sabato 17 novembre 2012

Wendy Cope

il sabato poesia

Al Round Pound


Guardi te stessa. Ed anche chi ti guarda.
Uno spettro sul muro del giardino.
Uno è lo spettro e l’altra, sì, sei tu –
sempre che entrambi esistiate davvero.

Che strano esser qualcuno dietro un volto,
avere un nome e sapere che è il tuo,
trovarsi in questo angolo di verde.
Una chiocciola osservi: avanza e sosta.

Tu stai seduta, e ti domandi quieta
fino a quando. Ti muovi? No, rimani.
Ignoto è il tessitore dell’ordito.
Scivola via un minuto dopo l’altro.


Wendy Cope - Traduzione di Silvio Raffo

1 commento:

  1. "Ignoto è il tessitore dell’ordito."

    c'è sempre il nostro zampino...

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