sabato 27 dicembre 2014

Jorge Luis Borges

il sabato poesia

Fine D'Anno


Né la minuzia simbolica
di sostituire un tre con un due
né quella metafora inutile
che convoca un attimo che muore e un altro che sorge
né il compimento di un processo astronomico
sconcertano e scavano
l’altopiano di questa notte
e ci obbligano ad attendere
i dodici e irreparabili rintocchi.
La causa vera
è il sospetto generale e confuso
dell’enigma del Tempo;
è lo stupore davanti al miracolo
che malgrado gli infiniti azzardi,
che malgrado siamo
le gocce del fiume di Eraclito,
perduri qualcosa in noi:
immobile.

(da Fervore di Buenos Aires, 1923)

3 commenti:

  1. Grazie per queste perle raccolte per noi. Auguri!

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    1. Grazie a te Giuseppe.
      Buon Duemilaequindici!

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  2. il tempo: una questione relativa come i compleanni :) Comunque sarebbe indelicato passare di qui in questa occasione e non lasciare un augurio di Buon Anno, caro Silva.Auguri per una Supernova vita.

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