venerdì 19 aprile 2013

Eve Arnold e l'icona Marilyn Monroe

Eve Arnold si racconta.
Sono nata povera, in America, da genitori immigrati russi. Ho cominciato a lavorare presto e, lavorando, dovevo provare me stessa. L'atmosfera a volte competitiva di Magnum è stata uno stimolo in più. In quanto donna, ero in una posizione privilegiata sebbene sentissi spesso, da parte di alcuni colleghi, quell'attitudine da benevola pacca sulla spalla e da "su, ragazzina". Non c'è da meravigliarsi se ho dovuto cercare di essere brava almeno quanto gli uomini: il mondo era duro là fuori. La scommessa più grande era riuscire utilizzare il mio essere donna nel modo migliore - mi dava uno spessore unico, in un mondo tutto maschile.
I sessi pensano in modo differente, lavorano in modo differente, allora perché non essere me stessa? Questa è finita per essere la decisione più saggia che abbia mai preso.

Eravamo giovani e idealisti, e facevamo parte di una 'confraternita' piena di contenuti e competizione. Quando Werner Bischof e Bob Capa sono morti, nel 1954, ci siamo di colpo sentiti senza leader - meglio, ci siamo sentiti senza padre.
Avevo fame di risposte e il bisogno di conoscere mi ha portato a imparare la professione che mi avrebbe permesso di viaggiare nel mondo, di vedere molti paesi e molte culture, di valutare nel giusto modo quel che vedevo e di cercare di comprendere quel che vedevo e fotografavo secondo la mia esperienza.

Cosa mi ha guidato e portato avanti attraverso i decenni? Qual è stato l'impulso? Se dovessi usare un'unica parola, sarebbe "curiosità".
La curiosità è stata una sfida costante.
La grande capacità della fotografia di essere imprevedibile mi ha sempre affascinato.
Le possibilità sono infinite. Le decisioni su cosa includere e cosa escludere, l'inquadratura, il lavorio nel cercare di cogliere il momento giusto, di guardare la luce muoversi su di un viso, il caleidoscopio di emozioni da cui poter scegliere - tutto così vario e intercambiabile.
Le domande della fotografia alla ricerca di risposte si intrecciano inevitabilmente con la vita delle persone.

La vita

1913 - nasce a Philadelphia, USA
1946 - lavora in uno stabilimento di ritocco fotografico
1948 - frequenta un corso di fotografia per sei settimane
1951 - diventa membro associato di magnum Photos e nel
1955 - membro effettivo

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