sabato 15 gennaio 2011

Sergio Donato

il sabato poesia Sospesa constatazione del risveglio


C'è un punto nel tempo
che le infilate dita dell'alba
dilatano tra l'arancio e il viola
quasi a strappare l'ultimo buio.
Quel punto non è ancora giorno
e nemmeno si può dire più notte.
E' il secondo orizzonte sospeso
oltre la terra, che gravida urla
la nascente luce versando nebbia
sui grigi profili della bassa coltivata.
M'aggrappo con pensieri uncini
mentre la vita reclama scotendo
i suoi uccelli in giro per il cielo.
La presa è persa!
Il punto si fa definito albore
e l'ora del risveglio degli uomini
suona sulle corde dei tiepidi raggi
che tesi in cielo scalano il giorno.


Sergio Donato

1 commento:

  1. Quanti pensieri, invero, si affollano alla mente in quel momento indefinito del giorno che si sta facendo ...

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