venerdì 10 novembre 2017

Cinque treni panoramici tra i più belli d'Italia

La ricchezza paesaggistica del nostro paese ha pochi eguali nel mondo. Colline, mare, montagne, parchi e giardini: da sud a nord l’Italia è piena di luoghi meravigliosi da visitare. E uno dei modi più pittoreschi per farlo è quello di prendere dei treni panoramici.

Quelli che ti proponiamo sono cinque tra i treni panoramici più belli d’Italia, che seguono tratte sparse un po’ ovunque: dal Trentino-Alto Adige fino alla Sicilia.

CIRCUMETNEA – SICILIA

Composto da oltre 100 chilometri di binari, il tratto attraversato dalla Circumetnea è uno dei percorsi panoramici più caratteristici, che circonda il vulcano Etna soffermandosi in un sacco di tappe interessanti. Partendo da Catania, infatti, prendendo questo treno panoramico è possibile visitare Bronte, Randazzo, il Passo Zingaro, e il lago Gurrida: sempre con una vista meravigliosa sul mar Mediterraneo. Sul sito della Ferrovia Circumetnea è possibile prenotare i biglietti, il cui costo per l’intero tragitto è di 7,25 euro: la durata della percorrenza è di tre ore, ma il nostro consiglio è quello di suddividere il tragitto, e fermarsi qualche ora in almeno un paio delle fermate.


CUNEO-VENTIMIGLIA – PIEMONTE

Dalle Alpi marittime, ai boschi piemontesi, fino alle spiagge liguri, questo treno panoramico consente di avere uno spaccato estremamente esaustivo del nord-ovest del nostro paese, affacciandosi per una porzione di percorso anche in Francia. È lungo circa 96 chilometri, e seguendo il suo tracciato turistico è possibile visitare il bosco di Palanfrè, la Valle delle Meraviglie, e avere una vista meravigliosa delle creste montuose piemontesi. Parte da Cuneo, e raggiunge Ventimiglia, con un dislivello di 1040 metri. I biglietti per questa tratta sono acquistabili alla stazione di Cuneo, e il prezzo è di 8 euro, e la durata del viaggio è di circa cinque ore.


TRENINO VERDE – SARDEGNA

Probabilmente, questo è il treno panoramico più famoso d’Italia. Decidendo di prenderlo, si possono percorrere quattro tracciati panoramici diversi: il primo—e più famoso, perché si snoda nell’interno dell’isola e attraversa i boschi montuosi del Gennargentu—è quello che da Mandas va a Arbatax.

Il secondo è quello che da Isili porta a Sorgono, e mostra la parte meridionale dell’interno della Sardegna. Il percorso che va da Macomer a Bosa, nella provincia di Oristano, invece, consente di scoprire la costa occidentale; mentre la Sassari–Tempio Palau attraversa la testa dell’isola, percorrendo le campagne del nord della Sardegna. I biglietti per il Trenino Verde sono acquistabili sul sito della compagnia, e il costo a seconda della tratta può variare fra i 6 e i 7 euro.


TRENINO DEL RENON – TRENTINO-ALTO ADIGE

La tratta panoramica che collega Bolzano all’altipiano del Renon è una delle più antiche d’Italia, inaugurata nel 1907. Non è particolarmente lunga, visto che misura solo 12 chilometri, ma dai finestrini di questo treno si possono osservare degli scorci di Dolomiti veramente unici. Sul tratto che collega i paesini di Maria Assunta e Collalbo, poi, è possibile osservare i famosi “camini delle fate“: delle strane formazioni rocciose dalla forma piramidale. Si possono acquistare in anticipo i biglietti su un sito specializzato, a un costo di 6 euro per l’opzione andata/ritorno.


GENOVA-CASELLA – LIGURIA

Questa tratta, oltre che da normali treni regionali, è attraversata anche da un’antica locomotiva in stile Orient Express che segue un percorso panoramico attraverso l’entroterra ligure. Dai suoi finestrini, mentre si sorseggia un tè, si osservano le vallate, le gallerie, e i fiumi che costellano la strada verso Casella, una cittadina immersa nella campagna. Il costo del biglietto è di 4,50 euro, e lo puoi acquistare direttamente sul sito della tratta ferroviaria.


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