sabato 3 agosto 2013

Czesław Miłosz

il sabato poesia

Dopo (Q)


Mi sono cadute concezioni, convinzioni, credenze,
opinioni, certezze, principi,
regole e abitudini.

Mi sono svegliato ai margini della civiltà
che mi è apparsa comica ed incomprensibile.

Le aule a volta, un tempo dell’accademia dei gesuiti,
dove apprendevo le scienze,
non sarebbero soddisfatte di me.

Anche se ancora ricordo
alcune sentenze latine.

Il fiume scorre sempre tra le foreste di querce e pini.

Stavo immerso fino ai fianchi, ispirando il profumo selvatico
di fiori gialli.

E i nembi. Come sempre da queste parti
tanti nembi.


Sul fiume Wilia, 1991

Czesław Miłosz (Traduzione: Maciej Bielawski e Paola Pisani)

Nessun commento:

Posta un commento