giovedì 4 maggio 2017

Bellissimo timelapse di un'aurora in Australia

Quando parliamo di aurora polare intendiamo spesso quella boreale. Di lei sappiamo tutto, dove e quando vederla, che ha e dove andare a dormire per godersi lo spettacolo. Ma il fenomeno dell’aurora avviene anche nell’emisfero australe. Ma rispetto alla sorella più famosa è molto più difficile ammirarlo.

L’Australia offre alcuni punti di osservazione privilegiati, non tanti. Uno dei luoghi più “colpiti” da questo fenomeno è la Tasmania. Anche la Nuova Zelanda, l’arcipelago della Georgia del sud, le Falkland e l’Antartide, anche se questa non è proprio una meta ideale per organizzare un viaggio.

Nel video qui sotto puoi vedere uno straordinario timelapse di un’aurora nei cieli del sud dell’Australia. Le riprese sono state eseguite a marzo da Philip Dubbin.

I colori sono eccezionali: una lunga fascia verde, rosa e gialla, trasforma l’immenso cielo; e se non fosse per gli arbusti che si intravedono sullo sfondo nero, non sembra neanche di stare su questo mondo.

Questo straordinario fenomeno è antico come il mondo. Le popolazioni del luogo hanno da sempre cercato interpretazioni per afferrare il suo mistero. Gli antichi abitanti di Hobart, oggi capitale della Tasmania, affermarono, a metà ottocento, che il suono dell’aurora ricorda quello di alcune persone che schioccano le dita. Gli aborigeni associano l’aurora al fuoco, alla morte, al sangue e ai brutti presagi.

Per i Gunai che vivono sulla alpi australiane, l’aurora è il segno nefasto di una catastrofe imminente. I Maori credono che sia invece il riflesso nel cielo di un falò dei loro antenati. Secondo le leggende locali questi antenati navigarono verso sud sulle loro canoe e si stabilirono in una terra di ghiaccio. Oggi come allora insomma, questo straordinario fenomeno continua a impressionarci e come si trattasse di un’opera d’arte ci stimola nuove e inedite impressioni.




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