sabato 24 aprile 2010

Titos Patrikios

agenda letteraria Segnali stradali

Nasciamo e moriamo con un bacio,
l’intero corso della vita è segnato da baci
di affetto e tradimento, d’amore e disperazione
di semplici incontri con persone.

Nasciamo e moriamo con un pezzo di carta,
anagrafi alle due estremità della vita, e in mezzo
documenti amministrativi, schedature
presso ogni sorta di polizia,
attestati di promozione e mandati di cattura.

Nasciamo e moriamo nudi.

venerdì 23 aprile 2010

Il Giorno della Terra


Ogni anno il 22 aprile viene celebrato il Giorno della Terra o Earth Day.
Per il quarantesimo anniversario, verranno messe all’asta da Christie le 40 più belle fotografie naturalistiche di tutti i tempi. Il ricavato, naturalmente verrà devoluto a quelle organizzazioni che cercano di preservare l’ambiente.
Più di 100 esperti chiamati in causa dall’Internatiomal League of Conservation Photographers hanno selezionato le immagini più belle realizzate negli ultimi 100 anni.
Per l'occasione è stato creato un gruppo Flickr dove è possibile sfogliare tutte le 40 foto. Questo è il link.

Frammenti #19

Con un balzo improvviso il Fuoco sentenzierà su tutte le cose e piomberà loro addosso, divorandole.
Ippolito, Confutazione

Che un giorno (spero tra miliardi di anni) il Sole possa esplodere distruggendo tutto il sistema solare, può spaventarmi fino a un certo punto. Mi spiacerebbe solo per alcuni libri che andrebbero persi per sempre. Quali? Per quanto mi riguarda, i soliti tre: Il Simposio di Platone, le Memorie del sottosuolo di Dostoevskij e la Metamorfosi di Kafka. l'unica speranza è che possano rinascere in un altro angolino dell'universo. L.D.C.

sabato 17 aprile 2010

Antonia Pozzi

agenda letteraria Ora sospesa

Le case dove ogni gesto
dice un’attesa
che non si compie mai.

Il fuoco acceso nel camino
per sciogliere la nube del respiro
e in ogni cuore l’alba
di domani – col sole.

Tu – verso sera – farfalla
con le ali chiuse
tra due steli paventi
la pioggia.

Antonia Pozzi (30 maggio 1935)

martedì 13 aprile 2010

Frammenti #18

Tutte le cose sorgono da uno scambio con il fuoco, così come tutte le merci possono essere acquistate in cambio dell'oro.
Plutarco, Sugli oracoli della Pizia
Simplicio, Physica

Ecco, nell'ordine, le mutazioni del Fuoco: prima si fece mare, poi per metà divenne terra e per l'altra metà soffio infuocato.
Clemente Alessandro, Stromata

Eraclito, ovviamente, non sapeva nulla delle moderne teorie sulla nascita dell'universo, ma il fatto che all'inizio dei tempi il Fuoco (il Big Bang) avesse dato origine alla materia, e che successivamente la materia (la bomba atomica) si fosse trasformata in Fuoco, lo aveva intuito. L.D.C.

sabato 10 aprile 2010

Paul Verlaine

agenda letteraria Green

Ecco frutti, fiori, foglie e rami
e poi ecco il mio cuore che batte solo per voi.
Non dilaniatelo con le due vostre bianche mani
e ai vostri occhi così belli sia dolce l’umile dono.

Arrivo ancora tutto coperto di rugiada
che il vento del mattino ha ghiacciato sulla mia fronte.
Consentite che la mia fatica adagiata ai vostri piedi
sogni i cari istanti che la rilasseranno.

Sul vostro giovane seno lasciate andare la mia testa
che ancora risuona dei vostri ultimi baci;
lasciate che si plachi dopo la buona tempesta
e che io dorma un po’, visto che voi riposate.

mercoledì 7 aprile 2010

Facity, un mondo di facce


Un curioso progetto fotografico che porta il nome di Facity sta girando per i continenti.
Attivo dal 2008, una novantina di fotografi scattano ritratti di persone in tantissime città del mondo.
Anche se la classifica è in continuo aggiornamento, al momento Roma è la seconda città con più ritratti e Milano la decima.
Seguendo delle linee guida come per esempio l’equipaggiamento fotografico: 50mm f/2,8, si può partecipare come fotografi e sia come modelli.

sabato 3 aprile 2010

Vittorio Sereni

agenda letteraria Anni dopo

La splendida la delirante pioggia s’è quietata,
con le rade ci bacia ultime stille.
Ritornati all’aperto
amore m’è accanto e amicizia.
E quello, che fino a poco fa quasi implorava,
dall’abbuiato portico brusìo
romba alle spalle ora, rompe dal mio passato:
volti non mutati saranno, risaputi,
di vecchia aria in essi oggi rappresa.
Anche i nostri, fra quelli, di una volta?
Dunque ti prego non voltarti amore
e tu resta e difendici amicizia.