sabato 30 aprile 2011

Novalis

il sabato poesia Ci sono tempi


Ci sono tempi così angosciosi,
e stati d’animo così tetri,
in cui ci appare popolato
di fantasmi il mondo intero.

Qui selvaggi terrori s’insinuano
strisciando piano con ansia crescente,
notti profonde come pesanti
macigni gravano sul cuore.

Vacillano i pilastri sicuri,
alla fiducia manca ogni sostegno;
la volontà non argina i pensieri
che alla mente si affollano in tumulto.

Irresistibile affascina e attira
nel suo confuso sogno il delirio.
Il polso della vita si è fermato,
si fanno sordi e torpidi i sensi.

Chi ha sollevato la croce
in difesa di ogni cuore?
Chi sta lassù nel cielo
e ci aiuta in angosce e dolori?

Va’ dunque al tronco del miracolo,
l’anima espandi in quieta nostalgia;
impetuosa divampa una fiamma
che consuma il grave sogno.

Ti guida per mano di nuovo
sulla sponda un angelo in salvo;
tu guardi giù, nella terra
promessa, pieno di gioia.

1 commento:

  1. Versi superbi! E i suoi erano tempi di brutte guerre, credo.

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