sabato 28 giugno 2014

Armando Romero

il sabato poesia

Sul Canal Grande


Basta imbrogliarsi con i ponti
perché dal groviglio
nasca una nuova geometria.
Questa immagine peregrina
rintraccia il mio andare
tra calli allagate,
scivola sulle acque,
e si trasforma in filo
di cangiante superficie.
Vedo laggiù il triangolo
di quei ricordi
che spezzano il verso.
Accarezzo la figura fugace
che apre l’occhio all’orizzonte.
Rifletto sulla stanchezza
dell’eterno
negli archi che risalgono
le parole.
È il perdono del fuoco
al cerchio del poema
che alla fine sbroglia
quell’unico ponte
che dalla vita ci divide.


(da Versi liberi per Venezia, Sinopia, 2010 - Traduzione di Alessandro Mistrorigo)

Nessun commento:

Posta un commento