martedì 29 luglio 2008

John Hyde


Il fotografo John Hyde vive nella strepitosa Alaska, il suo sito Wild Thing contiene delle foto naturalistiche di ottima tecnica (alcune un po' scontate), merita comunque una visita.

mercoledì 9 luglio 2008

Eruzioni vulcaniche

Dalle nuvole di qualche giorno fa, alle eruzioni vulcaniche. Una cinquantina di foto da varie parti del mondo e tre video come ciliegina finale, da vedere qui.

lunedì 7 luglio 2008

Burano

Un viaggio fatto appena fuori di casa mia, Venezia, per approdare in un'isola, quella di Burano, dove i colori sembrano contrastare la classicità architettonica. I colori usati per distinguere le varie case a tal modo che i pescatori al loro rientro dal mare, dopo molti mesi di navigazione, potessero riconoscere la propria abitazione. Questo però uno stile di vita ormai perso ma dove comunque il colore riesce ancora a farci immaginare la gioia paesana sprigionata nei brevi momenti attistanti all'arrivo dei marinai e delle loro imbarcazioni ricche di 

domenica 6 luglio 2008

Il blog aiuta

Scrive Benedetta Perilli su Repubblica (traducendo uno studio dell'università australiana di Swinburne) che, "un blog aiuta a vivere meglio e ci rende (uso il plurale) meno ansiosi e più socievoli."
Lo studio condotto dal ricercatore James Baker indica i social network e i diari online come panacea dell'umore e dei rapporti interpersonali.
Continua l'articolo sul quotidiano: "Saranno pure nerd (con la enne, ndr) ma almeno sono felici. Basta con le preoccupazioni: di blog non si muore ma soprattutto bloggando si vive meglio."

Tirando un sospiro di sollievo, stavo infatti preoccupandomi della mia integrità psico-fisica, continuo l'articolo: "... Ma non solo. Lo studio ha dimostrato che dopo due mesi di attività su un social network, dalla semplice richiesta di amicizia allo scambio di video, tutti gli utenti si sentono meno ansiosi e depressi ma quelli che hanno affiancato a queste attività quelle del blogging vivono meglio anche le relazioni fuori dal web. ... Secondo Fernett e Brock Eide, neurologi specializzati nello studio dell'apprendimento nei giovani, il blog rende chi lo apre un miglior pensatore."

Allora è fatta, potrò così dimostrare la potenzialità salutare del blog a quei miei amici riluttanti al web, continuo a leggere: "... Ecco dunque che il blog è stato preso ad esempio come una nuova attività fondamentale del comportamento umano che potrebbe cambiare radicalmente la maniera di pensare delle persone fino a concludere che bloggare può potenziare la creatività, l'intuito e il ragionamento per associazioni. La facilità con cui chiunque può pubblicare un blog online promuoverebbe dunque connessioni spontanee e accrescerebbe la creatività. I neurologi hanno inoltre concluso che i diari online migliorerebbero il pensiero critico e analitico anche solo perché, essendo ricchi di idee, informazioni e opinioni, facilitano lo scambio di pareri, il confronto e l'analisi."

Nooo!, allora bisogna farne materia scolastica obbligatoria, finisco l'articolo: "... Gli studiosi hanno concluso che tenere un blog è come scrivere un diario che aiuta le persone a esternare le proprie emozioni e a parlare dei propri sentimenti e problemi. La differenza con i diari cartacei sta però nel fatto che quelli online sono a carattere pubblico e invitano quindi gli altri a lasciare un'opinione su quello che leggono."

Ai POSTeri l'ardua sentenza ...

mercoledì 2 luglio 2008

Rare clouds

Per gli amanti delle nuvole, perennemente con nasino all’insù a guardare la loro evoluzione, su CoolStuff ne troveranno 10 tipi non comuni.