mercoledì 22 marzo 2017

I 20 siti Unesco più spettacolari d’Italia #17

Le città tardo barocche della Val di Noto

Fermiamoci ancora un po’ in Sicilia e facciamo una sosta nella Val di Noto, in cui si trovano alcuni tra i centri tardo barocchi più caratteristici dell’isola, importantissimi a livello storico, artistico e culturale: Caltagirone, Catania, Militello Val di Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli, tutti centri in cui il barocco siciliano trova altissima espressione, in cui sarete abbagliati da una bellezza scintillante e grandiosa. Ma anche a livello naturalistico la Val di Noto riserva sorprese: qui potrete ammirare canyon e formazioni geologicamente complesse. Direi che non occorre aggiungere altro.


domenica 19 marzo 2017

Cinque fra i più bei boschi d’Italia

Per apprezzare una rilassante passeggiata tra i boschi, non bisogna essere per forza dei cultori della silvoterapia. Aria pulita, flora, ruscelli: immergersi per qualche ora nella natura è un’ottima soluzione per chiunque voglia riprendersi dal caos della città durante il weekend. In Italia esistono boschi e foreste dal grande valore naturalistico e paesaggistico, tutti da visitare. Eccone cinque.

1) Riserva naturale “I giganti della Sila”

Ubicata nei pressi di Fallistro, Calabria, la Riserva naturale “I giganti della Sila” è dal 1987 un’area naturale protetta, all’interno del Parco nazionale della Sila. L’area è diventata famosa proprio per i suoi “giganti”: i pini larici. Si tratta di alberi ultracentenari, considerati fra gli alberi più alti del nostro Paese, con quaranta metri di altezza certificati.


2) Il bosco della Ficuzza

In Sicilia, tra Palermo e Corleone, esiste una rigogliosa foresta, nota come “Il bosco della Ficuzza”, che comprende un’area complessiva di circa 7.398 metri quadri. Oltre a essere caratterizzata soprattutto da una macchia mediterranea sempreverde, la riserva è inoltre ricca di corsi d’acqua a carattere torrentizio che formano diversi laghetti naturali, definiti “gorghi“.


3) Vallombrosa

Se la macchia mediterranea non ti galvanizza, potresti preferire una fitta vegetazione composta da conifere e latifoglie della Vallombrosa. Si tratta di una foresta toscana ubicata a sud del Pratomagno. È lasciata, saggiamente, alla sua spontanea evoluzione, governata dal ciclo naturale che vige nel bosco. Il monumento vicino più conosciuto è l’Abbazia dei monaci vallombrosani, da cui si può essere anche ospitati.



4) La Foresta di Tarvisio

Si estende per circa 24.000 ettari tra le Alpi Carniche e le Alpi Giulie, ai confini con l’Austria e Slovenia, nei pressi di Udine. Il nome di questa foresta prende spunto dall’omonima località. Inoltre il bosco è ricco di abeti rossi, tra cui la specie pregiatissima da cui si crea—in maniera regolamentata—il miglior legno per i violini delle orchestre del mondo.


5) Bosco del Cansiglio

Il Cansiglio è un vasto altopiano prealpino situato tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone. Quasi tutta la distesa è ricoperta dall’omonimo bosco, dove soprattutto sul terreno—composto da substrati carbonatici—si è formata una fitta vegetazione di faggeta e aghifoglie. Grazie alla forma particolare della conca, la flora che si trova in ambienti più freddi si trova a basse latitudini mentre quella che vive in ambienti più caldi ad altezze maggiori.


sabato 18 marzo 2017

8 grandi fotografie di persone che scappano #4


Sul confine turco-siriano. Marzo, 2012. Rifugiati siriani arrivano in territorio turco al buio, di notte, dopo essere partiti illegalmente dalla Siria.
© Moises Saman / Magnum Photos

venerdì 17 marzo 2017

Saluti e baci #7/20


Un uomo del corpo di spedizione britannico (British Expeditionary Force) beve da un vaso al suo ritorno a casa da Dunkerque, durante la Seconda guerra mondiale, 1 maggio 1940
(Topical Press Agency/Getty Images)


Due donne si salutano alla stazione di Essen (Germania), 21 dicembre 2010
( PATRIK STOLLARZ/AFP/Getty Images)

giovedì 16 marzo 2017

50 città da visitare almeno una volta nella vita #7/25

13.) Kyoto, Giappone - Kyoto è stata un tempo la Capitale giapponese, ed esplorare le sue eleganti case di the, i suoi giardini e i castelli, è il modo migliore di scoprire la vera essenza della tradizione giapponese. (Foto di Viajesyfotografia)



14.) Gerusalemme, Israele - Gerusalemme è un vero crocevia di culture, cucine e credo religiosi. In nessun altro posto è altrettanto evidente che nelle strade della Città Vecchia, casa di alcuni dei più grandi personaggi ed eventi storici. (Foto di Ignacio Izquierdo)


martedì 14 marzo 2017

40 posti da vedere nel 2017, scelti dal Guardian​ #40

Yosemite, Stati Uniti


Quest'anno riaprirà una parte del parco nazionale dello Yosemite, negli Stati Uniti, in cui si trovano circa 500 sequoie giganti. Detto questo i grandi parchi naturali americani sono sempre una meta degna di essere visitata.
Il lago Mirror nel parco nazionale dello Yosemite, il 4 giugno 2015.
(MARK RALSTON/AFP/Getty Images)

Le foto vincitrici del concorso Traveler del National Geographic #7/12

Città, Primo Premio - Ben Youssef - di Takashi Kakagawa

«Marrakesh, in Marocco, è una città interessante per qualsiasi viaggiatore, ma mi ero stufato di camminare nei vicoli affollati, circondato dagli abitanti che mi chiedevano soldi in continuazione, così ho cercato un posto per fermarmi. Anche se c’erano molte persone nella madrasa, la scuola islamica, era comunque più calma e rilassante di quel che c’era fuori. All’improvviso un bel riflesso è apparso sulla superficie della piscina, mentre mi stavo riposando. Era un giorno nuvoloso, così l’ho notato solo quando il vento ha smesso di soffiare e la luce del sole ha illuminato l’architettura islamica».


lunedì 13 marzo 2017

40 posti da vedere nel 2017, scelti dal Guardian​ #39

Vallo di Adriano, Regno Unito


Dall'8 aprile al 10 settembre si potrà visitare una mostra dedicata alle guardie che sorvegliavano il Vallo di Adriano, la fortificazione in pietra, fatta costruire dall'imperatore romano Adriano nella prima metà del secondo secolo d.C., per dividere la provincia romana occupata della Britannia (l'odierna Inghilterra) dalla Caledonia (cioè la Scozia). Per l'occasione saranno fatte delle grandi ricostruzioni storiche e saranno messi insieme reperti storici (tra cui armi, armature ed elmi) provenienti da vari musei del mondo.
Nella fotografia un tratto del Vallo di Adriano a Birdoswald, il 7 aprile.
(Jeff J Mitchell/Getty Images)

Le 25 foto più rare della storia #13

13. Il Monte Rushmore (Sud Dakota) al naturale, prima che lo scultore Gutzon Borglum iniziasse a scolpire i volti di George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln.


domenica 12 marzo 2017

40 posti da vedere nel 2017, scelti dal Guardian​ #38

Australia occidentale


Nel 2017 compie cento anni anche la Trans-Australian Railway, una linea ferroviaria australiana che collega l'oceano Indiano a Perth con il Pacifico a Sydney. Per percorrerla tutta servono tre giorni e il Guardian suggerisce di fare uno stop ad Adelaide.
Nella fotografia, scattata il 2 agosto 2009, la vista da un finestrino di un treno ad Adelaide.
(Mark Metcalfe/Getty Images)

Dove l'autunno è più bello: 20 destinazioni europee #12

Transylvania, Romania



sabato 11 marzo 2017

40 posti da vedere nel 2017, scelti dal Guardian​ #37

Teignmouth, Regno Unito


Un'altra località britannica consigliata dal Guardian è Teignmouth, una cittadina di mare nel sud dell'Inghilterra. È una meta turistica storica e ultimamente è diventata famosa per un festival culinario; inolte ha fatto da set per un film con Colin Firth e Rachel Weisz, The Mercy, che dovrebbe uscire quest'anno.
(Wikimedia Commons)

Le strade più belle del mondo su cui viaggiare #14/25

Strada suggestiva attraverso le Lofoten, Norvegia


venerdì 10 marzo 2017

40 posti da vedere nel 2017, scelti dal Guardian​ #36

Thailandia


Anche se i thailandesi saranno a lutto anche quest'anno per la morte dell'amato re Bhumibol Adulyadej, per i turisti il paese sarà comunque accogliente. Tra le altre cose dal 16 al 19 febbraio ci sarà il festival musicale Wonderfruit. A Bangkok apriranno nuove gallerie d'arte, Gallery Ver e Humble Projects, e a Chiang Mai il museo di arte contemporanea Maiiam.
Nella fotografia un tempio di Bangkok, il 22 luglio 2013.
(AP Photo/Sakchai Lalit)

Paul Klee


Orpheus, 1929

giovedì 9 marzo 2017

40 posti da vedere nel 2017, scelti dal Guardian​ #35

St Ives, Regno Unito


Il 31 marzo riaprirà, dopo un lungo restauro, la galleria d'arte Tate St Ives, che si trova nell'omonima località marittima della Cornovaglia. La prima mostra, che durerà fino al 3 settembre, si chiamerà The Studio and the Sea, e sarà dedicata ai paesaggi marini che hanno ispirato gli artisti fin dal diciannovesimo secolo. La galleria sarà però completamente riaperta solo in autunno.
Nella fotografia St Ives il 14 aprile 2016.
(Matt Cardy/Getty Images)

I 20 siti Unesco più spettacolari d’Italia #16

Eolie, le isole dei vulcani

Sono sette le perle che costituiscono l’arcipelago di origine vulcanica delle isole Eolie: Lipari, Panarea, Vulcano, Stromboli, Salina, Alicudi e Filicudi, a Nord-Est della Sicilia, in provincia di Messina. Sette perle incastonate in una natura selvaggia e incontaminata che si lasciano cullare da un mare cristallino: spiagge incantate, calette da sogno, fondali marini vari e ricchissimi, grotte, insenature, faraglioni e, soprattutto, una morfologia che si caratterizza per diversi fenomeni di vulcanismo e che le rende oggetto di studio dei più grandi centri di vulcanologia del mondo. Da cima a fondo il nostro stivale riserva meraviglie!


mercoledì 8 marzo 2017

40 posti da vedere nel 2017, scelti dal Guardian​ #34

Seul, Corea del Sud


Tra le ragioni per visitare Seul, la capitale della Corea del Sud, oltre ai grattacieli, ai centri commerciali aperti 24 ore su 24 e a un bar in cui si può prendere un tè accarezzando delle pecore, c'è l'apertura di un giardino pubblico lungo un chilometro su una vecchia superstrada sopraelevata: sarà ultimato ad agosto. Un'altra trasformazione dell'urbanistica della città è avvenuta nel 2005, quando il Cheonggyecheon, un corso d'acqua interrato, è stato scoperto e trasformato in uno dei luoghi simbolo della città lungo il quale si può passeggiare. Poi c'è il Dongdaemun Design Plaza, un edificio disegnato da Zaha Hadid che ospita un centro di arte, design e tecnologia.
Nella fotografia il corso del Cheonggyecheon a Seul.
(ED JONES/AFP/Getty Images)

24 fotografie in bianco e nero #11


martedì 7 marzo 2017

40 posti da vedere nel 2017, scelti dal Guardian​ #33

San Pietroburgo, Russia


Non si sa se ci saranno celebrazioni in occasione del centenario della Rivoluzione Russa, ma il Guardian suggerisce di considerarlo una scusa per visitare San Pietroburgo, magari un tour organizzato tematico.
Nella fotografia il museo Hermitage a San Pietroburgo, il 19 giugno 2010.
(Sean Gallup/Getty Images)

Ferdinando Scianna


Si può mentire con le fotografie. Si può persino dire la verità, per quanto ciò sia estremamente difficile. Il luogo comune vuole che la fotografia sia specchio del mondo ed io credo occorra rovesciarlo: il mondo è lo specchio del fotografo.

lunedì 6 marzo 2017

40 posti da vedere nel 2017, scelti dal Guardian​ #32

San Francisco, Stati Uniti


Quest'anno San Francisco, in California, celebrerà il cinquantesimo anniversario della "Summer of Love" del movimento hippy e per questo a giugno ci sarà un grande concerto gratuito nel parco del Golden Gate, oltre a varie mostre. Non si sa ancora con precisione chi suonerà al concerto, ma probabilmente ci saranno alcuni degli artisti già famosi negli anni Sessanta.
Nella fotografia, il Golden Gate Bridge e la baia di San Francisco, il 9 ottobre 2015.
(Josh Edelson/AFP/Getty Images)

8 grandi fotografie di persone che scappano #3


Rifugiati nel deserto. Il campo Sha-alaan One è il peggiore. Ci sono file ordinate con migliaia di profughi tranquillamente in attesa della distribuzione di cibo da parte dell'organizzazione di beneficenza Caritas. Giordania, 1990.
© Chris Steele-Perkins/Magnum Photos

domenica 5 marzo 2017

40 posti da vedere nel 2017, scelti dal Guardian​ #31

Rotterdam, Paesi Bassi


Rotterdam, nei Paesi Bassi, è consigliata per la sua architettura contemporanea, ad esempio per il suo mercato fatto a forma di ferro di cavallo e per la sua nuova stazione ferroviaria. Inoltre quest'anno aprirà un parco galleggiante realizzato usando rifiuti di plastica trovati nel fiume Nieuwe Maas; sul parco ci sarà anche una fattoria galleggiante, che ospiterà 40 mucche. Un'altra novità sarà RiF010, una piscina pubblica dove si potrà anche fare surf sul canale Steigersgracht. Per chi ama l'arte, dall'11 febbraio al 28 maggio ci sarà una grande mostra di arte surrealista, Mad about Surrealism, al museo Boijmans Van Beuningen; ospiterà opere di Salvador Dalí, René Magritte e Max Ernst.
(Wikimedia Commons)


Otto Piene


Otto Piene (German, 1928 – 2014), Ohne Titel [untitled], 1957/61

sabato 4 marzo 2017

40 posti da vedere nel 2017, scelti dal Guardian​ #30

Portland, Stati Uniti


Il 21 agosto in Oregon, negli Stati Uniti, si potrà osservare un'eclisse solare totale, per questo il Guardian sugggerisce di visitare Portland, dove saranno organizzati dei tour per vedere meglio il fenomeno celeste in zone prive di inquinamento luminoso.
(Wikimedia Commons)

Saluti e baci #6/20


Un soldato saluta due ragazze in Inghilterra, prima di partire per combattere in Francia durante la Seconda guerra mondiale, 1939
(Central Press/Getty Images)


Il marinaio Marcos Gonzales - di ritorno dopo dieci mesi nel Golfo Persico - con la figlia Marissa, 3 anni, e la moglie Dinisia, Coronado (California), 2 maggio 2003
(Sandy Huffaker/Getty Images)

venerdì 3 marzo 2017

40 posti da vedere nel 2017, scelti dal Guardian​ #29

Giordania


Tra i vari itinerari suggeriti dal Guardian c'è il Jordan Trail, un percorso da fare a piedi in Giordania. Collega Um Qais, nel nord del paese, alla città portuale di Aqaba, sul mar Rosso; per farlo tutto servono 36 giorni e passa per i luoghi più famosi della Giordania, tra cui Petra e il mar Morto.
Nella fotografia parte della città di Petra, il 27 febbraio 2010.
(MENAHEM KAHANA/AFP/Getty Images)


50 città da visitare almeno una volta nella vita #6/25

11.) Firenze - Come casa del Rinascimento, Firenze vanta una delle collezioni d'arte più incredibili al mondo, per non parlare delle meravigliose cattedrali, del buonissimo cibo toscano e dell'architettura ricca ed incantevole. (Foto di Ivan Luengo)



12.) L'Avana, Cuba - Esplorare le strade della Vecchia Havana è come tornare indietro nel tempo in un mondo di edifici grandiosi pre-rivoluzionari, e l'odore di cibo fatto in casa si mescola con la brezza marina. (Foto di Viajesyfotografia)


giovedì 2 marzo 2017

40 posti da vedere nel 2017, scelti dal Guardian​ #28

Cile


Quest'anno si celebra il quarantesimo anniversario della pubblicazione di In Patagonia di Bruce Chatwin, considerato uno dei più bei libri di viaggio. Per questo si prevede un aumento di turisti nel parco nazionale di Torres del Paine.
Nella fotografia le montagne del gruppo Paine nella Patagonia cilena, il 26 febbraio 2016.
(MARTIN BERNETTI/AFP/Getty Images)

Le foto vincitrici del concorso Traveler del National Geographic #6/12

Natura, Terzo Posto - Lagunas Baltinaches (Deserto di Atacama) - di Victor Lima

«I laghetti di Baltinache, chiamati anche i Laghetti nascosti, sono pozze salate nella cordigliera vicino a San Pedro de Atacama, nel deserto di Atacama nel nord del Cile. Dopo molti tentativi credo di essere il primo fotografo ad aver pubblicato fotografie notturne di questo posto, ma è un'informazione da confermare».


mercoledì 1 marzo 2017

40 posti da vedere nel 2017, scelti dal Guardian​ #27

Nuova Zelanda


Il Guardian consiglia anche di fare bungee jumping a Queenstown, in Nuova Zelanda: è lì che è stata aperta la prima attività regolamentata per fare questo sport estremo nel 1988, giù dal ponte Kawarau. Quest'anno AJ Hackett, la società che ha aperto questa e altre attività, aprirà una nuova località dove fare bungee jumping: sarà probabilmente un'attrazione di tipo nuovo, molto emozionante. Il governo neozelandese ha investito più di 577mila euro nella sua realizzazione.
Nella fotografia la più alta montagna della Nuova Zelanda, il Monte Cook, Aoraki in lingua Maori, il 25 febbraio 2015.
(WILLIAM WEST/AFP/Getty Images)


Mikko Lagerstedt






"Capturing emotion of places through photographs."