mercoledì 18 giugno 2014

Micha Bar-Am: ogni fotografo è un narratore

Si racconta.
Fotografo da circa cinquant'anni, per lo più in Israele, e spesso su assignment. Il soggetto di un reportage a volte è mio, altre di un redattore ma normalmente nasce dall'osservazione di eventi, dalla lettura dei giornali, o da questioni al centro di possibili dibattiti pubblici. Con questa base professionale, che mi offre una sorta di piattaforma e un'occasione per sentirmi coinvolto, mi muovo su un ampio raggio d'azione. Conservo il mio 'occhio mentale' sempre aperto per creare l'immagine diversa, che possieda un aspetto metaforico in grado di trascendere il grado di illustrazione per raggiungere una pienezza in sé. Mi batto perché non si perda quella componente elusiva che fa convivere evidenza ed evocazione, documento e visione personale.

In genere, se tutto va bene, esiste un momento nella vita di un fotografo in cui si acquisisce la coscienza di esserlo davvero. Molte persone fotografano o hanno un apparecchio fotografico a casa, ma diventare un fotografo attento e avere la coscienza di cosa si sta facendo e di quale potente strumento si abbia in mano, è un'altra storia. O, almeno, questo è quanto è accaduto a me. All'inizio, la fotografia era un modo meraviglioso per fare delle cose. Lo trovavo molto interessante. Era una scusa per essere coinvolto, una scusa per arrivare vicino alle persone e agli eventi e diventare un osservatore partecipe. Ogni fotografo è un narratore.

Ho fatto mio il motto di Robert Capa 'Se le tue fotografie non sono abbastanza buone è perché non sei andato abbastanza vicino'. Ma, riandando al passato, aggiungo un corollario: se sei troppo vicino, perdi la prospettiva. Non è facile essere delicato di fronte a quello che vedi tenendo le tue convinzioni più profonde fuori dalle foto. Credo che convinzioni più profonde fuori dalle foto. Credo che sia quasi impossibile essere insieme osservatore e attore, testimone e interprete di un evento. Per farlo, bisogna compiere uno sforzo che porta grandi frustrazioni ma, allo stesso tempo, grandi ricompense.

Nessun commento:

Posta un commento