sabato 1 ottobre 2011

Paul Bèlanger

il sabato poesia Quali passi


Quali passi frugheranno il silenzio
della sera, quali suoni
dal più grave al più acuto

semineranno nell'infertile terra
i fiori ingannati dal giorno
il fruscio fuggevole dell'ali
degli uccelli sulla pelle dell'aria

quali bocche ingoieranno il fiume
portato alle labbra come un calice
quali ore di sconforto sotterreranno
le tue ossa, pensavo.


Davanti al ghiaccio sconfinato
dove non riluce che un pallido sole

questo mito d'una distesa

sconfinata scopri forse la radice
luminosa d'un nome ancora nascosto

la muta storia del suo canto
il cui sangue e la cenere sparsi
sui campi d'Europa ritornano

la maledetta vocale d'un treno
che travalica l'insostenibile
l'urlo insonne della notte

mentre l'orgogliosa immagine
soffoca la conoscenza delle tue radici.


1 commento:

  1. i rumori e le immagini sono trucchi per impedirti di capire.

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