lunedì 22 maggio 2017

Le foto vincitrici del concorso Traveler del National Geographic #12/12

Persone, Menzione d'onore - Palestra Muscle Beach di Dotan Sagu

«Un uomo solleva pesi mentre un culturista si esibisce alla Muscle Beach Gym di Venice Beach, in California»


sabato 20 maggio 2017

Le 25 foto più rare della storia #18

18. L’arciduca Francesco Ferdinando con la moglie a Sarajevo il 28 giugno 1914, poco prima dell’attentato che causò lo scoppio della prima guerra mondiale.


lunedì 15 maggio 2017

John Hedgecoe


La fotografia è probabilmente fra tutte le forme d'arte la più accessibile e la più gratificante. Può registrare volti o avvenimenti oppure narrare una storia. Può sorprendere, divertire ed educare. Può cogliere e comunicare emozioni e documentare qualsiasi dettaglio con rapidità e precisione.

mercoledì 10 maggio 2017

Le foto vincitrici del concorso Traveler del National Geographic #11/12

Città, Menzione d'onore - Divisione di Kathleen Dolmatch

«In elicottero sorvolando la parte meridionale di Central Park West, sopra la strada che divide il parco dai palazzi, il 5 novembre del 2014, un giorno prima il mio 27esimo compleanno. Il volo era il mio regalo di compleanno».


domenica 7 maggio 2017

giovedì 4 maggio 2017

Bellissimo timelapse di un'aurora in Australia

Quando parliamo di aurora polare intendiamo spesso quella boreale. Di lei sappiamo tutto, dove e quando vederla, che ha e dove andare a dormire per godersi lo spettacolo. Ma il fenomeno dell’aurora avviene anche nell’emisfero australe. Ma rispetto alla sorella più famosa è molto più difficile ammirarlo.

L’Australia offre alcuni punti di osservazione privilegiati, non tanti. Uno dei luoghi più “colpiti” da questo fenomeno è la Tasmania. Anche la Nuova Zelanda, l’arcipelago della Georgia del sud, le Falkland e l’Antartide, anche se questa non è proprio una meta ideale per organizzare un viaggio.

Nel video qui sotto puoi vedere uno straordinario timelapse di un’aurora nei cieli del sud dell’Australia. Le riprese sono state eseguite a marzo da Philip Dubbin.

I colori sono eccezionali: una lunga fascia verde, rosa e gialla, trasforma l’immenso cielo; e se non fosse per gli arbusti che si intravedono sullo sfondo nero, non sembra neanche di stare su questo mondo.

Questo straordinario fenomeno è antico come il mondo. Le popolazioni del luogo hanno da sempre cercato interpretazioni per afferrare il suo mistero. Gli antichi abitanti di Hobart, oggi capitale della Tasmania, affermarono, a metà ottocento, che il suono dell’aurora ricorda quello di alcune persone che schioccano le dita. Gli aborigeni associano l’aurora al fuoco, alla morte, al sangue e ai brutti presagi.

Per i Gunai che vivono sulla alpi australiane, l’aurora è il segno nefasto di una catastrofe imminente. I Maori credono che sia invece il riflesso nel cielo di un falò dei loro antenati. Secondo le leggende locali questi antenati navigarono verso sud sulle loro canoe e si stabilirono in una terra di ghiaccio. Oggi come allora insomma, questo straordinario fenomeno continua a impressionarci e come si trattasse di un’opera d’arte ci stimola nuove e inedite impressioni.




martedì 2 maggio 2017

I 20 siti Unesco più spettacolari d’Italia #20

Zona Archeologica e Basilica Patriarcale di Aquileia

Concludiamo con la provincia di Udine, fermandoci ad Aquileia che, con la sua immensa area archeologica e la Basilica patriarcale, è un prezioso scrigno d'arte e di storia. Fondata dai Romani nel 181 a.C., fu inizialmente considerata un avamposto contro l’invasione dei barbari e punto di partenza per conquiste militari, ma col tempo divenne una città fondamentale per il commercio e l’artigianato. Gli scavi archeologici hanno messo in luce resti del foro e mosaici bellissimi.