mercoledì 27 febbraio 2013

David Seymour, Chim il giocatore di scacchi

Hanno detto di lui:

Chim, come Robert Capa, è stato un parigino di Montparnasse. Aveva l'intelligenza di un giocatore di scacchi; con la sua aria da insegnante di matematica, applicava la sua vasta curiosità e la grande cultura a un infinito numero di cose e situazioni. Siamo stati amici fino dal 1933.
L'esattezza del suo spirito critico è diventata in breve indispensabile per tutti coloro che vivevano accanto a lui.
La fotografia, per Chim, era come muovere lungo tutta la scacchiera della sua intelligenza una pedina. Un'altra di queste sue pedine, tenuta più nascosta, era la sua raffinatezza culinaria, che manovrava con gentile autorità scegliendo sempre per sé del buon vino e dei manicaretti elaborati. Aveva un elemento distintivo d'eleganza: le sue cravatte di seta nera.
La perspicacia, la profonda delicatezza, gli conferivano spesso un sorriso triste e addirittura dimesso che lo illuminava se qualcosa lo divertiva. Offriva e chiedeva molto calore umano.
Aveva così tanti amici, dappertutto. Era un padrino natio. Quando annunciai la sua morte al suo amico David Schoenbrun, lui mi disse: "Io e te ci conosciamo molto poco. Eppure, Chim era amico di entrambi. Era un uomo dai comparti segreti e trascurava di metterli in comunicazione".
Accetava le limitazioni della sua professione e cercava di trasformare nel modo migliore le situazioni che sembravano essere totalmente estranee alla sua persdonalità.
Chim afferrava la macchina fotografica come un medico prende il suo stetoscopio dalla borsa per diagnosticare le condizioni di un cuore.
Il suo era molto vulnerabile.
Henri Cartier- Bresson (scritto per il decimo anniversario della sua morte)

Chim era Chim. Non solo disprezzava ogni altra possibile definizione, la sfuggiva del tutto.
Un enigma anche per i suoi amici; non aveva nemici. Gran parte della sua famiglia era stata sterminata e quindi aveva adottato le famiglie degli amici, in tutto il mondo. Sapeva i loro compleanni e anniversari e indovinava sempre cosa inviare e portare in regalo. Aveva il dono dell'amicizia placida. Come fotografo era gentile. Non avrebbe potuto scattare una foto irrispettosa intenzionalmente e se per caso accadeva la eliminava.
John G. Morris


la vita


1911 - David Szymin nasce a Varsavia, e si trasferisce in Russia con la famiglia allo scoppio della prima guerra mondiale.
1919 - torna a Varsavia.
1931 - studia all'Accademia di Grafica, poi alla Sorbona di Parigi.
1934 - diventa fotografo e i suoi reportage cominciano ad apparire su diverse riviste.
1936-1938 - fotografa la guerra civile spagnola.
1940 - cambia il suo nome in David Seymour.
1942-1945 - è arruolato nell'intelligence dell'esercito americano come interprete ed esperto di fotografia.
1947 - fonda insieme a Cartier-Bresson, Rodger e Capa, l'agenzia Magnum Photos.
1948 - per conto dell'Unicef fotografa i bambini bisognosi d'Europa.
1956 - il 10 novembre viene ucciso dal fuoco di un fucile egiziano mentre è in automobile vicino al canale di Suez.

Link: David Seymour.com - Magnum Photos

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