domenica 29 novembre 2009

L'ultimo decennio, nel nuovo millennio


In sessantotto fotografie l'Agenzia Reuters ci racconta cosa è successo di significativo negli ultimi 10 anni in questo nuovo millennio. Le immagini spesso crude, ci mostrano i momenti più salienti e più emozionanti che hanno documentato la storia di questo inizio di secolo, dalla situazione politica ai drammi cui abbiamo assistito.
La galleria fotografica viene ospitata nel Corriere della sera.

sabato 28 novembre 2009

Umberto Saba

il sabato poesia - Città vecchia

Spesso, per ritornare alla mia casa
prendo un’oscura via di città vecchia.
Giallo in qualche pozzanghera si specchia
qualche fanale, e affollata è la strada.

Qui tra la gente che viene che va
dall’osteria alla casa o al lupanare,
dove son merci ed uomini il detrito
di un gran porto di mare,
io ritrovo, passando, l’infinito
nell’umiltà.

Qui prostituta e marinaio, il vecchio
che bestemmia, la femmina che bega,
il dragone che siede alla bottega
del friggitore,
la tumultuante giovane impazzita
d’amore,
sono tutte creature della vita
e del dolore;
s’agita in esse, come in me, il Signore.

Qui degli umili sento in compagnia
il mio pensiero farsi
più puro dove più turpe è la via.

sabato 21 novembre 2009

Emily Dickinson

il sabato poesia

Il Giorno diventò piccolo, circondato tutto
Dalla precoce, incombente Notte -
Il Pomeriggio in Sera profonda
La sua Gialla brevità distillò -
I Venti smorzarono i loro passi marziali
Le Foglie ottennero tregua -
Novembre appese il suo Cappello di Granito
A un chiodo di Felpa -

sabato 14 novembre 2009

Dylan Thomas (1914 - 1953)

il sabato poesia
Nella mia arte scontrosa o mestiere
Praticata nel silenzio notturno
Quando soltanto la luna infuria
E gli amanti giacciono nel letto
Con tutti i loro affanni tra le braccia,
Io mi affatico a una luce che canta
Non per pane o ambizione
O per pavoneggiarmi e vender fascino
Sui palcoscenici d’avorio,
Ma per il comune salario
Del loro più intimo cuore.

Non per il superbo che s’apparta
Dalla luna che infuria io scrivo
Su queste pagine di spuma
Né per i morti che torreggiano
Con i loro usignoli e i loro salmi,
Ma per gli amanti, per le loro braccia
Attorno alla angosce dei secoli,
Che non pagano lodi né salario
E non si curano del mio mestiere o arte.

sabato 7 novembre 2009

Antonio Machado (1875 - 1939)

il sabato poesia: Vado sognando sentieri

Vado sognando sentieri
della sera. Le dorate
colline, i pini verdi,
la polvere sulle querce!...
Il sentiero dove va?
Vado cantando, viandante
che intanto fa il suo cammino
– Ecco scendere la sera –,
“Nel cuore mi doleva
la spina di una passione;
un giorno la strappai via:
non mi sento più il cuore”.
La campagna, scura e muta,
resta assorta a meditare
un attimo. Nel pioppeto
sul fiume soffia il vento.
La sera diventa buia;
e il sentiero dalla bianca
serpentina che sbiadisce
offuscandosi scompare.
Torna il mio canto a penare:
“Pungente spina dorata,
come vorrei sentire
che mi trafiggi il cuore”.

wikipedia

mercoledì 4 novembre 2009

Boh


Ormai che siamo in ballo, balliamo.
Dopo aver visto un portale definito assurdo, rimaniamo in tema con questo sito che si definisce unico. Infatti, sembra essere il primo, l'unico portale, sito (chiamatelo come volete...) dove non c'è nulla... "Ma veramente nulla", recita una scritta in bianco su uno sfondo blu. Se volete però, potete lasciare un commento, sarete contattati... 

Web is dead


Web is dead. A pensarlo è la mente del creatore di questo curioso sito web, anzi più che curioso è da definirsi assurdo. Sembra, infatti, che la sua tesi sia “l’impossibilità di una vita organizzata sul pianeta terra”. Il sito si sviluppa con una serie di immagini e di scritte, tutte collegate tra loro attraverso link, che definire strane è a dir poco riduttivo.
Se nel web non avete mai assistito ad una fiera dell’assurdo e volete visitarla questo è lo spazio giusto.

martedì 3 novembre 2009

Frammenti #13

Negli stessi fiumi entriamo e non entriamo, siamo e non siamo.
Eraclito, Questioni omeriche.

A coloro che entrano nei fiumi, continuano ad affluire acque sempre diverse.
Ario Didimo, Preparazione evangelica.

Ai tempi di Eraclito erano i fiumi a rappresentare il divenire, oggi è la televisione. Tutto quello che passa in Tv non lascia traccia. Giorni fa, insieme a mia figlia, guardavo un programma intitolato "Schegge". Abbiamo visto passare sul video Silvio Noto, Paolo Carlini, Emma Danieli, Edy Campagnoli e Renato Tagliani. Trent'anni fa erano famosi, oggi mia figlia trentenne non sa chi siano. A differenza del cinema e della letteratura, la televisione non ha posteri, è un libro che viene scritto, giorno dopo giorno, sulla sabbia. L.D.C.