giovedì 31 marzo 2011

Giuseppe Giusti

agenda letteraria il 31 marzo 1850, muore a Firenze Giuseppe Giusti


Gino mio, l'ingegno umano
Partorì cose stupende,
Quando l'uomo
ebbe tra mano
Meno libri e più faccende.

(Epigramma a Gino Capponi)

Io mi sono dato a pungere
i vizi, gli errori e le
storture del tempo.

(Cronaca dei fatti di Toscana)

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2 commenti:

Francesco Zaffuto ha detto...

I libri ci debbono servire per crescere ed operare. Altrimenti servono a poco.
saluti

aleph ha detto...

Vero per i suoi tempi. Oggi ci vuole una giusta dose tra le due cose.

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