venerdì 18 ottobre 2013

Jean-Pierre Dupuy

Gli automobilisti descrivono la loro macchina come
una piccola bolla che li isola dallo spazio esterno ostile,
come un'estensione della loro casa, come una sorta di
cordone ombelicale che li connette, potenzialmente e
simbolicamente, ai luoghi dove vorrebbero essere, e che
non sono mai i luoghi dove essi si trovano.

Jean-Pierre Dupuy, filosofo, 2002

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