venerdì 27 giugno 2014

Hiroji Kubota, foto che elevino lo spirito

Si racconta.
Mi piacciono le cose belle e vorrei realizzare foto che elevino lo spirito delle persone. Vedo l'atto di donare e ricevere fotografie come qualcosa di splendido e personale.

C'è chi sostiene che fotografare i paesaggi sia qualcosa di poco intellettuale ma penso sia sbagliato e l'ho imparato in Cina. I paesaggi parlano della società e della natura e di quel che costituisce la bellezza.

Non scatto foto troppo intime delle persone, ma ho bisogno di sentire la tensione che viene dall'essere abbastanza vicini, quasi a un palmo, come se le persone potessero colpirmi se solo lo volessero. Non mi piace sottrarre loro qualcosa senza che ne siano a conoscenza. E visto che in genere io osservo gli esseri umani nel loro ambiente umano o sociale, il 35 mm è lo strumento ideale per questo.

Sempre di più mi soffermo sui paesaggi. Non pretendo che siano le foto più difficili da realizzare, ma credo si tratti di una sfida affascinante realizzare queste foto cercando di creare immagini eterne che però riflettano comunque i diversi aspetti del nostro tempo presente.


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