sabato 21 aprile 2012

Federico García Lorca

il sabato poesia

Ho paura di perdere la meraviglia



Ho paura di perdere la meraviglia
dei tuoi occhi di statua e l’accento
che di notte mi mette sulla guancia
la rosa solitaria del tuo alito.

Mi addolora star su questa riva
tronco senza rami; ma ciò che più m’addolora
è non avere fiore, polpa o terra,
per il verme della mia sofferenza.

Se tu sei il mio tesoro occulto,
se sei la mia croce e il mio dolore bagnato,
se sono il cane del tuo dominio,

non lasciarmi perdere ciò che ho guadagnato
e inghirlanda le acque del tuo fiume
con foglie del mio autunno perduto.

3 commenti:

  1. Invece il nordico Transtromer:
    "Guarda. Sto seduto
    come una barca sulla riva.
    Qui sono felice."

    Questione di latitudini.
    Ciao Supernova. Buona domenica :)

    RispondiElimina