sabato 29 ottobre 2011

Moniza Alvi

il sabato poesia Vorrei essere un punto in un quadro di mirò


Appena distinguibile da alti punti,
certo, ma disposto in modo del tutto unico.
E dal mio oscuro centro

contemplerei la bellezza dell’orizzonte
e mi chiederei se valga la pena di
rotolare verso la striscia color limone,

posata centralmente, e di spingere le mie curve
contro il suo bordo, per attrarre su di me
un po’ d’attenzione.

Ma sto bene dove sono.
Non capirò mai del tutto quello che avviene
intorno a me, ma è proprio questo il bello.

Il fatto che non sono un cerchio perfetto
mi rende più interessante a questo mondo.
La gente mi guarderà sempre

e anche i più insensibilli si emozioneranno.
Eccomi qui, sul punto di animarmi,
un sogno, una danza, una costruzione fantastica,

l’avventura di un bimbo.
E niente in questo cielo fulvo
può avvicinarsi troppo, o andarsene troppo lontano.

Moniza Alvi - da The Country at my Shoulder, 1993 - (Traduzione di Andrea Sirotti)

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