domenica 29 gennaio 2017

Le foto vincitrici del concorso Traveler del National Geographic #4/12

Natura, Primo Premio - Ovunque vai ti seguirò - di Hiroki Inoue

«Proprio quando stavo tornando a casa in macchina ed ero deluso per aver concluso la giornata inutilmente senza aver trovato niente da fotografare ho sentito un verso felice fuori dal finestrino della macchina, qualcosa come “quack! quack!”. Ed eccole là: due volpi. Era la fine dell’inverno, la stagione degli amori; si prendevano cura e si amavano al punto da farci invidia».


giovedì 26 gennaio 2017

I 10 migliori Time-Lapse urbani #10

Italia

10 – Torniamo in patria, ma non in un posto fisso. La lista delle città, infami, comprende: Firenze, Venezia, Pisa e Roma.



domenica 22 gennaio 2017

I 20 siti Unesco più spettacolari d’Italia #13

Villa d’Este

A pochi chilometri di distanza da Roma, la magnifica Villa d'Este, eccellente esempio di cultura rinascimentale a Tivoli, fu realizzata per volere del cardinale Ippolito II d'Este con l’intento di far rivivere qui i fasti delle corti ferraresi, romane e francesi. A catturare la vostra attenzione saranno principalmente gli scenografici giochi d’acqua delle numerose fontane presenti che, insieme alle grotte e a una vegetazione lussureggiante, diventano un modello a cui si ispireranno in seguito diversi giardini europei. Ma se il giardino è spettacolare, gli interni della villa non sono da meno, affrescati e decorati magistralmente.


giovedì 19 gennaio 2017

Guillaume Apollinaire


Ogni dio crea a sua immagine e somiglianza, e altrettanto fanno i pittori. Soltanto i fotografi confezionano doppioni della natura.

martedì 17 gennaio 2017

Saluti e baci #3/20


Un soldato piange mentre bacia la fidanzata: era nel primo grande gruppo di soldati del battaglione The Black Watch che rientrava dall'Iraq, Warminster (Inghilterra), 11 dicembre 2004 (Ian Waldie/Getty Images)


Un bambino guarda una mano che saluta dal finestrino di un treno nella stazione di Philadelphia, 1958 (Nocella/Three Lions/Getty Images)

sabato 14 gennaio 2017

Le foto vincitrici del concorso Traveler del National Geographic #3/12

Persone, Terzo Posto - Vita a -21 gradi - di Mattia Passarini

«Una donna anziana di etnia Kinnaura in un paesino remoto del Himachal Pradesh, nello stato indiano dell'Himalaya, torna a casa con un grosso tronco di legno per accendere il fuoco e riscaldarsi».


venerdì 13 gennaio 2017

Le 25 foto più rare della storia #9

9. In Svezia scatta il “giorno H”, cioè il passaggio della circolazione stradale da sinistra a destra: è il 3 settembre 1967.


mercoledì 11 gennaio 2017

I 10 migliori Time-Lapse urbani #9

Dubai

9 – Famosa per tutto ciò che è grande, unico, stravagante, impotente e da primato. Come il famoso grattacielo.

domenica 8 gennaio 2017

Le migliori foto del 2016 di Instagram del National Geographic


Il National Geographic ha deciso di condividere la password del proprio account ufficiale di Instagram con alcuni fotografi. L’esperimento sembra aver funzionato, il 2016 è stato l’anno di maggior successo con 25 milioni di nuovi followers, 26,1 milioni di commenti e 3,3 miliardi di like.

Nella speciale sezione Le migliori foto del 2016 – Instagram trovate le migliori 15 foto del 2016.

sabato 7 gennaio 2017

I 20 siti Unesco più spettacolari d’Italia #12

Trulli di Alberobello

La storia dei trulli si lega a un editto del Regno di Napoli che, nel XV secolo, esigeva salate tasse su ogni nuovo insediamento urbano. Per ovviare a tutto questo, i conti di Conversano, proprietari del territorio su cui sorge oggi Alberobello, fecero edificare a secco, cioè senza l’utilizzo della malta, in modo che le abitazioni risultassero precarie e di facile demolizione. E invece queste abitazioni, realizzate con una pietra bianca ricavata dalle rocce calcaree dell’altopiano delle Murge, sono arrivate a noi passando attraverso i secoli e oggi Alberobello è un suggestivo centro turistico, formato in gran parte da trulli di notevole interesse architettonico. Il fascino di questo posto è unico al mondo: consigliatissimo!


venerdì 6 gennaio 2017

La storia nelle foto di Reuters #50


Un bambino ferito mentre viene curato dopo il devastante terremoto che ha colpito Port-au-Prince, la capitale di Haiti, nel gennaio del 2010. Il terremoto - di magnitudo 7 con epicentro localizzato a circa 25 chilometri da Port-au-Prince - ha ucciso oltre 220mila persone e fatto moltissimi danni. (REUTERS/Eduardo Munoz/Files)

martedì 3 gennaio 2017

Andreas Feininger


Alla fin fine una fotocamera non ha certo capacita più creative di un pugno di argilla, che tuttavia nelle mani di un artista, può senz’altro divenire simbolo di vera espressione creativa.