mercoledì 28 febbraio 2018

Le più belle foto scattate con i droni

Il sito francese Dronestagram, sul quale gli utenti possono condividere le proprie foto aeree scattate con i droni, ha annunciato le foto vincitrici del quarto International Drone Photography Contest, un concorso a premi organizzato in collaborazione con National Geographic. Il concorso, aperto sia a professionisti che a dilettanti, era diviso in tre categorie: natura, persone e paesaggi urbani. I vincitori sono stati selezionati tra più di 8mila immagini: quello per la categoria “natura” è Jerome Courtial (utente jcourtial) per una foto di un campo scattata in Provenza, a Valensole; quello della categoria “paesaggi urbani” Bachir Moukarzel (bachirm), per una foto della cosiddetta “giungla di cemento”, cioè Dubai; e nella categoria “persone” ha vinto Martin Sanchez, con l’immagine di un uomo sdraiato all’angolo di un campo da tennis. Una quarta categoria, “creatività”, raccoglie invece le immagini più particolari.


Clicca per vedere le dodici immagini

sabato 24 febbraio 2018

Le foto vincitrici del concorso di Magnum e LensCulture #8/13


Serie, Finalisti
Emilien Urbano, Francia — War of a Forgotten Nation
Al-Malikiyah, Governatorato di Al-Hasaka, Siria, marzo 2015. Un siriano di 17 anni e un combattente turco accusati di essere memrbi dello Stato Islamico, catturati a Tal Hamis dalle milizie YPG, le milizie armate del Partito dell’Unione Democratica
(©Emilien Urbano. Finalist, Magnum and LensCulture Photography Awards 2017)


Serie, Finalisti
Gregg Segal, Stati Uniti — Daily Bread
Alex and Jessica, Los Angeles 2016
(© Gregg Segal. Finalist, Magnum and LensCulture Photography Awards 2017)

giovedì 22 febbraio 2018

Grandi paesaggi americani

Le foto astratte e meditative tra Colorado, New Mexico, Arizona e Utah, di Luca Tombolini


Grandi spazi desertici, quasi astratti, sono i protagonisti dell’ultimo capitolo della serie sui paesaggi realizzata dal fotografo italiano Luca Tombolini. Si intitola LS X ed è ambientato tra Colorado, New Mexico, Arizona e Utah, nell’ovest degli Stati Uniti.

Tombolini fotografa i paesaggi durante lunghi viaggi che fa da solo, per «tornare a uno stato d’animo più essenziale»: è un lavoro introspettivo, in cui si interroga sul rapporto dell’uomo con la natura. Per questo le sue fotografie – tutte in grande formato e scattate con banco ottico – sono quasi contemplative: Tombolini parla del suo lavoro come di un processo «estremamente lento e meditativo» e il risultato sono immagini statiche che evocano altre atmosfere e stati d’animo.

È dal 2011 che Tombolini – che è nato a Milano nel 1989 – stampa in grande formato paesaggi e scene di vita quotidiana; i suoi lavori si possono vedere sul suo sito.

Link per vedere le 14 fotografie

domenica 18 febbraio 2018

Le foto vincitrici del concorso di Magnum e LensCulture #7/13


Serie, Finalisti
Antonio Faccilongo, Italia — Habibi
Betlemme, Palestina. Manal Assaf (32) è la moglie di Imad (37). Imad è stato condannato a 25 anni di carcere
(© Antonio Faccilongo. Finalist, Magnum and LensCulture Photography Awards 2017)


Serie, Finalisti
Thomas Alleman, United States — The Nature of the Beast: Living On The Land In Los Ange- les
(Los Angeles, Echo Park, 2017.
(© Thomas Alleman. Finalist, Magnum and LensCulture Photography Awards 2017)

venerdì 16 febbraio 2018

Le migliori città del mondo per spostarsi in bici #1/6

Secondo la classifica di un gruppo di esperti di urbanistica danesi: al primo posto non c'è Amsterdam, e nessuna è italiana


Alcune città si prestano molto a spostarsi in bici, un po’ per la loro conformazione fisica, un po’ per l’impegno delle amministrazioni locali a costruire piste ciclabili e parcheggi per le biciclette: dal 2011, ogni due anni, una società di urbanisti esperti di traffico ciclabile danese, la Copenhagenize Design Co, mette insieme una classifica delle venti città che giudica essere le migliori in questo senso. È appena stata pubblicata la lista di quest’anno, il Copenhagenize Bicycle Friendly Cities Index 2017: per realizzarla sono state prese in considerazioni 136 città (nel 2011 erano solo 80) e, delle venti che sono finite nella classifica, tutte sono europee tranne due. Di italiane non ce ne sono, e al primo posto non c’è Amsterdam, come ci si potrebbe immaginare.
Per fare la classifica a ogni città è stato dato un punteggio che va da 0 a 4 in quattordici diverse categorie. Tra i parametri che sono stati presi in considerazione c’è la sicurezza percepita dai ciclisti quando si spostano in città, la disponibilità o meno di un servizio di bike sharing, la diffusione dell’uso di cargo bike, la percentuale di spostamenti cittadini che sono fatti in bici e la presenza di infrastrutture per ciclisti, parcheggi e rampe compresi.

Nei prossimi cinque post, le venti città selezionate. 

mercoledì 14 febbraio 2018

Le foto vincitrici del concorso di Magnum e LensCulture #6/13


Serie, Fotogiornalismo
Jason Florio, Regno Unito — Destination Europe
A bordo di un peschereccio a 30 miglia dalla costa libica, un uomo dal Bangladesh implora di essere liberato dal buco sovraffollato in cui si trova con altri 150 uomini in condizioni da nave negriera. Sulla barca c'erano 414 migranti e rifugiati che provavano a raggiungere l'Italia, che sono stati soccorsi dalla ONG Migrant Offshore Aid Station (MOAS)
(© Jason Florio. Photojournalism Series Winner, Magnum and LensCulture Photography Awards 2017)


Serie, Documentario
Nick Hannes, Belgio — Bread and Circuses
Hub Zero, Dubai, gennaio 2017. Ragazzi giocano a biliardo all'Hub Zero, una sala gioca in un centro commerciale
(© Nick Hannes. Documen- tary Series Winner, Magnum and LensCulture Photography Awards 2017)

martedì 6 febbraio 2018

domenica 4 febbraio 2018

Carhenge, un time lapse



Stormhenge è il time lapse dei registi Gavin Heffernan e Harun Mehmedinovic dedicato a Carhenge, la scultura costruita in Nebraska dall'artista Jim Reinders nel 1987 come omaggio automobilistico a Stonehenge.
Carhenge è stata ripresa di notte e di giorno e durante l'eclissi totale di Sole del 21 agosto.

venerdì 2 febbraio 2018

Cinque piste ciclabili italiane per godersi l’estate

Sebbene non esista una stagione che ci scoraggi a tal punto da appendere al chiodo la bicicletta, l’estate invece è proprio uno di quei periodi che ci incita a sfruttarla ancora di più. Dopo averti dato alcune dritte su quali mostre vedere durante le vacanze per appagare il tuo appetito culturale, abbiamo quindi deciso di selezionare alcune piste ciclabili nel caso in cui volessi continuare a muoverti provando qualcosa di diverso.

PISTA CICLABILE DEI FIORI
Per chi si trova o trascorrerà le vacanze in Liguria, un modo per godersi i paesaggi di questa splendida regione è la Pista Ciclabile dei fiori. Si tratta di un percorso che parte da San Lorenzo e si conclude nella città di Sanremo. Nella pedalata lunga 60 chilometri circa, in realtà si attraversa un lungo tratto della ferrovia dismessa San Lorenzo – Ospedaletti, che costeggia per la maggior parte il mare e piccoli borghi. Uno da non perdere, facendo una piccola deviazione, è il borgo diroccato di Bussana Vecchia.

VIA DEI LUPI
A circa 30 chilometri da Roma, inizia un percorso in 14 tappe tra borghi abbandonati, Via Francigena, e parchi naturali. Si tratta della Via dei Lupi, un bellissimo cammino—da fare a piedi o in bici— attraverso i monti Simbruini, nel cuore della dorsale appenninica. Il tratto più utilizzato è quello che parte da Tivoli, in Lazio, per poi arrivare a San Donato Val di Comino, in Molise. Per sapere tutti i dettagli su questo percorso dedicato all’animale simbolo della natura dell’Appennino, ti consigliamo di visitare il sito specifico.

CICLABILE DELLA VAL PUSTERIA
Pur rimanendo in tema montagna, spostiamoci adesso in Alto-Adige, per conoscere la ciclabile della Val Pusteria. Si tratta di un percorso di circa 105 chilometri, a fondo valle, con un dislivello mai troppo pronunciato—nel senso che non supera i 400 metri—e quindi molto adatto anche per i principianti. La pista ciclabile della Val Pusteria misura 105 chilometri e va prima da Rio Pusteria a San Candido (61 chilometri), poi da San Candido a Lienz, in Austria (per altri 44 chilometri).

CICLABILE DELLA VAL DI MERSE
Tra le bellissime piste ciclabili toscane, ce n’è una un po’ meno nota ma altrettanto suggestiva: la Ciclabile della Val di Merse. Si tratta di un “tour”, che su mappa forma quasi un cerchio perfetto, di cui la circonferenza misura 150 chilometri. Si parte da Sovicille nella zona di Montagnola Senese per arrivare nelle vallate dell’Elsa, del Cecina, dell’Ombrone, per poi lambire la Maremma grossetana e le Crete senesi. Il percorso è davvero bello perché si sviluppa su strade secondarie, ed è perfetto anche per i principianti.

CICLOVIA DEL LAGO DI VARESE
Visto che tutte le ciclabili che ti abbiamo proposto adesso sono di media lunghezza, quest’ultima che abbiamo scelto è invece perfetta quando si ha una giornata libera. Si tratta della Ciclovia del lago di Varese, in Lombardia: un anello lungo appena 29 chilometri, che permette di “circumnavigare” pedalando il lago tra i caratteristici canneti, anatre e riflessi d’acqua.