domenica 30 aprile 2017

Saluti e baci #10/20


Due piloti abbracciano e baciano le fidanzate di ritorno dalla Oceana Naval Air Station di Virginia Beach, 18 maggio 1986. Facevano parte di una squadra che attaccò la Libia nell'aprile 1986
(AP Photo/Steve Helber)


Un uomo di ritorno dal Kuwait abbracciato dal figlio, Norfolk (Inghilterra), 6 maggio 2003
(Jamie McDonald/Getty Images)

sabato 29 aprile 2017

La ciclovia Valsugana, tra gli incantevoli paesaggi di Trentino e Veneto

Adesso che è giunto il bel tempo, è arrivato il momento giusto di pensare a delle gite fuori porta tra sport e divertimento. Un’idea, per esempio, potrebbe essere quella di prendere la tua bici e sperimentare una delle ciclovie esistenti e immerse nella natura. Per far questo non c’è bisogno di arrivare dall’altra parte del mondo e affrontare percorsi lunghi e per professionisti, perché in Italia esistono già delle ciclabili perfette per chiunque voglia mettersi alla prova, come per esempio la ciclovia Valsugana.

La ciclovia Valsugana, infatti, è un percorso davvero lineare, semplice e perfetto anche per principianti. Si snoda per 80 chilometri dal Trentino al Veneto, e presenta dei paesaggi, davvero suggestivi, che cambiano continuamente durante le pedalate: si passa da strette gole a zone piene di alberi, tra cui molti meli.

Al di là di come vorrai viverti questa esperienza, vediamo nello specifico come strutturare il percorso della ciclovia Valsugana. Mettiamo il caso che tu parta dal Trentino: in questo caso, devi sapere che l’inizio della ciclovia si trova sulle sponde del lago di Caldonazzo, uno specchio d’acqua ubicato all’incirca a 10 chilometri a est di Trento.



Una volta partito inizierai ad attraversare anche i paesini lungo la valle, come per esempio Borgo Valsugana, un piccolo comune di circa settemila abitanti che incrocerai dopo i primi 25 chilometri—punto in cui potresti pensare di riprendere fiato.

Il passaggio dal Trentino al Veneto, invece, sarà all’altezza di Pianello Vallon, una piccola frazione del comune di Grigno. Arrivato a quel punto, non ti rimarrà che percorrere gli ultimi 30 chilometri di percorso che concluderà a Bassano del Grappa.

Arrivato alla destinazione finale, le opzioni che ti si presenteranno sono due: o rifare il percorso in bici all’inverso, oppure utilizzare i treni della linea ferroviaria Trento-Venezia per cicloamatori. Ma cerca di organizzarti bene, perché i vagoni hanno una capienza di massimo 32-38 biciclette e nei festivi è facile che si riempiano in fretta.

Per saperne su pista e possibili alloggi, visita il sito visitvalsugana.

venerdì 28 aprile 2017

50 città da visitare almeno una volta nella vita #10/25

19.) Atene, Grecia - L'Acropoli è al primo punto di molte liste di cose da vedere, ma le strade assolate cittadine, le piazze contornate da fiori e gli incredibili musei fanno di Atene molto di più che un semplice luogo di antiche rovine. (Foto di Gianfranco Perlongo)


20.) Bagan, Myanmar - Che il tramonto dell'antica città di Bagan sia il migliore del mondo? Molti direbbero di si. Immaginatelo: la foschia che evapora nella prima luce del giorno, rivelando una fila di antiche pagode quasi senza fine. (Foto di Gorka Nelson)


giovedì 27 aprile 2017

Le foto vincitrici del concorso Traveler del National Geographic #10/12

Natura, Menzione d'onore - Orsi su iceberg di John Rollins

«La foto è stata scattata a Davis Straight, al largo della costa dell’isola di Baffin, nell’Arcipelago artico canadese, il 2 aprile 2016. Un orso polare femmina e i suoi piccoli sono arroccati in cima a un enorme iceberg ricoperto di neve, con l’oceano attorno ghiacciato per l’inverno. Per me le minuscole dimensioni di queste grosse creature in confronto all’immensità dell’iceberg rappresentano la precarietà degli orsi polari, che dipendono dal mare e dal ghiaccio per la loro sopravvivenza».


sabato 22 aprile 2017

I 20 siti Unesco più spettacolari d’Italia #19

La ferrovia retica nel paesaggio dell'Albula e del Bernina

Oltre a rappresentare un importante collegamento tra Svizzera e Italia, il celebre “trenino rosso del Bernina” garantisce un viaggio d’eccezione tra bellezze naturali d’impareggiabile splendore: parliamo della Ferrovia Retica, un vero e proprio capolavoro ingegneristico, architettonico e gestionale visto l’ambiente difficile che attraversa. La ferrovia ha saputo incrementare lo slancio turistico della zona e oggi il percorso della Ferrovia Retica, tra i più spettacolari al mondo, offre ai viaggiatori paesaggi ed emozioni mozzafiato: salite a bordo!



giovedì 20 aprile 2017

Le 10 piste ciclabili più belle d’Italia #8

Ciclabile Assisi Spoleto Norcia
Collega Assisi con Spoleto, quasi sempre in pianura. Vicino Spoleto c'è una ciclosteria in cui si può mangiare e fare la doccia.


Robert Adams


Spesso la composizione è davvero il mezzo migliore che un fotografo ha a disposizione per mostrare la complessità della vita; la struttura di un’immagine può suggerire la forma che diviene bellezza.

martedì 18 aprile 2017

Le 10 piste ciclabili più belle d’Italia #6

Ciclabile Val di Merse
Parte dalla Montagnola Senese e arriva alla valle dell'Elsa e del Cecina, fino alla Maremma grossetana.


Oltre un milione di minuti inediti di storia su YouTube

Centoventi anni di storia in 550mila video grazie ad Associated Press e British Movietone


La storia fa ingresso dalla porta principale su YouTube: saranno caricati oltre un milione di minuti di filmati che documentano avvenimenti cruciali degli ultimi 120 anni. Questa l’iniziativa di Associated Press e British Movietone che offriranno, attraverso due canali, 550mila video, comprese le clips del bombardamento di Pearl Harbor, gli effetti del terremoto del 1906 a San Francisco, il crollo del Muro di Berlino, il “Tank Man” che si parò davanti ai carri di piazza Tienanmen.

via | Wired

domenica 16 aprile 2017

I dieci parchi più belli d’Italia


Villa Visconti Borromeo Litta (Lainate, Milano)

I due parchi più belli d’Italia si trovano in Lombardia: per la categoria parchi pubblici Villa Visconti Borromeo Litta di Lainate, alle porte di Milano, e per i parchi privati Villa Melzi D’Eril, a Bellagio sul Lago di Como. Una giuria composta da sei esperti ha scelto i due parchi vincitori tra gli oltre mille partecipanti al concorso indetto dal network I parchi più belli d’Italia.

Tra i vialetti della Villa Visconti passeggiarono anche Foscolo, Stendhal e Bach. Le architetture e i giardini sono sontuosi e impreziositi dalla carpinata, che con i suoi ottocento metri di lunghezza, rappresenta l’esempio più lungo d’Europa, un “corridoio verde” utilizzato dai signori come passeggiata soprattutto nella stagione estiva. La residenza vanta un notevole patrimonio botanico, con splendidi esemplari arborei appartenenti a 56 specie differenti tra cui il raro Ginkgo biloba che pare risalire all’Ottocento. Tra le motivazioni della giuria per l’assegnazione del premio figura anche il forte coinvolgimento della comunità locale: dal 1971 la villa è infatti proprietà del Comune di Lainate che ha promosso diversi interventi di restauro, ma la gestione del complesso è per lo più in mano a un’associazione che si avvale anche dell’apporto di volontari.

A Bellagio, invece, la Villa Mlzi D’Eril ha saputo conservare intatto il suo patrimonio botanico, rispettando e valorizzando nel tempo l’originario rapporto tra pieni e vuoti e tra specie autoctone ed esotiche, tra cui le pregiate collezioni di camelie e di aceri giapponesi.

sabato 15 aprile 2017

I paesaggi di Luigi Ghirri


Verso Lagosanto

Ghirri avvicinò la fotografia all’arte contemporanea grazie a una poetica fatta di paesaggi sospesi e metafisici, come mostrano le sue immagini: spiagge, luoghi di lavoro, abitazioni private, paesaggi montani e monumenti in città, dove le persone sono quasi sempre assenti.

giovedì 13 aprile 2017

Le 10 piste ciclabili più belle d’Italia #4

Progetto VenTo
È una ciclovia che significa Veneto e Piemonte, ma dei 679 kim solo 100 sono ad oggi ciclabili. Conta di diventare la ciclovia che attraversa longitudinalmente l'Italia.


La bellezza nascosta di Venezia

Che l’Italia sia piena di posti magnifici è ormai un luogo comune mondiale (anche se a onor del vero qualche turista straniero rimane ogni tanto deluso). Ci sono città talmente uniche e riconoscibili che basta soltanto pronunciare un nome per portare alla mente i palazzi, le strade, i monumenti, le piazze che le riempiono.

Roma, Torino, Napoli, Milano ogni città diversa da un’altra, ricca di luoghi noti e meno famosi. Ma in testa a questa impossibile classifica di città suggestive per il nostro immaginario c’è forse Venezia.

Venezia è una tra le città d’arte più visitate al mondo, ma un viaggio da un punto di vista nuovo può mostrarci una sua anima ancora da scoprire. Per questo abbiamo deciso di condividere con te un video splendido realizzato dal regista e videomaker Oliver Astrologo.

La telecamera di Oliver sbircia nei vicoli più stretti di Venezia, lungo i canali, sopra i palazzi, ma non si ferma soltanto all’esterno della città, ma ci porta anche all’interno delle botteghe artigiane, nei negozi caratteristici, nei laboratori, nei cortili.

È questa perfetta alternanza tra esterni e interni a cogliere in maniera originale le sfaccettature di Venezia. La telecamera sparisce, dando un completo risalto alla bellezza che ha davanti, senza sostituirsi, senza protagonismi. L’arte è soprattutto dentro l’obiettivo.

Il tributo a Venezia di Oliver è anche un omaggio ai veneziani, la parte viva della città, che portano avanti antiche tradizioni, mestieri e riempiono le vie della laguna di un’atmosfera magica e fuori dal tempo.

Sul sito ufficiale di Oliver Astrologo puoi seguire oltre a tutti gli aggiornamenti sui suoi lavori anche vedere video che ha già realizzato in passato, dedicati ad altre bellezze italiane e non solo.



mercoledì 12 aprile 2017

Le 10 piste ciclabili più belle d’Italia #3

La ciclabile della Martesana
La Martesana è il naviglio di Leonardo Da Vinci, che parte dal centro di Milano e arriva fino all'Adda.


8 grandi fotografie di persone che scappano #6


La battaglia di Saigon. Rifugiati dai bombardamenti statunitensi. Vietnam, 1968.
© Philip Jones Griffiths/Magnum Photos

martedì 11 aprile 2017

Le 10 piste ciclabili più belle d’Italia #2

Ciclovia della Pusteria
In Alto Adige, al centro delle Dolomiti, una ciclabile di 105 km che può essere divisa in tre tappe.


Saluti e baci #9/20


Ragazzini accolgono i soldati del corpo di spedizione britannico (British Expeditionary Force) al loro ritorno a casa da Dunkerque, durante la Seconda guerra mondiale, 1940
(Hulton Archive/Getty Images)


Un soldato del corpo di spedizione britannico (British Expeditionary Force) saluta il figlio alla fine del congedo, prima di ripartire per la Seconda guerra mondiale, Londra, 1 maggio 1940
(Topical Press Agency/Getty Images)

lunedì 10 aprile 2017

Le 10 piste ciclabili più belle d’Italia #1

Il sentiero della Valtellina
Una pista ciclabile di 80 km che segue la linea della ferrovia. I ciclisti pedalano costeggiando l'Adda tra Colico e Tirano, in Lombardia.


50 città da visitare almeno una volta nella vita #9/25

17.) Lalibela, Etiopia - Lalibela è una delle grandi città sante etiopi ed è famosa nel mondo per la sua collezione di chiese monolitiche scolpite dentro la roccia, unica e sorprendente. (Foto di Alfonso N. Tappero)


18.) Granada, Spagna - Dalle glorie della Alhambra alle strette stradine ciottolate del distretto di Albazyn, Granada una magia innegabile che raramente si trova, persino nelle grandi città d'Europa. (Foto di Miguel Eguido)



sabato 8 aprile 2017

Le foto vincitrici del concorso Traveler del National Geographic #9/12

Città, Terzo Posto - Fantasticheria celeste di Jeremy Tan

«I fulmini sembrano colpire la torre Komtar, l'edificio più riconoscibile di George Town, capitale dello stato di Penang in Malesia. È il simbolo del rinnovamento recente della città, famosa per la mescolanza unica di edifici secolari e strutture contemporanee. All'inizio degli anni Novanta e Duemila molti vecchi quartieri vennero abbandonati ma nel 2008, dopo che l'UNESCO ha dichiarato George Town Patrimonio dell'umanità, è iniziato un periodo di trasformazione che ha attirato molti turisti».



lunedì 3 aprile 2017

I 20 siti Unesco più spettacolari d’Italia #18

Costiera Amalfitana

Amalfi, Positano, Ravello, Praiano, Furore, Vietri sul Mare: questi sono solo alcuni dei 16 comuni, in provincia di Salerno, che fanno parte della Costiera Amalfitana, un tratto di terra bagnato dalle acque del Tirreno che rappresenta un perfetto esempio di paesaggio mediterraneo, di grandissimo valore culturale e naturale, dovuto tanto alle sue caratteristiche topografiche quanto alla sua evoluzione storica. Le viuzze strette dei borghi, la vegetazione profumata e rigogliosa, le casette arroccate e il mare di un azzurro intenso e profondo: ognuno di questi borghi, con le proprie tradizioni e le proprie particolarità, vi farà innamorare con atmosfere frizzanti e vivaci.


sabato 1 aprile 2017

Elliott Erwitt


Alcune ottime cose nascono dall’ozio e dalla meditazione. La fotografia è il risultato di un ozio e di una meditazione intensi che finiscono con il produrre una bella immagine in bianco e nero, ben fissata e risciacquata in modo da non sbiadire troppo presto.