sabato 16 giugno 2012

Vicente Aleixandre

il sabato poesia

Poesia d'amore


Ti amo sogno del vento
obliato il polo confluisce con le mia dita
nelle dolci mattine del mondo a testa in giù
quando è agevole sorridere perché la pioggia è benigna
Nell'alveo di un fiume viaggiare è cosa deliziosa
o pesci amici ditemi il segreto degli occhi aperti
dei miei sguardi che sboccano nel mare
a reggere le chiglie delle navi lontane
Io vi amo - viaggiatori del mondo - voi che sull'acqua dormite
uomini che in America vanno in cerca dei loro vestiti
quei che lascian sul lido la loro patita nudità
e sulle tolde della neve attraggono il raggio della luna
Camminare in attesa è bello e dilettevole
l'argento e l'oro non hanno mutato di fondo
rimbalzano sui flutti sul dorso squamoso
e generano musica o sogno alle chiome più bionde
Nel fondo di un fiume la mia brama va via
dai paesi innumerevoli che ho tenuto sui polpastrelli
quell'ombre che vestito di nero
ho lasciato ormai lungi disegnate in spalla
La speranza è la terra è la guancia
è un'immensa palpebra dov'io so che esisto
Rammenti? Per il mondo son nato una notte
in cui addizione e sottrazione era la chiave dei sogni
Pesci alberi pietre cuori medaglie
sulle vostre onde concentriche - si - immote
io mi muovo e se giro mi cerco oh centro oh centro
strada - viaggiatori del mondo - del futuro esistente
più in là dei mari nei miei polsi che battono.


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