domenica 28 febbraio 2010

Le più belle gallerie fotografiche di Vancouver 2010



Le più belle gallerie fotografiche che raccontano quest'edizione dei giochi olimpici invernali di Vancouver 2010.

sabato 27 febbraio 2010

Dino Azzalin

agenda letteraria 1998

Scrivo per te che mi cresci accanto come un tiglio
per te che vivi silenziosa dentro al mio cuore
e ti spargi nei miei abissi come un fuoco di stoffe
nel pozzo della mia vera e non cedi neanche
un poco della luce che vieni a prendere dal mio
più profondo buio.

Dino Azzalin

venerdì 26 febbraio 2010

Buffalo Bill

agenda letteraria il 26 febbraio 1846, nasce a Le Claire il cacciatore, esploratore e impresario Buffalo Bill (ps. di William Frederick Cody), una delle figure leggendarie del western americano

La sua pallottola passò fischiando
sopra la mia testa senza
toccarmi, mentre la mia
lo colpì in pieno petto. [...]
Gli levai l'acconciatura
di guerra, asportai
scientificamente
il suo scalpo in cinque secondi:
"Il primo scalpo per Custer!",
gridai.

(Autobiografia)

giovedì 25 febbraio 2010

Scopertine #8 (176 - 200)


176. Derek & The Dominos – Layla & Other Assorted Love Songs - 177. Miles Davis – Bitches Brew - 178. Spirit – Twelve Dreams of Dr Sardonicus - 179. Black Sabbath – Black Sabbath (1st Album) - 180. The Doors – Morrison Hotel - 181. The Carpenters – Close to You - 182. Stephen Still – Stephen Stills (1st Album) - 183. John Lennon – Plastic Ono Band - 184. Stills Crosby, Nash & Young – Déjà vu - 185. Black Sabbath – Paranoid - 186. Neil Young – After the Gold Rush - 187. Led Zeppelin – III - 188. Deep Purple – In Rock - 189. Van Morrison – Moondance - 190. Grateful Dead – American Beauty - 191. Nick Drake – Bryter Layter - 192. Ananda Shankar – Ananda Shankar (1970) - 193. The Who – Live at Leeds(1st Album) - 194. Soft Machine – Third - 195. Rod Stewart – Gasoline Alley - 196. George Harrison – All Things Must Pass - 197. Simon & Garfunkel – Bridge Over Troubled Water - 198. Cat Stevens – Tea for The Tillerman - 199. Traffic – John Barleycorn Must Die - 200. The Stooges – Fun House

Frammenti #15

Una volta nati, il loro primo desiderio è vivere e avere destini di morte, se non altro per potersi riposare. Il secondo desiderio è generare figli per creare altri destini di morte.
Clemente Alessandrino, Stromata.

Le stragi del sabato sera, le pasticche d'ecstasy, lo sdraiarsi di notte sullo spartitraffico, o sui binari di un treno, sono invenzioni dei giovani d'oggi, e forse anche di ieri (basta ricordarsi il James Dean di Gioventù bruciata e del gioco del burrone). Che vogliono uccidersi, fatti loro, che però finiscano con l'ammazzare anche qualcuno che non c'entra, che magari passava di lì per caso, francamente mio dà fastidio. A Mileto, u giorno, nel V secolo a.C., scoppiò un'"epidemia" di suicidi tra adolescenti. L'arconte allora deliberò che le ragazze suicide venissero esposte nude al centro dell'agorà. Nessuna volle più suicidarsi. L.D.C.

Tennessee Williams

agenda letteraria il 25 febbraio 1983 muore a New York Tennessee Williams

C'era il chiaro di luna e si andava
ad Alton... Bene, è stato amore,
di primo acchito. L'amore ha fatto
di me un altro uomo. La forza
dell'amore è ormai straordinaria.
L'amore è un qualcosa che...
che cambia la faccia del mondo.

(Lo zoo di vetro)

martedì 23 febbraio 2010

Campagna pubblicitaria

lunedì 22 febbraio 2010

The Boy With the Thorn in His Side - The Smiths - deepsong #3



Il ragazzo con la spina nel fianco
Dietro al rancore nasconde
Un atroce desiderio di amore
Come possono guardarmi negli occhi
E non credermi ancora
Come possono sentirmi dire quelle parole
E non credermi ancora
E se non mi credono ora
Mi crederanno mai?
E se non mi credono ora
Mi crederanno mai?

Il ragazzo con la spina nel fianco
Dietro al rancore nasconde
Un rapace desiderio di amore
Come possono vedere l'Amore nei nostri occhi
E non crederci ancora
E dopo tutto questo tempo
Non ci vogliono credere
E se non ci credono ora
Ci crederanno mai?
E quando vuoi Vivere
Come cominci?
Dove vai?
Chi hai bisogno di conoscere?

domenica 21 febbraio 2010

Robert Shults e lo sguardo geometrico

"A mio parere, la fotografia è, in primo luogo, un'arte astratta. Il compito del fotografo è quello di estrarre il suo soggetto dalla massa presente nel contesto spaziale e temporale prima della "lente". Quando la portata di tale astrazione è estrema e l'immagine risultante non è del tutto rappresentativo del "tutto", ciò che rimane all'interno della fotografia è una confluenza di un contesto psico-emozionale: lo stato soggettivo sperimentato dal fotografo al momento della creazione miscelata con la storia personale dello spettatore. A questo proposito, la fotografia fortemente astratta ha una capacità unica di funzione, è come uno specchio "una parte di noi stessi." R.S.

Sono sguardi molto personali quelli che Robert Shults ci fa vedere nel suo sito. Architetture, geometrie, forme delineate in bianco e nero. La loro preziosa bellezza la si può ammirare in Still lifes immagini d'interni e in Botanicals immagini di vegetali. [via]

sabato 20 febbraio 2010

Giorgio Caproni

agenda letteraria Maschere

Il mare brucia le maschere,
le incendia il fuoco del sale.
Uomini pieni di maschere
avvampano sul litorale.

Tu sola potrai resistere
nel rogo del Carnevale.
Tu sola che senza maschere
nascondi l’arte d’esistere.

venerdì 19 febbraio 2010

S. Patricio - Behind The Scenes | The Chieftains & Ry Cooder

mercoledì 17 febbraio 2010

John Coltrane - A Love Supreme (1966)

La delirante, commovente visione di profonda religiosità che supera e confonde i limiti dell'uomo. Dagli ampi spazi del jazz, Coltrane sconvolge passioni e gusti radicati, avventurandosi in uno sperimentalismo lucido ed esaltante.
Se prima coltivava passivamente la sua condizione di maledetto compiacendosi di questa immagine negativa ma affascinante, ora egli sente che il suo straordinario talento sta sprofondando negli abissi della sua sregolatezza. Così A Love Supreme diventa il tentativo estremo di esorcizzare la sua esistenza alla ricerca dell'Amore come motore del mondo individuando nell'uomo il soggetto-agente di questo sentimento a cui spetta il compito della salvezza. L'Africa ed il misticismo indiano sono le componenti di questa illuminazione e il suo sax percorre sentieri intrecciati da visioni cosmiche, da forme free mai raggiunte prima diventando la comunicazione della coscienza svincolata finalmente dal materialismo. 5/5

Geronimo

agenda letteraria il 17 febbraio 1909 muore a Oklahoma Geronimo, capo degli Apache Chiricahua

Il sole si leva, brilla per lungo tempo.
Tramonta. Scende ed è perso.
Così sarà per gli indiani...
Passeranno ancora
alcuni anni e ciò che l'uomo
bianco scrive nei suoi libri sarà
tutto ciò che si potrà ancora
udire del popolo degli indiani.

(Autobiografia)

martedì 16 febbraio 2010

Martin Parr, la fotografia è democrazia

Martin Parr: "La fotografia è nella sua essenza un mezzo democratico, che possiede una grande capacità di emozionare la gente e, insieme, un forte potere di mischiare i generi, bruciare le categorie.
Quando si cerca di rinchiudermi in una categoria, cerco immediatamente di uscirne. L'esperienza personale della mia vita quotidiana si sovrappone ai soggetti che scelgo e cerco di articolare in fotografia quello che vivo nella mia esperienza del mondo".

Il mondo è pieno di fotografie di cose come i circhi, gli ospedali psichiatrici e il carnevale, che la gente fotografa perché questi soggetti permettono di realizzare buone immagini. Non è che la gente si interessi ai circhi o agli ospedali psichiatrici più che ad altro; è solo che questi sono classici soggetti fotografici. Come le zone di guerra, con la loro alta drammaticità. Il linguaggio e gli argomenti della fotografia sono molto limitati. Ancora adesso, c'è gente che si aspetta di poter entrare a Magnum mostrando foto di prostitute o drogati. Ma si tratta di soggetti che vedi continuamente mentre ce ne sono molti altri a cui nessuno si interessa mai. Non pretendo di aver inventato un nuovo genere, ma prendiamo il mio lavoro sul cibo, per esempio. Ho pensato che fare foto del cibo fosse un modo perfetto per osservare il paesaggio sociale. Gran parte del cibo che ho fotografato è junk food - cibo spazzatura, ovviamente, quindi alla fine si è trattato anche di una riflessione sulla globalizzazione. Anche altri soggetti che scelgo sono in qualchee modo prosaici, ma riflettono sempre cose che riguardano tutti noi e in ogni momento.

Una delle direttrici forti dell'insieme del mio lavoro è creare la finzione partendo dal mondo reale: mischiare realtà e artificio, confrontare i territori, inventare per esempio un'immagine di moda che somigli a una foto di documentazione o il contrario. Nello stesso modo, trovo interessante giocare con determinati codici della pubblicità, condividere questo linguaggio restando sempre aderente alla mia propria logica e cercando di raggiungere il mio scopo.

Più la gente dimostra l'osservazione al controllo, alla perfezione, più svela le sue possibili mancanze. E il soggetto del mio lavoro è precisamente la ricerca di queste mancanze, questa vulnerabilità di cui cerco le espressioni all'interno della società... Non esiste nessuna traccia di cinismo nel mio sguardo. Direi addirittura che c'è del rispetto.

Giorgio Saviane

agenda letteraria il 16 febbraio 1916 nasce a Castelfranco Veneto Giorgio Saviane

La pace di Cristo è la pace
degli uomini insieme, sopra le
onde del coraggio, del fermento.
Dio è rischio, conquista.

(Il papa)

sabato 13 febbraio 2010

Nazim Hikmet

agenda letteraria Il più bello dei mari

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.

giovedì 11 febbraio 2010

Scopertine #7 (151 - 175)


151. Dusty Springfield – Dusty in Memphis - 152. Elvis Presley – From Elvis in Memphis - 153. Velvet Underground – Velvet Underground (3rd Album) - 154. Quicksilver Messenger Service – Happy Trails - 155. Led Zeppelin – Led Zeppelin (1st Album) - 156. Band – Band (2nd Album) - 157. Led Zeppelin – II - 158. MC5 – Kick Out the Jams - 159. The Temptations – Cloud Nine - 160. Sly & The Family Stone – Stand! - 161. Tim Buckley – Happy Sad - 162. Chicago Transit Authority [Chicago] - Chicago Transit Authority (1969) - 163. Fairport Convention – Unhalfbricking - 164. The Youngbloods – Elephant Mountain - 165. Isaac Hayes – Hot Buttered Soul - 166. Grateful Dead – Live/Dead - 167. The Kinks – Arthur: Or the Decline & Fall of the British Empire - 168. King Crimson – In the Court of the Crimson King - 169. Leonard Cohen – Songs from a Room - 170. Fairport Convention – Liege & Lief - 171. Scott Walker – Scott 4 - 172. Stooges – Stooges (1st Album) - 173. Alexander Spence ‘Skip’ – Oar - 174. Frank Zappa – Hot Rats - 175. Creedence Clearwater Revival – Cosmo’s Factory

Amelia Rosselli

agenda letteraria l'11 febbraio 1996 muore suicida a Roma Amelia Rosselli, poetessa italiana, figlia di Carlo Rosselli

Dissipa tu se tu puoi /
la mia fanciullaggine ;
dissipa tu se tu vuoi, /
o puoi, il mio incanto di te,
che non è finito: /
il mio sogno di te che tu devi
per forza assecondare,
per diminuire [...].

(La libellula -Panegirico della libertà)

mercoledì 10 febbraio 2010

Sulla strada


La condizione dei senzatetto abitualmente chiamati "barboni", è una situazione nella quale delle persone per lungo tempo non hanno un luogo di residenza.
L'obbiettivo fotografico e la sensibilità di Keith Harris, riescono in qualche modo a farci conoscere il mondo di questi diseredati: la strada. La strada vissuta da questi "homeless" (in inglese homeless sono le persone senza casa o senza fissa dimora) dove vivono, come dormono, cosa fanno, insomma la loro vita, la loro umanità.
Harris ha lavorato due anni a "On the Street", una bella sezione fotografica in bianco e nero che fa "parlare" questa gente che vive sulle strade di Chicago.
[via]

martedì 9 febbraio 2010

La Rete cambierà l’Italia?

Beppe Grillo “Ecco perché la Rete cambierà l’Italia”

“Se darei a Internet il Nobel per la pace? Assolutamente si. Il web rovescia la piramide perché non esistono intermediazioni, non esistono poteri. In Rete, uno vale uno. La massa si informa e da stupida diventa intelligente. E quando la massa diventa intelligente non ha più bisogno di un leader che la comandi”.

“Ai nostri politici internet fa paura, perché è trasparenza, è democrazia. Allora, basterà che uno solo dei nostri consiglieri venga eletto, entreremo nelle loro stanze chiuse con una webcam. E a quel punto sono finiti”.

Per Beppe Grillo non c’è dubbio, il futuro si chiama web, anche in Italia dove sarà “un processo lento ma inesorabile”. Innovazione e tecnologia e trentenni ai posti di comando, è questo il futuro che sogna. “Credo che i sogni si avverino. Però bisogna sognare”.

Thomas Bernhard

agenda letteraria il 9 febbraio 1931 nasce a Heerlen (Olanda) Thomas Bernhard

Scrive soltanto chi è spudorato,
solo chi è spudorato è in grado
di impacchettarle le
frasi e di spacchettarle e di
scriverle di getto, l'autenticità
appartiene soltanto a chi è
massimamente spudorato.

(Il freddo)

domenica 7 febbraio 2010

Woody Guthrie - Dust Bowl Ballads (1940)

Strade polverose di un'America inquieta e povera. Lo spirito dell'hobo con tutta la sua filosofia popolare sempre alla ricerca della giustizia sociale.
Le canzoni di Woody Guthrie, classe 1912, sono il viaggio di un emarginato attraverso i drammi della Grande depressione e le rivolte del Midwest. Sono l'eco di un grido sofferto, una ribellione verso quello sviluppo sociale alienante e alienato, così inumano da accantonare e lasciare al proprio destino chi non vale perché non serve.
Musicalmente, a differenza di Pete Seeger - altro grandissimo cantore 'impegnato' nell'unire dialetticamente cultura e lotta sociale - il quale si muoveva in un contesto più rigoroso che evidenziava l'approccio storico-tradizionale del ricercatore folk di matrice bianca, Guthrie è stato il filo conduttore che ha ricondotto la 'protest song' nella strategia affidata, la spontaneità colloquiale del 'talking blues' e del 'train time'.
Canzoni narrative di denuncia in cui la capacità di espressione diventa una vera poesia fatta di parole dure, vissute ognuna sulla propria pelle.
Estremamente prolifico (scriveva quasi ogni giorno una canzone), questo "Ballate delle tempeste di polvere" è sicuramente uno dei suoi migliori album, dove c'è la maggior ricchezza poetica.
Dotate della forza immensa della ragione e della verità, le quattordici ballate qui incluse sono un vero anelito di speranza verso una terra promessa mai raggiunta, una gloria mai vissuta e che beffardamente arriva a gratificarlo subito dopo la morte.
Bob Dylan, Ramblin' Jack Elliott, Fabrizio De André, Judy Collins, Bruce Springsteen, Joan Baez, Roger McGuinn ma anche Nick Cave e lo stesso figlio Arlo, hanno tutti un debito verso questo leggendario eroe popolare che ha fatto della canzone uno strumento di denuncia e di sensibilizzazione. 4/5

sabato 6 febbraio 2010

Camillo Sbarbaro

agenda letteraria Da "Pianissimo"

Talora nell’arsura della via
un canto di cicale mi sorprende.
E subito ecco m’empie la visione
di campagne prostrate nella luce...
E stupisco che ancora al mondo sian
gli alberi e l’acque
tutte le cose buone della terra
che bastavano un giorno a smemorarmi...

Con questo stupor sciocco l’ubbriaco
riceve in viso l’aria della notte.

Ma poi che sento l’anima aderire
ad ogni pietra della città sorda
com’albero con tutte le radici,
sorrido a me indicibilmente e come
per uno sforzo d’ali i gomiti alzo...

venerdì 5 febbraio 2010

La cura - Franco Battiato - deepsong #2

Non c'è vuoto che non derivi da mancanza. Bisogno d'affetto, d'amore, di passione, di obiettivi, di progetti: di tutto quel che per ciascuno è vita. Ogni mancato appagamento crea un vuoto interiore. La musica lo attenua, lo consola e, a volte, lo cura...



Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te



Pauline de Pange

agenda letteraria il 5 febbraio del 1888 nasce a Parigi Pauline de Pange (Laure Marie Pauline de Broglie, discendente di Madame de Staél)

Questo libro si è come scritto da solo:
i documenti si sono ordinati autonomamente
sotto la mia penna per ricostruire
la genesi di uno dei più grandi movimenti
letterari del XIX secolo: la scoperta
della Germania. Documenti che provengono
in gran parte dai nostri archivi di
famiglia conservati a Broglie e a Coppet.

(Madame de Staèl et la dècouverte de l'Allemagne)

martedì 2 febbraio 2010

Scopertine #6 (126 - 150)


126. Small Faces – Ogdens’ Nut Gone Flake - 127. Band – Music from Big Pink - 128. Jeff Beck – Truth - 129. Caetano Veloso – Caetano Veloso - 130. Scott Walker – Scott2 - 131. The Zombies – Odessey & Oracle - 132. Van Morrison – Astral Weeks - 133. The Byrds – Sweetheart of the Rodeo - 134. The Beatles – Beatles [aka White Album] - 135. Mothers of Invention – We’re Only in it for the Money - 136. Neil Young – Everybody Knows This is Nowhere - 137. Captain Beefheart & His Magic Band – Trout Mask Replica - 138. Creedence Clearwater Revival – Bayou Country - 139. Stills Crosby & Nash – Crosby, Stills & Nash - 140. Blood, Sweat & Tears - Blood, Sweat & Tears (2nd Album) - 141. Flying Burrito Brothers – Gilded Palace of Sin - 142. Johnny Cash – At San Quentin - 143. Creedence Clearwater Revival – Green River - 144. The Beatles – Abbey Road - 145. The Who – Tommy - 146. Miles Davis – In a Silent Way - 147. Bee Gees – Odessa - 148. Pentangle – Basket of Light - 149. Rolling Stones – Let it Bleed - 150. Nick Drake – Five Leaves Left

lunedì 1 febbraio 2010

Meemi: condividere il rumore di fondo

Meemi è una piattaforma di comunicazione e condivisione a 360° che si basa e pone la sua forza in due segmenti ben precisi: il social networking ed il microblogging. Il progetto è nato con lo scopo di condividere testi, citazioni, immagini, link preferiti, per organizzare eventi con familiari ed amici, collezionare video, conoscere nuovi amici e seguire la loro presenza nel "rumore di fondo" di ogni giorno attraverso la condivisione delle loro emozioni.
Meemi offre un servizio semplice, fruibile da tutti, da qualunque luogo ed in tempo reale, che tiene conto delle "caratteristiche peculiari" presenti in una discussione, come testi, immagini, suoni ed emozioni condivise. Rispetto a strumenti simili e concorrenti, Meemi possiede una curva di apprendimento molto semplice: in 10 secondi si è subito operativi, conoscendo nuovi amici, scambiando informazioni o partecipando a discussioni gia avviate. Un aspetto molto importante è che l'informazione presente sulla piattaforma è "geo localizzata" e direttamente "classificata" dall'utente finale; in tal modo si semplifica la ricerca, la notifica o lo "scoprire" nuovi amici o nuovi spunti di discussione.
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Langston James Hughes

agenda letteraria il 1 febbraio del 1902 nasce a Joplin (Missouri) Langston James Hughes

Perché la mia bocca è larga di riso
e la mia gola profonda di canto,
non credi ch'io soffra dopo aver tenuto tanto il mio dolore?
Perché i miei piedi sono gioia di danza,
non sai che muoio?

(Pagliaccio nero)
 
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