lunedì 30 ottobre 2017

19 Belle foto di natura scelte dal National Geographic #17

Problemi ambientali - Menzione Speciale


American Flowers #1 (Fiori americani #1)
Bluie East Two era un aeroporto militare degli Stati Uniti, in Groenlandia, usato durante la Seconda guerra mondiale e abbondonato nel 1947: ci sono ancora veicoli militari, dinamiti, munizioni e più di 10mila barili di carburante. Gli Inuit che vivono nella zona li chiamano Fiori americani.

(Ken Bower/2016 National Geographic Nature Photographer of the Year)

domenica 29 ottobre 2017

Ami Vitale: Comprensione, legami e dialogo



Non ha certo bisogno di essere pubblicizzata questa famosa fotogiornalista indipendente americana ma, nel caso qualcuno ancora non la conoscesse, uno sguardo alla sua galleria lo merita davvero. Le sue foto hanno fatto il giro del mondo e probabilmente le avrete viste senza magari sapere che l’autrice fosse proprio lei, Ami Vitale.

Lavorando per le più grandi testate giornalistiche mondiali, la Vitale è stata presente in molte zone di crisi del mondo. Per capire e inquadrare il suo lavoro, la descrizione migliore la da lei stessa, rispondendo alla domanda “Cosa cerchi?” tratta da un’intervista di Romina Marani realizzata per Sguardi.

Provo a raccontare una storia con le immagini, una sorta di "verità". Provo ad avvicinarmi a quello che tutti chiamiamo "condizione umana". Sento che l'affermazione di Kafka è realistica, specialmente quando guardo la maggior parte delle immagini e come sono utilizzate ogni giorno. Molto spesso sembra ci sia sensazionalismo, perché il mondo viene dipinto come un posto pericoloso; e non ce n'è ragione. In realtà credo sia vero l'opposto. La maggior parte della gente nel mondo si somiglia. Credo che non ci sia differenza nei sentimenti, nelle emozioni e nei valori tra le persone, ovunque esse siano. Ovunque le persone vogliono mandare i propri figli a scuola, ovunque vogliono poter camminare senza paura per strada e al parco. Ovunque vogliono potersi guadagnare da vivere. Penso che creare paura e sensazionalismo permetta all'osservatore di disimpegnarsi e dire: "è senza speranza e non c'è niente che io possa fare per risolvere i problemi". Qualcuno potrebbe anche dire: "queste persone sono dei barbari e quindi non voglio guardare, aiutare, capire". Se si presentasse soltanto questo racconto del nostro mondo, la gente smetterebbe di guardare e di interessarsi. Io voglio creare comprensione, legami e dialogo.

La sua galleria è QUI

sabato 28 ottobre 2017

Etna, cinque anni esplosivi


FOTOGALLERIA: Il fotografo Marco Restivo ha seguito tutte le ultime eruzioni del vulcano attivo più grande d'Europa: ecco una scelta delle sue immagini più spettacolari

venerdì 27 ottobre 2017

Espen Rasmussen, racconti fotografici


Espen Rasmussen è un fotografo professionista. Oltre a collaborare e pubblicare sul maggior quotidiano norvegese, ha lavorato su molti progetti a lungo termine dalle questioni sociali al cambiamento climatico. Rasmussen è stato premiato più volte per il suo lavoro, tra cui due premi del 'World Press Photo', sette premi in 'Picture of the Year' e tantissimi altri in campo norvegese e internazionale.

Convinto che il mezzo fotografico sia uno dei migliori modi di racconto, il suo lavoro si basa proprio su questa idea ed è proprio per questo che è sempre in prima linea nel raggiungere persone in posti disagiati del mondo.
I suoi reportage fotografici documentano la vita quotidiana e le sfide dei rifugiati, degli sfollati e di tanti altri emarginati che sopravvivono nel nostro pianeta.

Il sito di Espen Rasmussen   -   Google Immagini

giovedì 26 ottobre 2017

50 città da visitare almeno una volta nella vita #23/25

45.) Dubrovnik, Croazia - La città di Dubrovnik, circondata da mura, è il gioiello dell'Adriatico e la sua Città Vecchia (Patrimonio Unesco) è una delle aree più pittoresche in tutta Europa. Per non parlare delle spiagge! (Foto di Serviajera)


46.) Bangkok, Thailandia - Dai tranquilli templi ai mercati esotici e agli affollati nightclub, Bangkok ha qualcosa da offrire a ciascuno. È diventato così popolare, infatti, da battere Londra come città più visitata nel 2013! (Foto di Alberto S. Dosantos)


mercoledì 25 ottobre 2017

Emily Schiffer: aprire gli occhi

La trentenne fotografa Emily Schiffer si è laureata nel 2003 all’Università della Pennsylvania. Due anni dopo fonda un progetto dove insegna ai giovani studenti la “fotografia” in tutta la sua completezza.

"I nostri scatti preferiti sono i campi e gli edifici abbandonati ai margini della città", dice Emily sul suo sito, "luoghi dimenticati e spesso ricchi di un passato, che bene si prestano a giochi immaginari e dove le fotografie riescono ben strutturate", prosegue sempre la Schiffer. "Non cessa mai di stupirmi ciò che l'occhio può vedere, sia esso giovane o vecchio. Quindi, se avete una macchina fotografica, uscite a catturare qualcosa di straordinario.
Se c’è qualcosa che la fotografia mi ha insegnato è di aprire gli occhi, non solo per le possibilità fotografiche, ma anche per tante altre non ultima quella di cercare quello che spesso viene dimenticato.
Le mie immagini esplorano e giocano come un veicolo attraverso il quale i giovani rivelano e negoziano le loro emozioni i traumi e i desideri. I bambini hanno una capacità unica di vivere l'amore e la gioia accanto al dolore senza mediazione. Io cerco di trasmettere la complessità di queste esperienze".

Grazie anche a questo progetto la giovane fotografa è stata insignita di diversi premi: dalla Fulbright Fellowship nel 2006, dalla Fondazione Inge Morath un riconoscimento come uno delle top ten portfolio per il 2007, l’Inge Morath Award 2009, presentato da Magnum Photos e due nel 2010 rispettivamente l’Arnold Newman Premio New Directions in Portraiture e il PDN Photo Annual Personal Project Categoria.
Emily ha esposto le sue fotografie a livello internazionale. Il suo lavoro è nelle collezioni permanenti del Museo Kiyosato of Photographic Arts, Giappone, Foto Baryo, Filippine, e il Centro di Fine Art Photography, negli Stati Uniti. Emily vive a Brooklyn, NY, ed è disponibile a lavorare a livello internazionale.

Il sito di Emily Schiffer

martedì 24 ottobre 2017

Alessandro Puccinelli


Visto i premi internazionali ricevuti, non ha certo bisogno di molte presentazioni Alessandro Puccinelli, giovane fotografo nato a Pontedera (Pisa) nel 1969. Le prime esperienze professionali iniziate nel '92 lo portano ventiquattrenne a trasferirsi in Australia per lavorare come fotografo pubblicitario, curando la parte fotografica a delle compagne pubblicitarie. Ritornato in Italia nel '97, approfondisce ancor di più la sua attività professionale nel campo pubblicitario e, allo stesso tempo, sviluppa nuove tecniche di reportage e di ricerca espressiva, inaugurando il un periodo di ricerca sulla rappresentazione degli oggetti della vita quotidiana. A tal proposito molto interessante è la sezione L’Anima del Vino che "cerca di cogliere il senso profondo del vino prima di tutto come “prodotto antropologico”: un condensato di fatiche, speranze, emozioni e tradizioni", la bellissima sezione che porta il titolo di intersections, e le varie sezioni dedicate al mare.

domenica 22 ottobre 2017

19 Belle foto di natura scelte dal National Geographic #16

Problemi ambientali - 3° posto


Toxic Vanity (Vanità tossica)
Particelle di plastica prelevata dall'oceano e fotografate alla Falmouth University di Cornwall usando un apposito microscopio.

(Eleanor Ryder/2016 National Geographic Nature Photographer of the Year)

venerdì 20 ottobre 2017

Anne McAulay, emozioni urbane


Anne McAulay è nata a Londra e residente a Parigi. Il suo sguardo fotografico è attratto dagli scorci metropolitani, le sue immagini quindi, sono spesso in "movimento". Il suo è un diario di vita quotidiana, strade, persone di giorno e di notte, silenzi e rumori, situazioni urbane a colori e in bianco e nero. Le sue sono emozioni viste e anche vissute e la macchina fotografica e lo strumento per ricordarle.

giovedì 19 ottobre 2017

Matthias Heiderich e i colori di Berlino




Sono i colori la caratteristica principale di Matthias Heiderich fotografo tedesco.

Il suo saper cogliere le sfumature cromatiche della quotidianità crea una particolare gioia anche in una città nordica come Berlino.

Una panoramica dei suoi colori la trovate in flickr, dove il giovane fotografo dimostra di saper coniugare la sua passione con la sua abilità.

martedì 17 ottobre 2017

Arcobaleni


Una grande e bella raccolta di immagini tutte dedicate alla natura ed a quel straordinario spettacolo che è l'arcobaleno.

lunedì 16 ottobre 2017

50 città da visitare almeno una volta nella vita #22/25

43.) San Francisco, California - Non avrete pensato che ci saremmo dimenticati di San Francisco, vero? I suoi edifici storici, vicino ai parchi naturali, e la sua cucina locale molto acclamata, la rendono senza dubbio una star della West Coast americana. (Foto di Monica Lewis)


44.) Mont Saint Michel, Francia - Come i quasi 3 milioni di visitatori annuali possono confermare, ci sono poche vedute altrettanto evocative o romantiche come il campanile dell'Abbazia di Mont Saint Michel che si innalza sulla tranquilla costa della Normandia. (Foto di Michel Exaim)


domenica 15 ottobre 2017

Abby Ross


Abby Ross, fotografa americana, riesce attraverso i suoi scatti a trasmettere tutta la gioia, l'allegria, la felicità della gente che abita nel pianeta terra. Le immagini semplici, a volte imperfette, raccontano la vita di tutti i giorni, sono 'storie' di grande bellezza, momenti affascinanti e a volte paradossali.

venerdì 13 ottobre 2017

40 Arcobaleni

Interessante collezione di quaranta fotografie sull’arcobaleno.
Oltre ad una spiegazione scientifica, e alle sue varianti, gli arcobaleni hanno avuto molta rilevanza anche nella cultura, nella storia e religione e negli ultimi decenni anche nella politica prima e dopo.

giovedì 12 ottobre 2017

19 Belle foto di natura scelte dal National Geographic #15

Problemi ambientali - 2° posto


Outside Facebook HQ (Fuori dalla sede di Facebook)
Un enorme stagno in cui viene fatta confluire l'acqua ad alta salinità dalla baia di San Francisco, per farla evaporare e raccogliere il sale. Il colore dipende dal tipo di microorganismi presenti, legati al livello di salinità. La sede di Facebook, dove lavorano circa 4000 persone, è proprio lì accanto.

(Chris McCann//2016 National Geographic Nature Photographer of the Year)

martedì 10 ottobre 2017

John Hyde


Il fotografo John Hyde vive nella strepitosa Alaska, il suo sito Wild Thing contiene delle foto naturalistiche di ottima tecnica (alcune un po' scontate), merita comunque una visita.

lunedì 9 ottobre 2017

Rare clouds

Per gli amanti delle nuvole, perennemente con nasino all’insù a guardare la loro evoluzione, su CoolStuff ne troveranno 10 tipi non comuni.

venerdì 6 ottobre 2017

50 città da visitare almeno una volta nella vita #21/25

41.) Samarcanda, Uzbekistan - Samarcanda è sull'antica Via della Seta e i mosaici della monumentale piazza Registan sono tra i più begli esempi al mondo di architettura islamica. (Foto di Sonia R. Salces)


42.) Sidney, Australia - Dall'iconica Opera House alle famose spiagge, Sidney sa perfettamente come combinare spazi naturali e urbani e non lascia dubbi sul suo posto tra le più grandiose città al mondo. (Foto di Naxos)


giovedì 5 ottobre 2017

10 ferrovie dismesse da fare in bicicletta

L'evoluzione dei trasporti, la rivoluzione della gomma e il conseguente abbandono delle tratte ferroviarie, nel corso degli anni ha portato ad una trasformazione: alcune ferrovie dismesse sono state riqualificate diventando tracciati ciclopedonali. Anche in Italia questo piccolo cambiamento ha avuto importanti riscontri nello sviluppo e diffusione del cicloturismo: dove esiste un percorso sicuro per biciclette arrivano i curiosi e i viaggiatori e l'indotto turistico cresce...


martedì 3 ottobre 2017

I cinque percorsi per mountain bike più belli delle alpi

Le Alpi sono probabilmente la zona più impegnativa e interessante per chi ama la mountain bike: ci sono diversi sentieri meravigliosi da testare in sella alla tua bicicletta. Alcuni più duri, altri più semplici.


lunedì 2 ottobre 2017

19 Belle foto di natura scelte dal National Geographic #14

Problemi ambientali - 1° Posto


Life and Death (Vita e morte)
«I resti di un orso polare che sono stati scoperti in una delle isole Svalbard, in Norvegia. Non si sa se l'orso sia morto di fame o di vecchiaia, ma la prima ipotesi è più probabile perché i suoi denti erano in buone condizioni. Oggi resti simili si trovano di frequente a causa del riscaldamento globale e dello scioglimento dei ghiacci, che hanno effetti sulle condizioni di vita degli orsi polari»

(Vadim Balakin/2016 National Geographic Nature Photographer of the Year)

domenica 1 ottobre 2017

Prelinger Archives

Nato nel 1983 per opera del professor Rick Prelinger, si tratta di un enorme archivio di film. Circa dieci anni fa è stato acquisito alla Library of Congress e, da allora, è iniziato un lungo lavoro di digitalizzazione di più di 11.000 titoli, di cui circa 6.600 sono disponibili in free download.

L’archivio Prelinger fa scaricare più di 6.600 film e documentari gratis
Si va dai primi del ‘900 fino a i giorni nostri e si può trovare davvero di tutto

Si va dai primi del ‘900 fino a i giorni nostri e si può trovare davvero di tutto: dagli spot commerciali, ai filmati educativi che venivano proiettati nelle scuole americane negli anni ’50 o quelli di propaganda girati dopo la seconda guerra mondiale. Per non parlare dei cartoni, di migliaia di documentari o di cortometraggi amatoriali.

Tutti i filmati sono disponibili al fine di essere condivisi e riusati in tutti i modi possibili: l’intero progetto si basa sull’idea che gli utenti possano sfruttare questo enorme archivio per proiezioni o per la creazione di contenuti nuovi.

Prelinger Archives