martedì 29 settembre 2009

Elenchi telefonici

Anche quest'anno, come consuetudine, mi sono ritrovato con l'elenco telefonico nuovo e con quello vecchio ancora cellofanato. Allora la domanda mi sorge spontanea: nell'era di internet dove in dieci secondi trovi il numero che cerchi, ha ancora senso? e poi, cosa non da poco, ha senso per i presbiti come me faticare così tanto per trovare un nome scritto infinitamente piccolo? Si potrà pensare: "metà degli italiani non usa internet", eccheccavolo, ma metà si! 
Mi sono informato e ho scoperto che in Usa è partita una campagna contro il librone telefonico con questo slogan: "Abolite l'elenco telefonico costa 5 milioni di alberi l'anno". Anche in Italia si sta muovendo qualcosa. Una consegna a pioggia che spesso non raggiunge chi ne ha davvero bisogno ma arriva nelle case di chi neanche scarterà quegli enormi volumi, grossi costi di produzione e consegna, spreco di carta, acqua e carburante; a tutto ciò il movimento chiede una soluzione. Ovvero lasciare all'utente la libertà di scelta. Verrebbe così garantita la necessità dei consumatori che ancora non usufruiscono dell'elenco on-line di continuare a ricevere l'elenco cartaceo mentre tutti quelli già lo utilizzano rinucierebbero a ricevere il cartaceo. "Le compagnie di distribuzione consegnino il volume cartaceo solo a chi ne fa richiesta, bisogna sfruttare internet e favorire l'edizione on line".

Wystan Hugh Auden

agenda letteraria il 29 settembre 1973, muore a Vienna, il poeta - Wystan Hugh Auden

Poichè la macchina ha gridato [...]
Il segreto che sempre fu vero
Ma noto un tempo solo ai pochi, costringendo
tutti ad ammettere che la solitudine è la
vera condizione dell'uomo.


(Lettera per il nuovo anno)

domenica 27 settembre 2009

Novalink #14


ascolti - Ricerca audio è un nuovo motore di ricerca file mp3. Il vantaggio di questo servizio è nel poter eseguire il download nel proprio personal computer senza affidarsi ai programmi p2p. La ricerca del brano o dell'artista può essere effettuata con alcuni servizi oppure con tutti, una volta visualizzata la pagina si può ascoltare il brano on line e/o effettuare il download. 


visioni - Il fascino dei paesaggi ghiacciati, meravigliosamente immortalati dal fotografo tedesco Olaf Otto Becker. Una passeggiata refrigerata tra le "montagne" di ghiaccio, con spettacolari scenari illuminati dal sole di mezzanotte della Groenlandia. Olaf Otto Becker è stato il vincitore del “German Photo Book Award, 2008″.

dintorni - Blu Vertigo è una risorsa davvero utile ed interessante per tutte quelle persone che hanno bisogno di trovare elementi di sviluppo grafico. Nel sito si trovano molti interessanti link, tutti divisi per categorie, nelle quali è possibile trovare ogni cosa: Pattern, sfondi, pennelli, texture, icone e tanto altro ancora.

sabato 26 settembre 2009

Luigi Fallacara (1890 - 1963)



il sabato poesia: Ombrosa estate


Ombrosa estate, quando già settembre
cede all'autunno e nei giardini ancora
il gelsomino delle notti odora.


Estate che qui vivi solo in sonno
tra i profumi terrestri che più ami,
per risvegliarti con la luce al sommo,
senza gridi d'uccelli ai tuoi richiami.


Sali così incontro alle regioni
dove avvengono oscuri mutamenti,
prolungata memoria di stagione.


O, per te anche il tempo si ricorda
della felicità sempre fuggita,
e la notte ritenta ultimo accordo
col silenzio e con l'ombra della vita.


Edoardo Scarfoglio

agenda letteraria il 26 settembre 1860, nasce a Paganica, il giornalista e scrittore - Edoardo Scarfoglio

Il problema meridionale non è dunque puramente e semplicemente
una questione economica: è anche una questione morale [...]
Non è più tempo di far complimenti: l'ora di porre mano
al ferro e al fuoco è già sonata.

("Il Mattino, 2.12.1903) - wikipedia


giovedì 24 settembre 2009

Pearl Jam

E’ una bella storia, quella dei Pearl Jam, una storia che si è fatta ancora più interessante nel corso degli anni.
Ammetto di non averla compresa fin da principio. Quando avevo messo le mani su Ten, alla fine del 1992, infatuato di quella musica fantastica che le riviste specializzate chiamavano grunge.
Delle varie bands che hanno fatto la storia della scena di Seattle nei primi anni Novanta, i Pearl Jam restano l’unica ancora in attività. Una ragione c’è. I Pearl Jam hanno un carattere completamente diverso dalle altre formazioni: musicalmente classificabili come un tentativo di rileggere l’antico, il “classic rock”, in particolare nelle varianti folk e hard core, si distinguono per aver un rapporto aperto con il proprio pubblico, cercando un’alleanza profonda, fondata su lealtà, onestà, rispetto e passione, per molti versi simile a quella che caratterizza gli irlandesi U2.

I Pearl Jam non evitano sguardi introspettivi, ma non si piangono addosso come la spirale autodistruttiva di “Seattle”, anzi. Scrutano l’America, scavano nei mali del Grande Paese, trattano temi come i senzatetto e le armi, arrivando a sfidare l’amministrazione Bush. Lottano contro l’industria discografica, contro il monopolio della vendita dei biglietti, per la libertà della musica, degli artisti e degli stessi giovani.

Sarebbe comunque riduttivo ricondurre le ragioni del loro successo a un’irriducibile integrità. Qualcosa di più profondo e misterioso vive nella loro musica, nell’alchimia tra la voce baritonale di Eddie Vedder e un rock chitarristico in bilico tra passato e presente. La voce di Eddie Vedder conquista molti, grazie a un timbro scuro che comunica emozioni sincere, commozione, rabbia, forza e debolezza, una voce capace di esaltarsi nei momenti più rock e di toccare le corde emotive nelle lente e inesorabili ballate. 
E’ una bella storia, quella dei Pearl Jam, ma è anche una storia complessa, tortuosa, a volte contraddittoria.
Qual è la vera essenza del rock’n’roll? Ognuno può dare una risposta diversa: spesso si utilizzano parole differenti che finiscono per essere sinonimi di una medesima idea madre. Per me la vera essenza del rock’n’roll è la semplicità. Alla luce soprattutto degli ultimi lavori discografici, sento di poter azzardare che la storia dei Pearl Jam sia stata dettata da una costante ricerca della semplicità, non solo per quanto riguarda gli aspetti meramente stilistici e tecnici. Semplicità per esprimere il proprio pensiero. Credo sia inutile chiedersi se siano il più importante gruppo dei nostri tempi o solamente un’onesta rock band come tante. A me i Pearl Jam ricordano cos’è il rock’n’roll, e perché non posso proprio farne a meno.


mercoledì 23 settembre 2009

Auguri Boss!

"Il futuro non esiste. Potrebbe non esserci un domani, potrebbe non esserci un prossimo disco. Ora è ora, e stasera puoi fare qualcosa. Non fare troppo affidamento sul domani. Non mi piace scoprirmi a pensare al giorno successivo. Quando cominci a farlo rischi di iniziare a pianificare troppo la tua vita. Succede allora che finisci per dosarti, per risparmiarti."  

"Certe volte sembra che il tempo scappi via così in fretta che hai paura che non ti basti. E sono tante le cose che vanno perdute e vengono lasciate indietro; non si può fare altro che continuare a cercare e andare avanti, andare avanti, andare avanti..." 

Bruce Frederick Joseph Springsteen (Long Branch, 23 settembre 1949)

Frammenti #10

La strada dei pittori può essere dritta e curva.
Ippolito, Confutazione.

La pittura è uno dei tanti inventati dall'uomo per trasmettere un'emozione; a volte ci riesce e a volte no. Perché l'arte abbia luogo, però, è necessario che il pittore sia un'anima sensibile e lo spettatore anche. Magari per il primo la strada sarà dritta e per il secondo curva, l'importante è che tutti e due se ne sentano rapiti. L.D.Crescenzo


martedì 22 settembre 2009

Carl De Keyzer

Carl De Keyzer si racconta: C'è sempre una dimensione nel mio lavoro. Io cerco di mostrare l'opposizione tra la rapidità del reportage, del tipo CNN, e il tempo di fabbricazione di una delle mie "tavole" su un avvenimento.
Le immagini che presento sono "spostate temporaneamente" di circa un anno rispetto all'attualità: mettono quindi in discussione il senso e il valore del reportage. Io ho sempre voluto fare del reportage ma il mio lavoro è una reazione a come i media trattano l'attualità. Il tutto con il contrappunto dell'ironia.
Oggi gli avvenimenti che passano alla televisione sono rapidamente dimenticati. Non c'è tempo di fermarsi, le opinioni si devono formare nello spazio di pochi secondi perché nessuno riesce a seguire né può arrestare il flusso degli avvenimenti. La pittura, o l'affresco fotografico, nel mio caso, hanno bisogno di tempo per essere compresi, soprattutto se non si capisce subito perfettamente quel che si è voluto mostrare. Quindi, io non intendo spiegare le ragioni che mi hanno portato a registrare questa o quell'altra immagine per un certo avvenimento preciso. A volte, addirittura, l'immaginazione dello spettatore è più creatrice di quella dell'autore.
C'è sempre un doppio livello nel mio lavoro: quel che vedi è reale ma allo stesso tempo non è reale. Come molte altre cose nella vita, questo gioco ha a che fare con l'abitudine a controllare la situazione.
Quando tutto funziona al meglio, è come se inventassi qualcosa o vedessi una situazione che nessun altro vede e questo ti fa sentire unico per un momento. In questo gioco puoi metterci tutte le tue competenze e abilità. Tutto quel che hai come intelligenza, immaginazione e conoscenze di base lo usi per creare queste immagini. Certamente, hai la macchina fotografica e la macchina fotografica possiede limitazioni e ostacoli - bisogna cercare un posto per fotografare, cosa fotografare ecc. Ma alle volte ti ritrovi in una situazione particolare, dove le cose avvengono intorno a te e ti senti in uno stato di perfetta felicità. Quel che resta da fare, allora, è solo inquadrare questo momento.

Vita

1958 - nasce in Belgio uno dei più interessanti e originali fotografi affermatisi negli anni Ottanta
1982 - comincia la sua attività di fotografo freelance
1990 - entra in Magnum Photos
1994 - diventa membro di M.P.
1995 - insegna all'istituto Superiore di Arte di Anversa

Link:  
il suo sito - magnum photos

lunedì 21 settembre 2009

Alex Zanotelli: Il grande rifiuto

di Alex Zanotelli - 12 Settembre 2009


Il Consiglio dei Ministri approva delle modifiche alla legge 133 utili alla completa privatizzazione dell'acqua


Non avrei mai immaginato che il paese di Francesco d’ Assisi (Patrono d’Italia) che ha cantato nelle sue Laudi la bellezza di “sorella acqua” diventasse la prima nazione in Europa a privatizzare l’acqua!
Giorni fa abbiamo avuto l’ultimo tassello che porterà necessariamente alla privatizzazione dell’acqua. Il Consiglio dei Ministri , infatti, ha approvato il 9/09/2009 delle “Modifiche” all’articolo 23 bis della Legge 133/2008 . Queste “Modifiche” sono inserite come articolo 15 in un Decreto legge per l’adempimento degli obblighi comunitari. Una prima parte di queste Modifiche riguardano gli affidamenti dei servizi pubblici locali , come gas, trasporti pubblici e rifiuti. Le vie ordinarie- così afferma il Decreto- di gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica è l’affidamento degli stessi, attraverso gara, a società miste, il cui socio privato deve essere scelto attraverso gara, deve possedere non meno del 40% ed essere socio” industriale”. In poche parole questo vuol dire la fine delle gestioni attraverso SPA in house e della partecipazione maggioritaria degli enti locali nelle SPA quotate in borsa.
Questo decreto è frutto dell’accordo tra il Ministro degli Affari Regionali, Fitto e il Ministro Calderoli. E questo grazie anche alla pressione di Confindustria per la quale in tempo di crisi, i servizi pubblici locali devono diventare fonte di guadagno.E’ la vittoria del mercato, della merce, del profitto.
Cosa resta ormai di comune nei nostri Comuni?E’ la vittoria della politica delle privatizzazioni ,oggi, portata avanti brillantemente dalla destra .A farne le spese è sorella acqua .Oggi l’acqua è il bene supremo che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l’incremento demografico.
Quella della privatizzazione dell’acqua è una scelta politica gravissima che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese, ma soprattutto dagli impoveriti del mondo( in milioni di morti per sete!)Ancora più incredibile per me è che la gestione dell’acqua sia messa sullo stesso piano della gestione dei rifiuti!
Questa è la mercificazione della politica! Siamo anni luce lontani dalla dichiarazione del Papa Benedetto XVI nella sua recente enciclica Caritas in veritate dove si afferma che l’”accesso all’acqua” è” diritto universale di tutti gli esseri umani senza distinzioni e discriminazioni”.Tutto questo è legato al “diritto primario della vita”.
La gestione dell’acqua per il nostro Governo è assimilabile a quella dei rifiuti! Che vergogna! Non avrei mai pensato che la politica potesse diventare a tal punto il paladino dei potentati economico-finanziari.
E’ la morte della politica!Per cui chiedo a tutti di:-protestare contro questa decisione del governo tramite interlocuzioni con i parlamentari, invio di e.mail ai vari ministeri…-
-chiedere ai parlamentari che venga discussa in Parlamento la Legge di iniziativa popolare per una gestione pubblica e partecipata dell’acqua, che ha avuto oltre 400mila firme e ora ‘dorme’ nella Commissione Ambiente della Camera;
-chiedere con insistenza alle forze politiche di opposizione che dicano la loro posizione sulla gestione dell’acqua e su queste Modifiche alla 23 bis;-premere a livello locale perché si convochino consigli comunali monotematici per dichiarare l’acqua bene comune e il servizio idrico “privo di rilevanza economica”;
-ed infine premere sui propri consigli comunali perché facciano la scelta dell’Azienda Pubblica Speciale a totale capitale pubblico: è l’unica strada che ci rimane per salvare l’acqua.Sarà solo partendo dal basso che salveremo l’acqua come bene comune, come diritto fondamentale umano e salveremo così anche la nostra democrazia.


E’ in ballo la Vita perché l’Acqua è Vita.


Io lo invierei a quante più persone possibile, ma soprattutto bisognerebbe capire nelle nostre città e comuni, sotto casa nostra, andando in municipio, andando dai vari rappresentanti politici locali cosa fare.


Fregarcene ci renderebbe complici. Per favore DIFFONDETE.

Giovanni Marradi

agenda letteraria il 21 settembre 1860, nasce a Livorno il poeta - Giovanni Marradi

Tacitamente nevica su i rami,
su i campi muti; e tutto imbianca un gelo,
tutto agghiaccia un oblio. Par che dal cielo
piova silenzio, e pare un sogno il mondo.


(Neve in campagna) - wikipedia

domenica 20 settembre 2009

Novalink Estate #20

Ultimo appuntamento con novalink estate.
Venti inserzioni per 5 link per un totale di 100 siti pubblicati. Alcuni interessanti, altri curiosi, molti quelli simpatici e altri a volte insignificanti.
Arrivederci al prossimo anno o meglio alla prossima estate, e grazie per le vostre visite.


WiMAX: Wimax-italia.it è un blog dedicato al mondo del wireless. Si auto definisce Il sito in formato di riferimento per il WiMAX in Italia ed infatti si occupa di offrire informazioni riguardanti il WiMax con tanti articoli e posts dedicati. Naturalmente si parla anche di rete ed i internet con particolari riferimenti al mondo wireless. >> wimax-italia << [via]

ALIMENTIPEDIA: Alimentipedia.it è l'enciclopedia degli alimenti, cibi, ingredienti dall'Italia e dal mondo in tavola per la salute, ricette e curiosità. Si parla di vino, guide, itinerari, eventi e sagre, ricette, cucina storica e tante tabelle nutrizionali utili. Integra un glossario ed un indice analitico per alimento. >> alimentipedia << [via]

ART-LITTERAM: Spazio dedicato alle forme d'arte di autori e artisti esordienti. >> art-litteram << [via]

IMPRESSIONISMO: Raccolta di dipinti dei piu' famosi pittori impressionisti accompagnati da un breve biografia. >> boletus << [via]

UNA SFIGA AL GIORNO: Mai titolo fu piu' appropriato. Un sito per raccontare le proprie piccole sfortune e commentare quelle altrui. Esiste anche la versione italiana. >> fmylife << [via]

sabato 19 settembre 2009

Costantino Kavafis



il sabato poesia: Per quanto sta in te


E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.


Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.





venerdì 18 settembre 2009

Benjamin Péret

agenda letteraria il 18 settembre 1959, muore a Parigi, il poeta francese - Benjamin Péret

Se si cerca il significato originale della poesia, si constata che essa
è l'autentico respiro dell'uomo, la sorgente di ogni conoscenza.
in essa si condensa tutta la vita spirituale dell'umanità da quando
ha cominciato a prendere coscienza della sua natura.

(Il disonore dei poeti) - wikipedia


giovedì 17 settembre 2009

Nickname

Nessuna natura nega, nè nasconde nulla, neanche nelle notti nere.
Neofita, navigando nella nanosfera naufragai nel nome novalis.
Nome noto, narrato, non necessariamente nefasto, nè nervoso, neanche negativo.
Novalis nome non natio, nick name nato nelle nebulose notti novembrine.
Nascosto nella narcotica nazione, nettamente nauseato, nitidamente nuance, narro nenie, noie, note, necessariamente naturali.

mercoledì 16 settembre 2009

Gli Alberi

[...] Gli alberi non si spostano, ma possiedono un loro carattere che comunicano in vari modi: con la bellezza, con l'oscillazione delle fronde, con la consistenza delle fibre. E anche con la diversa reazione che hanno nei confronti di chi li tocca.

[...] Gli alberi, in fondo, non hanno nessuna colpa e, se non vengono provocati dall'uomo, che li toglie a volte brutalmente dal luogo di nascita, le loro miserie le tengono ben piantate nella terra. Gli uomini, invece, portano sovente e volentieri la loro cattiveria in giro per il mondo.

[...] I grandi boschi sono le città e quelli piccoli i paesi e i villaggi dentro ai quali scorre la vita e dove gli uomini vi abitano in compagnia dei loro drammi, dei dolori, delle gioie. Gli alberi sono come noi e noi siamo come alberi, ognuno con il proprio carattere, struttura fisica, fortuna e disgrazia. Osservando le piante, tutti ci possiamo riconoscere nell'una o nell'altra perché anch'esse, come noi, possiedono una personalità, un modo di vivere, un'educazione, una cultura.

tratto da: Le voci del bosco di Mauro Corona - nella foto: il Bosco di Mestre (Ve)

martedì 15 settembre 2009

Pablo Picasso in Le Mystere

Dopo il bel video di Andrea Pazienza, arstblog segnala questo altrettanto impareggiabile su Pablo Picasso. La straordinaria tecnica e la grande inventiva di uno dei più grandi pittori della storia dell’arte é altamente visibile in questo video. Il filmato è un rarissimo estratto da ‘Le Mystere Picasso’, un film del regista francese H.G.Clouzot del 1956. Un documentario che, in origine, doveva servire a far conoscere il Maestro alla grande "massa", in realtà poi, fu un fiasco.
E' curioso apprendere che i disegni sono stati prodotti esclusivamente per le telecamere e che vennero distrutti subito dopo le riprese.

lunedì 14 settembre 2009

Novalink Estate #19

GUIDA ACQUISTI: Informazioni aggiornate sull'acquisto di beni e servizi e consigli sulle scelte piu' idonee in base ad aspetti tecnici e funzionali. >> guidaacquisti

LANDMINE: "Cosa si prova quando si attiva una mina con un piede? Cosa si sente quando si perde una parte del proprio corpo? Cosa vuol dire sopravvivere come disabile?". Storie di persone che hanno vissuto tutto questo e foto che fanno riflettere. >> landmine

TUTTO SUL PESCE: Come riconoscere il pesce fresco? Come pulirlo? Ecco una quantita' di consigli, curiosita' e notizie su pesci, molluschi e crostacei. >> ricettepertutti

FOLLIE: Una raccolta di storie piu' o meno folli, piu' o meno vere e divertenti ma sicuramente particolari. >> follie

BLOOPERS!: Sito italiano dedicato agli errori commessi nei film e sfuggiti allo sguardo vigile dei registi. Come fa Sonny Corleone a stare in due luoghi differenti contemporaneamente? I blooper de "Il Padrino" lo sveleranno. Di semplice navigazione, solo testuale, anche per chi ha connessioni piu' lente. >> bloopers

domenica 13 settembre 2009

Turismo: ambientale e responsabile

Quest'anno ho trascorso le vacanze nelle Dolomiti e la riflessione predominante è stata quella della consapevolezza di "essere nel mezzo" di una delle più belle realtà naturalistiche del nostro pianeta. Le Dolomiti sono state dichiarate dall'Unesco, dopo le Isole Eolie, "Patrimonio dell'Umanità" ...meglio tardi che mai!
Questi due siti sono stati riconosciuti siti naturali di rilevanza globale e sommati agli altri, l'Italia raggiunge il primato di ben 44 siti.
Riflettendo, mi dicevo: quanta storia e quanta bellezza possiede l’Italia, non ho scoperto "l'acqua calda", è chiaro, ma molte volte ce lo dimentichiamo. Perchè in tempo di crisi l'Italia non ne trae forza? Perchè con questa risorsa, unica al mondo, non riesce a ripartire?
Il fascino e le testimonianze meravigliose della sua storia millenaria, rendono questo paese ineguagliabile. Preciso che non sto facendo uno spot social-politico, la mia è solo una riflessione da uomo della strada. Non conosco quali siano i mezzi e le strade da intraprendere, ma credo che quella del turismo sia quella vincente, nel futuro.
Il turismo rappresenta uno dei pilastri essenziali su cui rilanciare l’economia. Basti pensare che l’Italia è al quarto posto per entrate turistiche nella classifica dei principali Paesi del mondo, il secondo in Europa, dietro soltanto alla Spagna per numero di pernottamenti di stranieri, e il primo per numero di pernottamenti di turisti russi e cinesi. Questi sono primati che potrebbero essere ulteriormente consolidati, qualora fossimo capaci, finalmente, di valorizzare la straordinaria ricchezza artistica, culturale, architettonica e naturale del nostro Paese.

Ermete Realacci scrive: "L’Italia è il primo paese al mondo per numero di siti classificati dall’Unesco nella lista del patrimonio culturale mondiale. Per superficie protetta da parchi nazionali, siamo secondi in Europa e per quella tutelata da parchi regionali, quarti. Il turismo deve però essere necessariamente sostenibile, assicurando la presenza di strutture e servizi realizzati in modo da non distruggere o penalizzare il paesaggio, il mare, l'ambiente. La velocità delle comunicazioni e la forza contrattuale delle grandi compagnie che organizzano le vacanze hanno reso più frequenti ed accessibili le proposte per mete esotiche e località che diffondono l'illusione della scoperta di mondi lontani ed incontaminati. Lo loro offerta, molto spesso, si appiattisce in una somiglianza delle strutture ricettive, che si differenziano solamente per la loro localizzazione geografica. Ecco perché l’Italia, in una società globalizzata che tende ad appiattire le differenze, le particolarità, le identità, può giocare d’attacco."




Credo allora che l’Italia possa e debba trarre forza dalla sua unicità. Con il suo territorio fortemente caratterizzato dalla presenza dell'uomo fin dall'antichità, essa mantiene ancora oggi tutto il suo fascino e racchiude, insieme alle testimonianze meravigliose della sua storia millenaria, un'idea di futuro e di scoperta tuttora ineguagliabile. Il nostro paese è chiamato, attraverso le categorie produttive di questo settore, ad accettare questa sfida, soprattutto nell’attuale momento di crisi, effettuando una profonda rilettura del turismo “ambientale e responsabile”. L’obiettivo deve essere chiaro: alleggerire il carico sul territorio, riducendo gli impatti ambientali del turismo e puntare sulla qualità come chiave per migliorare, preservare e valorizzare le ricchezze naturali e culturali dell’Italia.

sabato 12 settembre 2009

Attilio Bertolucci



il sabato poesia: Settembre


Chiaro cielo di settembre
illuminato e paziente
sugli alberi frondosi
sulle tegole rosse


fresca erba
su cui volano farfalle
come i pensieri d’amore
nei tuoi occhi


giorno che scorri
senza nostalgie
canoro giorno di settembre
che ti specchi nel mio calmo cuore.



venerdì 11 settembre 2009

Novalink Estate #18

KENYA COLORS: Un viaggio virtuale in Kenya. Utili informazioni per i turisti ma anche foto, safari, tribu', piante, animali e tanto altro. >> kenyacolors

EVERY STOCK PHOTO: Ecco un motore di ricerca che propone immagini non protette da diritto d'autore, che possono essere utilizzate in tutta liberta'. In Inglese. >> everystockphoto

INSETTI SOCIALI: Un percorso composto da brevi testi e illustrazioni che spiega nel dettaglio la vita delle api e il loro rapporto con la razza umana. >> insetti speciali

HUMAN ANATOMY: Viaggio virtuale all'interno del corpo umano, dalla testa ai piedi. Animazioni, immagini e descrizioni. In Inglese. >> innerbody

SOCIETA' PER LO STERMINIO DEGLI EWOKS: Un sito in via d'estinzione di un'organizzazione non profit. Una boutade creata per uno scopo preciso: distruggere tutte le creature pelose del sesto episodio di Guerre Stellari. In inglese, da leggere con molta ironia. >> geocities

Frammenti #9

Pur chiamandosi "vita" (bios), la funzione principale dell'arco è la morte.
Etimologico alla voce Bios.

Non esiste nulla che non sia, contemporaneamente, vita e morte. Le cime imbiancate di neve sulle Alpi, il mare tra le calli di Venezia e il Vesuvio a Napoli, sono nel medesimo tempo il bello e il brutto dei rispettivi panorami. Come altrettante spade di Damocle, incombono sotto forma di slavine, di acqua alta e di eruzioni. Sono un paesaggio privo di attrattive può indurre sonni tranquilli. Ma esiste? L.D.Crescenzo

giovedì 10 settembre 2009

Un pò di Pazienza...

Un raro e bellissimo video, in cui si vede Andrea Pazienza all'opera in una pittura murale. Basta vedere come maneggia il pennello per capire la sua grandezza. Non servono altre parole per descrivere l'estro di questo grande artista.
Grazie a artsblog per questa bella segnalazione.

mercoledì 9 settembre 2009

Neville Brothers - Yellow Moon (1989)

Assieme a Brothers Keeper è senz'altro Yellow Moon il disco più importante della produzione musicale dei Neville Brothers.
Seguendo coerentemente una linea di sviluppo artistico che dall'iniziale influenza del cajun e della tradizione creola di New Orleans li ha portati man mano ad una miscela sempre più veriegata di stili, i Neville Brothers arrivano alla tappa più importante del loro lunghissimo cammino discografico iniziato negli anni sessanta come Meters.
Aaron, Ivan e compagnia decidono di estendere lo spettro di interessi e di indirizzi musicali con un prezioso lavoro di ripescaggi colti tra rock, gospel, musica etnica ed altri ricordi.
E' un clima magico in uno swingante caleidoscopio di cori e controcanti fatti ad incastri che si muovono nella corrente più nobile della black music e del pop adulto. Yellow Moon è musica che scorre via corposa, ricca di contrasti tematici e sonori tra nero e bianco, dosata fino all'ultima nota dalla produzione attentissima di Daniel Lanois. Ombre fusion, forti richiami soul, accenni rock, ballate di grande respiro sono l'elegia più alta di una musica padrona di se stessa fino al punto di essere considerata estranea. 4/5

martedì 8 settembre 2009

Leni Riefenstahl

agenda letteraria il 8 settembre 2003 - muore a Pòcking, l'attrice, regista e fotografa - Leni Riefenstahl

Non mi è facile abbandonare
il presente e calarmi nel passato.
Mi sembra di aver vissuto molte
vite che mi hanno portata sulle
vette e negli abissi, senza mai
concedermi tregua, come le onde
di un oceano. Sempre alla ricerca
dell'insolito, del meraviglioso e
dei segreti della vita.

(Stretta nel tempo) - wikipedia

domenica 6 settembre 2009

Rodotà su Internet

[...] Stefano Rodotà contesta alcune idee diffuse sulla dinamica internettiana. Rodotà dice che internet non è una soluzione sostitutiva di altri media, ma una dinamica che si aggiunge a quello che c'è. La diffusa disillusione che si lamenta di questi tempi sulla rete è in fondo frutto di un eccesso di fretta nel giudizio sulle conseguenze di internet. Se si riesce a comprendere che i tempi storici del cambiamento - anche quello connesso a internet - sono diversi da quelli che qualcuno aveva sperato. E abbandonando l'ipotesi sostitutiva per passare a quella dell'integrazione con gli altri media, ne consegue che mentre procede il cambiamento, restano in campo anche vecchie dinamiche. Che, si potrebbe chiosare, si difendono contro il cambiamento. E il cambiamento avviene quando si formano dinamiche che catalizzano diverse dimensioni mediatiche, per esempio, l'insieme di web, piazza, televisione.
Se questo è vero, per Rodotà internet non è un mondo a parte. E' lo spazio pubblico più ampio che l'umanità abbia mai conosciuto, ma occorre riflettere. Se non è un mondo a parte anche la libertà di espressione e le libertà personali non si difendono in modo autonomo su internet ma tenendo conto dei sistemi giuridici nel loro complesso. Il che significa anche che è possibile pensare regole che salvaguardino la libertà e la neutralità di internet, perché internet non è probabilmente capace di difenderle solo per via tecnologica. Il grande movimento della carta dei diritti di internet ne è un esempio (Rodotà ne ha parlato spesso e in rete si trovano svariati approfondimenti, tipo il resoconto di un discorso all'Igf a Cagliari). Un fatto importante successo recentemente è la decisione della corte costituzionale tedesca che ha stabilito il principio secondo il quale esiste un diritto alla riservatezza e integrità del proprio apparato tecnologico, con la conseguenza di avere definito l'esistenza di un continuum persona-macchina che lascia intuire l'emergere di una nuova antropologia.


Sta di fatto che la libertà di espressione è aumentata dalla presenza di internet. E che la difesa della libertà di espressione online è decisiva perché la società possa cogliere l'opportunità offerta da internet per migliorare il sistema dell'informazione. Non è una condizione suffiente per migliorare la democrazia. Ma è necessaria. 



Novalink Estate #17

MALA TEMPORA CURRUNT: Modi di dire e frasi latine ancora in uso, accompagnati da traduzione e spiegazione. >> malatempora

INTERNET E LE SUE LEGGI: Una guida per conoscere la legislazione vigente sul World Wide Web, dall'e-commerce alle regole per i provider ed altro ancora. >>  infoleggi

TERRY RICHARDSON: Biografia e immagini del noto fotografo statunitense noto per il suo stile trasgressivo e provocatorio. >> terryrichardson

APPUNTI DI PRONTO SOCCORSO: Informazioni utili e una guida per le piccole e grandi urgenze mediche. >> prontosoccorso

PIZZICA: Una raccolta di canti popolari da suonare con la chitarra. >> pizzica

sabato 5 settembre 2009

Alfonso Gatto


il sabato poesia: Arietta settembrina

Ritornerà sul mare
la dolcezza dei venti
a schiuder le acque chiare
nel verde delle correnti.

AI porto, sul veliero
di carrubbe l’estate
imbruna, resta nero
il cane delle sassate.

S'addorme la campagna
di limoni e d'arena
nel canto che si lagna
monotono di pena.

Così prossima al mondo
dei gracili segni,
tu riposi nel fondo
della dolcezza che spegnilini.





venerdì 4 settembre 2009

Siamo malati di IAD?


Eccoci, era inevitabile, una nuova malattia si aggiunge alla lista ormai interminabile che affligge l'umanità. La malattia si chiama IAD, Internet Addiction Disorder, o semplicemente "Dipendenza da Internet". Per la verità è stata diagnostica per la prima volta da Ivan Goldberg nel 1995, ma solo ora i mass-media ne danno maggior risalto, visto che la percentuale sta inesorabilmente crescendo. Sembra, infatti, che i navigatori mondiali 'malati' di IAD siano il 5%, con punte del 20% tra gli studenti, una percentuale molto alta se si pensa che gli utilizzatori di internet sono 1 miliardo e mezzo.
Nascono quindi i primi programmi riabilitativi per la cura dello IAD, con 15.000 euro ci si può iscrivere a reSTART, in 45 giorni viene garantita "l'uscita" dal tunnel del web. Nella struttura è prevista una serie di "step" da compiere per tutti coloro che vogliono disintossicarsi: terapie di gruppo, supporto psicologico, attività ricreative, fitness, insomma un percorso riabilitativo molto simile a quelli elaborati per altre patologie più classiche e diffuse. (via)




La mia dipendenza è del 38%, ecco il risultato: "Questo significa che sei una persona che conosce le potenzialità di internet e cerca di sfruttarle nel miglior modo possibile senza tuttavia correre il rischio di rinchiudersi in questo mondo virtuale e perdere contatto con la realtà". 
Mah!!! 

Giustino Fortunato

agenda letteraria il 4 settembre 1848 - nasce in Vulture lo scrittore, storico e politico - Giustino Fortunato


Un regime di libertà, nel
mondo moderno, non è
assoultamente compatibile
se non col benessere delle
moltitudini. Educhiamo
l'uomo, tutti gli uomini
della terra che ci vide nascere e
ci nutrisce, - schiavi non più del
peccato, della materia - e
confidiamo nell'avvenire.

(G.F. Discorsi) -
wikipedia

giovedì 3 settembre 2009

Frammenti #8

Le cose fredde si scaldano, il caldo si raffreda, l'umido si dissecca, il riarso s'inumidisce.
Tzetze, Scolii sull'Esegesi dell'Iliade.

E si potrebbe aggiungere che, con il tempo, anche il bello diventa meno bello, e il brutto meno brutto. Bellezza e bruttezza, infatti, sono caratteristiche dei primi approcci; in seguito tendono ad avvicinarsi. Provate a sposare una donna molto bella, o, che è poi lo stesso, una molto brutta; nel giro di una decina d'anni quella bella non vi sembrerà più così straordinaria, e quella brutta diventerà quasi passabile. Insomma, ci si abitua a tutto, anche ad Afrodite. L. D. Crescenzo

mercoledì 2 settembre 2009

Ciao Teresa

Teresa Sarti


28 marzo 1946 - 1 settembre 2009




Dopo avere insieme condiviso per quindici anni il tempo dell'amicizia, del rispetto per la vita e per la sofferenza di tutti, dopo il lungo tempo di affetto, di speranze, di timore per la sua sorte personale, Emergency annuncia la morte della sua presidente Teresa Sarti Strada.


Con la stessa apertura e con la stessa semplicità che aveva voluto per la vita di Emergency, Teresa ha accettato anche in questi suoi ultimi giorni la vicinanza di tutti coloro che hanno voluto esserle accanto. La serenità consapevole con la quale è andata incontro alla conclusione del suo tempo ha espresso il coraggio e la determinazione che rappresentano la verità della nostra azione in un'attività che ha dato senso alla sua e alla nostra esistenza. La dolcezza del ricordo coincide per noi con il rinnovo dello nostro impegno per la pace e per la solidarietà.




EMERGENCY

lascia un saluto per Teresa

Novalink Estate #16

LA VITA DI UNA STELLA: Qui e' possibile scoprire il ciclo vitale delle stelle: nascita, evoluzione, morte. >> starslife

PLATONE FILOSOFO: La vita, il pensiero, le opere del filosofo greco e alcuni link platonici. A cura di Diego Fusaro. >> filosofico

MAI DIRE GAF: Gaf, strafalcioni e castronerie di personaggi famosi e non. Le notizie assurde, i titoli strani dei giornali, le inserzioni incredibili. Umorismo e divertimento gratuito. >> maidiregaf

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martedì 1 settembre 2009

Roy Orbison - Mystery Girl (1989)

Roy Orbison, il baritono del rock and roll, l'anima più sensibile. Mystery Girl è l'album postumo di un rocker senza tempo che, dopo timidi tentativi, aveva ritrovato la passione e la voglia di riannodare il filo del suo passato.
Aiutato da un pugno di amici musicisti devoti e libero dai vincoli dello show-biz più equivoco, Orbison torna ad occuparsi di sentimenti e storie per cuori spezzati con una grazia musicale immune da qualsiasi fattore temporale. E' un superbo e commovente autoritratto dalle caratteristiche rimaste ferme come per incanto a venti anni prima: rockabilly languido e romantico, melodie toccanti e piene di calore e la solita potente voce che non riesce a invecchiare. Dopo tragedie familiari e difficoltà superate a denti stretti, Roy portava sempre occhialoni scuri per nascondere la tristezza e guardare il mondo in grigio.
Mystery Girl è una via d'uscita certa dove ci sono finalmente i colori vividi di una seconda giovinezza. La sua musica possiede nuovamente quella magica eleganza dell'anima capace di stordire ad ogni ascolto. Solo i capricci di un cuore anzitempo stanco di lottare l'hanno potuta fermare. 4/5

 
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