giovedì 7 giugno 2012

Marino Ruzzenenti

Perché, ancora oggi, manca una condizione, forse determinante,
perché si possa passare dai messaggi lungimiranti di profeti isolati
e dal bricolage virtuoso di piccoli gruppi avveduti, a pratica diffusa
che veda, in alto, impegnate tutte le istituzioni e, in basso,
l'intera popolazione: manca, oggi, lo stato di necessità.
Infatti, rimane ancora in troppi l'illusione che la giostra
possa continuare a girare, mentre negli anni Trenta
tutti furono costretti a fare i conti con la scarsità
e la limitatezza delle risorse, a partire dal loro quotidiano.

Marino Ruzzenenti, storico dell'industria, 2011

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