sabato 22 dicembre 2012

Hans Magnus Enzensberger

il sabato poesia

L'altro (Der Andere, 1964)


Uno ride, si interessa
ha il mio viso con pelle e capelli sotto il cielo
lascia rotolare parole dalla mia bocca
uno che ha denaro e paura e un passaporto
uno che litiga e ama, uno si diverte
uno si dimena, ma non io
io sono l'altro, che non ride
che non ha viso sotto il cielo
e alcuna parola nella sua bocca
ed è sconosciuto a sè e a me
non io; l'altro; sempre l'altro
che non vince e non è vinto
che non si interessa
che non si muove
l'altro
che è indifferente a sè stesso
del quale io non so niente
del quale nessuno sa chi è
che non mi muove
questo io sono.


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