 5 novembre 2010

Giuseppe Cesare Abba

agenda letteraria il 6 novembre del 1910, muore a Brescia lo scrittore e volontario garibaldino Giuseppe Cesare Abba


I più generosi hanno indovinato. Garibaldi partirà,
ed io sarò nel numero di fortunati che lo seguiranno.

(Da Quarto al Volturno)

mercoledì 3 novembre 2010

The Traveling Wilburys - Omonimo (1988)

Questo improvvisato quintetto nato quasi per gioco, altri non sono che Bob Dylan, Jeff Lynne, Tom Petty, Roy Orbison e George Harrison. Un disco nato per scherzo, un nome creato ad arte, ed i protagonisti che non vogliono apparire nella loro reale identità: infatti, si fanno chiamare Lucky, Nelson, Otis, Lefty e Charlie T. Junior.

Disco divertente e poco prevedibile, mette a confronto il lavoro di grandi talenti che, una volta tanto, caso abbastanza raro, funziona molto bene. L'album è bello e molto godibile, con arrangiamenti ad hoc e grandi voci, tra le più belle del panorama "rock classico". Forse il suono della band richiamerà alla memoria stagioni passate da molte lune. Gli anni '50 si mischiano ai rivoluzionari sixties: voci esili e coretti doo-woop insieme ad atmosfere liverpooliane. Rock, calipso, fifties, beat ed altre meraviglie è quello che questo disco propone insieme ad un moderato uso di chitarre elettriche. Vediamo le canzoni.

Handle with care è una ballata in cui i cinque Traveling Wilburys si alternano a turno, cantando ognuno una propria strofa, e già si sente la "stoffa" dei partecipanti. Dirty World è un'ampia ballata degna del miglior Bob Dylan che canta molto bene ed è accompagnato da una abile sezione di fiati. Rattled richiama certe affascinanti ballate in stile anni '50 con ritmi e tonalità rock and roll. Last Night è piacevolissima, orecchiabile, cattura subito al primo ascolto, canta Tom Petty e Jeff Lyne lo assiste mentre Roy Orbison canta una piccola strofa con la sua voce inconfondibile. Not Alone Any More è decisamente un brano marcato Roy Orbison. Certe melodie in questo album ricordano i Beatles, non a caso vi partecipa George Harrison e poi bisogna ricordare che i Bealtles furono influenzati (e non poco) da Roy Orbison. Congratulations, tra le più belle, è un'altra melodia in stile Bob Dylan, non mancano i cori ben curati ed una steel guitar che accompagna la voce di Bob. Heading for the Light vede invece George Harrison primeggiare sugli altri in una melodia che può ricordare marginalmente i Beatles. Tra le più belle canzoni vi è sicuramente anche Margarita con una chitarra potente e la bella voce solista di Tom Petty. Tweeter and the Monkey Man invece vede nuovamente un Bob Dylan in perfetta forma cantare come soltanto lui sa fare. Anche questo brano risulta sicuramente tra le più belle ballate di questo disco che è un'autentica sorpresa. La decima canzone End of the Line, conclude l'album. E' la degna chiusura per i Traveling Wilburys che li vede nuovamente cantare con una strofa a turno. 4/5 

martedì 2 novembre 2010

Emily Schiffer: aprire gli occhi

La trentenne fotografa Emily Schiffer si è laureata nel 2003 all’Università della Pennsylvania. Due anni dopo fonda un progetto dove insegna ai giovani studenti la “fotografia” in tutta la sua completezza.

"I nostri scatti preferiti sono i campi e gli edifici abbandonati ai margini della città", dice Emily sul suo sito, "luoghi dimenticati e spesso ricchi di un passato, che bene si prestano a giochi immaginari e dove le fotografie riescono ben strutturate", prosegue sempre la Schiffer. "Non cessa mai di stupirmi ciò che l'occhio può vedere, sia esso giovane o vecchio. Quindi, se avete una macchina fotografica, uscite a catturare qualcosa di straordinario.
Se c’è qualcosa che la fotografia mi ha insegnato è di aprire gli occhi, non solo per le possibilità fotografiche, ma anche per tante altre non ultima quella di cercare quello che spesso viene dimenticato.
Le mie immagini esplorano e giocano come un veicolo attraverso il quale i giovani rivelano e negoziano le loro emozioni i traumi e i desideri. I bambini hanno una capacità unica di vivere l'amore e la gioia accanto al dolore senza mediazione. Io cerco di trasmettere la complessità di queste esperienze".

Grazie anche a questo progetto la giovane fotografa è stata insignita di diversi premi: dalla Fulbright Fellowship nel 2006, dalla Fondazione Inge Morath un riconoscimento come uno delle top ten portfolio per il 2007, l’Inge Morath Award 2009, presentato da Magnum Photos e due nel 2010 rispettivamente l’Arnold Newman Premio New Directions in Portraiture e il PDN Photo Annual Personal Project Categoria.
Emily ha esposto le sue fotografie a livello internazionale. Il suo lavoro è nelle collezioni permanenti del Museo Kiyosato of Photographic Arts, Giappone, Foto Baryo, Filippine, e il Centro di Fine Art Photography, negli Stati Uniti. Emily vive a Brooklyn, NY, ed è disponibile a lavorare a livello internazionale.

Il sito di Emily Schiffer

Scopertine #26 (626 - 650)


626. Dinosaur Jr - Bug - 627. Dagmar Krause - Tank Battles - 628. K.D. Lang - Shadowland - 629. American Music Club - California - 630. Morrissey - Viva Hate - 631. Sonic Youth - Daydream Nation - 632. Sugarcubes - Life’s Too Good - 633. Dwight Yoakam - Buenas Noches from a Lonely Room - 634. Jane’s Addiction - Nothing’s Shocking - 635. Public Enemy - It Takes a Nation of Millions to Hold Us Back - 636. Faith No More - Real Thing - 637. Lenny Kravtiz - Let Love Rule - 638. John Lee Hooker - The Healer - 639. New Order - Technique - 640. Madonna - Like a Prayer - 641. Queen Latifah - All Hail the Queen - 642. Spacemen 3 - Playing with Fire - 643. Firehouse - Fromohio - 644. Beastie Boys - Paul’s Boutique - 645. Young Gods - L’Eau Rouge - 646. John Zorn - Spy vs Spy Music of Ornette Coleman - 647. Stone Roses - Stone Roses (1st Album) - 648. Neneh Cherry - Raw Like Sushi - 649. Baaba Maal & Mansour Seck - Djam Leelii - 650. Kate Bush - Sensual World

lunedì 1 novembre 2010

Frammenti #32

Le cose che si apprendono nei misteri funzionano da medicine.
Giamblico, Sui misteri

In questo frammento Eraclito anticipa Marx di venticinque secoli e ci informa che "la religione è l'oppio dei popoli". Se poi tra i vari tipi di "misteri" comprendiamo anche l'astrologia, diventa subito chiaro perché tutti i mass-media, compresa la Tv di stato, dedichino agli oroscopi una rubrica fissa. L.D.C.
 
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