domenica 31 gennaio 2016

La storia nelle foto di Reuters #22


Il corpo di un ragazzo steso a terra su una strada del campo profughi di Jabalya, nella Striscia di Gaza, durante un attacco dell'esercito israeliano del 6 marzo 2003 (il giorno precedente Hamas aveva condotto un attacco suicida contro un pullman di studenti ad Haifa, uccidendone 17 e ferendone 53). Ahmed Jadallah, il fotografo che ha scattato la foto, ha raccontato: «stavo scattando alcune foto dopo un attacco aereo quando un carrarmato sparò contro di noi. Morirono 14 persone, e molti – compreso me – rimasero feriti. Io ero stato colpito da un frammento di proiettile, che mi aveva ferito alla gamba. Mi sentii morire: era come se stessi affondando in un buco del suolo, senza provare niente. Continuavo a pensare alla mia famiglia, e attorno a me vedevo persone lottare per la propria vita, mentre altri erano già morti. È accaduto tutto in una manciata di secondi. In qualche modo, in mezzo a tutto questo, ho scattato tre foto senza guardare nell'obiettivo. Non chiedetemi come ho fatto. Su tre scatti, due non erano a fuoco, questo lo era: e mi ha fatto vincere il premio del World Press Photo nella categoria News». (REUTERS/Ahmed Jadallah/Files)

sabato 30 gennaio 2016

Dorothea Lange


Non è accidentalmente che un fotografo diventa un fotografo, come un domatore di leoni diventa domatore di leoni.

venerdì 29 gennaio 2016

I 50 parchi naturali più belli del mondo #3/25


Cascate dell'Iguazú - PUERTO IGUAZÚ (Misiones, Argentina)


Parco nazionale di Zion – SPRINGDALE (Utah, Stati Uniti)

giovedì 28 gennaio 2016

GoPro nello spazio



Nel giugno del 2013, un gruppo di studenti americani, ha lanciato a pochi chilometri di distanza dal Grand Canyon, una GoPro collegata a un pallone aerostatico. L’esperimento avrebbe dovuto chiudersi in giornata, ma qualcosa non ha funzionato. Lo smartphone, collegato alla GoPro, è atterrato in un’area senza copertura di rete, mandando in tilt il Gps.
Dopo due anni di attesa, una donna, che lavora per la compagnia telefonica americana At&t, ha ritrovato lo smartphone durante un’escursione nel deserto. La compagnia, attraverso l’analisi della sim card, è riuscita, così, a rintracciare l’autore del video.
Il viaggio della GoPro è durato un’ora e 38 minuti, e il pallone aerostatico ha raggiunto l’altezza di 30,1 km.

martedì 26 gennaio 2016

lunedì 25 gennaio 2016

Il ventunesimo secolo raccontato in 75 immagini #45

2011. Una donna egiziana bacia un poliziotto che si era rifiutato di sparare contro i contestatori durante la rivoluzione contro il governo di Mubarak


domenica 24 gennaio 2016

Visions of Venice


Dal 23 gennaio al 28 marzo alla Casa dei Tre Oci della Giudecca (Venezia) il fotografo Roberto Polillo espone gli scatti della serie “Visions of Venice"… è arricchita da citazioni su Venezia tratte dalle opere di scrittori internazionali. "Visions of Venice” è il primo capitolo di “Impressions of the World”, il progetto ormai decennale di Polillo, tutto realizzato con tecnica ICM - Intentional Camera Movement, che ha per obiettivo di catturare l'essenza di città e paesi del mondo. A ispirare il suo universo estetico e culturale le opere dei pittori viaggiatori dell'800 (in particolare gli orientalisti), Delacroix, Matisse, Renoir, Van Gogh, Turner e De Chirico.

Alcune foto della mostra Visions of Venice via huffingtonpost.

Le più belle foto di Google Earth di sempre #11/32


Arles, Francia


Ningaloo, Australia

sabato 23 gennaio 2016

50 siti Unesco da visitare in tutto il mondo #10/25


La vecchia Avana-Cuba - Un salto nel tempo, quello che consente questo sito nella città fondata dagli spagnoli nel 1519. La città vecchia, con le fortificazioni, è un misto di barocco e neoclassico, oltre che un caleidoscopio di balconi, cancelli, cortili, di case private, che ne fanno il più impressionante centro storico dei Caraibi e tra i più importanti nel complesso del continente americano (foto: Light Rocket via Getty Images)


Taj Mahal - Un inno all'amore, prima ancora che un'apice dell'architettura indo-islamica: fu costruito tra il 1631 e il 1648, dall'imperatore Shah Jahan, in memoria della moglie. Spettacolare e innovativo, è amato da tutti (foto: Getty Images)

giovedì 21 gennaio 2016

La storia nelle foto di Reuters #21


Un uomo albanese porta in braccio un bambino verso un elicottero della Marina statunitense poco dopo il suo atterraggio sulla spiaggia di Golame, vicino a Durres. Nel gennaio del 1997 fallirono molte aziende albanesi a struttura piramidale, che negli anni precedenti avevano raccolto molti dei risparmi degli albanesi (si parla di circa 1,2 miliardi di dollari). Due mesi dopo, iniziò una specie di rivolta popolare, che durò fino alle nuove elezioni tenute alla fine del 1997: nei mesi della rivolta furono uccise in tutto duemila persone. Yannis Behrakis, il giornalista che ha scattato la foto, ha raccontato che alcuni soldati statunitensi erano sbarcati sulla spiaggia e avevano puntato le armi contro la folla che li aveva raggiunti: in realtà, si trattava di albanesi che cercavano una via di fuga dal paese. (REUTERS/Yannis Behrakis/Files)

mercoledì 20 gennaio 2016

Man Ray


Di sicuro, ci sarà sempre chi guarderà solo la tecnica e si chiederà "come", mentre altri di natura più curiosa si chiederanno "perché".

martedì 19 gennaio 2016

14 Città Europee da vedere #2 Rotterdam

Una città nata dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale, che ha fatto della sua ricostruzione una straordinaria rivincita. Grattacieli-scultura opera di artisti e archistar internazionali, da Rem Koolhaas a Norman Foster, da Álvaro Siza Vieira a Renzo Piano. A pochi minuti di treno da Amsterdam, Rotterdam vi sorprenderà. La skyline della città è un colpo al cuore, da lasciare senza fiato. Fate un giro su Spido, un battello modernissimo, e andate alla scoperta del profilo futuristico di Rotterdam. Dinamica, giovane, piena di boutiques di tendenza, musei di arte contemporanea e luogo perfetto per gli amanti dello street-style. Consigliatissima!



lunedì 18 gennaio 2016

I 50 parchi naturali più belli del mondo #2/25


Vatnajökull National Park – JOKURSARLON (Austurland, Islanda)


Rovine Maya di Tulum – TULUM (Quintana Roo, Messico)

domenica 17 gennaio 2016

Il giro del mondo in soli 3 minuti


È possibile fare il giro del mondo in soli tre minuti? Sì, con un po' di buona volontà ma soprattutto tanta, tantissima fantasia. L'idea è venuta a un ragazzo che ha realizzato un video bellissimo in cui ha riassunto la sua straordinaria esperienza: viaggi in 60 paesi distribuiti in 3 anni, tutti racchiusi in un video che emoziona. Provate a vederlo.

venerdì 15 gennaio 2016

I vincitori dei 2015 iPhone Photography Awards #5/20


Architettura, primo posto Christian Frank


Architettura, secondo posto Joshua Sarinana


Architettura, terzo posto Richard Bing

martedì 12 gennaio 2016

50 siti Unesco da visitare in tutto il mondo #9/25


Città storica di Meknes-Marocco - La madrasa della città di Meknes: fondata nell'undicesimo secolo come insediamento militare, capitale sotto il fondatore della dinastia Alauita, di cui è un simbolo di grandeur ancora molto forte (foto: Universal Images Group)


Sidney Opera-Australia - Capolavoro dell'architettura del Novecento, la Sydney Opera House, costruita nel 1973, è collocata in un punto particolare di Sydney, vicino alla baia, rendendola sia una grande opera architettonica, anche dal punto di vista strutturale, sia una grandiosa scultura urbana (foto: Getty Images)

lunedì 11 gennaio 2016

Monti e nebbie

Una selezione di immagini in grande formato dal concorso internazionale Nat Geo, da scaricare e trasformare nello sfondo del vostro schermo.

domenica 10 gennaio 2016

La storia nelle foto di Reuters #20


Alcuni rifugiati curdi litigano per una forma di pane durante una distribuzione di cibo al confine fra Iraq e Turchia nell'aprile del 1992. Circa un milione e mezzo di curdi stavano scappando dall'Iraq per fuggire dalle armate di Saddam Hussein: circa 300mila di loro diretti verso la Turchia, però, erano bloccati sulle montagne vicino al confine, peraltro coperte di neve. (REUTERS/Yannis Behrakis/Files)

sabato 9 gennaio 2016

Yannis Behrakis, il fotografo dell’anno per "The Guardian"


Quest’anno il Guardian ha scelto Yannis Behrakis dell’agenzia Reuters come fotografo dell’anno. Sue alcune delle più belle immagini della crisi dei rifugiati e dell’implosione finanziaria nel suo paese d’origine, la Grecia.

via | Left    -    Fonte | The Guardian

venerdì 8 gennaio 2016

14 Città Europee da vedere #1 Bruxelles

Città giovanissima e frizzante, una delle più belle d’Europa e tra quelle da vedere almeno una volta nella vita. Bruxelles è la capitale del Belgio e sede del Parlamento Europeo, ma non solo questo. I voli economici che servono la città sono un incentivo in più per scoprire quartieri in autentico stile Art Nouveau, fare un giro tra le boutiques del centro o tappa a Grand Place, la Piazza Municipale della città dichiarata Patrimonio Mondiale dall’UNESCO nel 1998. Vi consigliamo di girarla in bici, di sostare al museo Magritte e di riprendere fiato in una delle tante caffetterie che servono una impareggiabile cioccolata calda. In alternativa, una buona birra belga saprà come rimmettervi in forze. Da vedere!



giovedì 7 gennaio 2016

I 50 parchi naturali più belli del mondo #1/25


Parco nazionale di Yellowstone – YELLOWSTONE (Wyoming, Stati Uniti)


Parco nazionale del Pantanal Matogrossense – CÁCERES (Mato Grosso, Brasile)

mercoledì 6 gennaio 2016

Che anno è stato il 2015, in fotografie

Le immagini più efficaci e illuminanti delle storie più importanti dell'anno, a cominciare dalle due maggiori

Le due storie maggiori del 2015, nella nostra estesa parte di mondo, sono state i migranti in arrivati in Europa in flussi estesi e diffusi come mai, e gli attentati a Parigi con cui si è aperto e chiuso l’anno. Storie molto diverse – e pure con dei fattori in comune – ma con delle drammatiche continuità che fanno sì che diverse immagini che le raccontano siano presenti in quelle che abbiamo scelto per mostrare le notizie e gli eventi più importanti e seguiti dell’anno. Ma ci sono anche la Siria e l’ISIS, naturalmente, e poi molte altre storie che hanno avuto una rappresentazione fotografica di grande impatto e per le quali le immagini sono state spesso il modo più efficace per raccontarle.


Non è stato un anno di grandi gioie, a guardare queste foto, salvo che per gli omosessuali irlandesi o per chi è stato soddisfatto dei risultati di Expo o delle missioni astronomiche e dei loro successi. Oppure possiamo essere contenti per quei migranti, tra tutti quelli che si vedono nelle foto, per cui le cose sono migliori o lo diventeranno. Bisogna essere ottimisti. Buon 2016, intanto.

martedì 5 gennaio 2016

50 foto da condividere del 2015


Belle immagini dal mondo fotografate quest'anno.

Quando si ha a che fare con frequenza quotidiana con tantissime immagini che arrivano dal mondo, si sviluppano due reazioni opposte: si diventa dipendenti e ipnotizzati da questo canale di osservazione e comprensione del mondo trovando della bellezza in ogni cosa; e al tempo stesso si teme di entrare in una specie di routine per cui alla fine i meccanismi di lettura e godimento delle immagini restano gli stessi, e anche la produzione di immagini ha grandi quote di ripetitività.
Quest’anno, cercando tra le foto quelle più belle che raccontassero quello che era successo nel 2015, ci siamo accorti che tantissime immagini che mettevamo da parte hanno una loro bellezza (a volte originale, altre banale: esiste una banale e spettacolare bellezza) che non è necessariamente legata a eventi di grande attualità. Molte potrebbero essere dell’anno prima, o del prossimo. Ma sono, in una parola, belle. E sono anche tristi o felici, come ogni anno. Ma sono del 2015: sono le foto della banale bellezza del 2015.

lunedì 4 gennaio 2016

domenica 3 gennaio 2016

Il ventunesimo secolo raccontato in 75 immagini #43

2011. Robert Peraza, a distanza di 10 anni, prega per il proprio figlio vittima dell’attacco terroristico del 9 settembre


venerdì 1 gennaio 2016

50 siti Unesco da visitare in tutto il mondo #8/25


Cattedrale di Aquisgrana-Germania - Il complesso della cappella palatina, ora cattedrale di Aquisgrana, per diverse ragioni è un patrimonio importantissimo. Per ragioni storiche, essendo la cappella palatina della reggia di Carlo Magno, per ragioni artistiche, essendo la prima costruzione con cupola al di sopra delle Alpi successiva all'antichità costruita con marmi greci e italiani e chiusa con porte di bronzo. Infine, per il suo tesoro, ricco di reperti che vanno dall'anno 814 al 1531, anno dell'ultima incoronazione avvenuta al suo interno (foto: Universal Images via Getty)


Abbazia cistercense di Fontenay-Francia - Questo monastero spoglio, comprensivo di chiesa, chiostro, refettorio e celle, si trova nella regione francese della Borgogna, venne fondato da San Bernardo di Chiaravalle nel 1119. Per l'Unesco è uno straordinario esempio degli ideali cistercensi di autosufficienza praticati dalle prime comunità monastiche di quest'ordine (foto: Universal Images)