sabato 27 novembre 2010

Raffaele Calafiore

il sabato poesia Delirio

"Prima c'eri
ed ora non ci sei più"
La banalità di questa frase è direttamente
proporzionale al dramma
quel punto interrogativo finale
che poi è molto simile a quello iniziale
ma si continua adire e scrivere
di un non senso
consumato quotidianamente
tra mille pensieri sussultanti.
Non riesco a vedermi nel futuro
continuo a sognare
ed ogni occasione è buona per idealizzare...
Questa mia epoca post-moderna
transavanguardistica
transmanierista
e chi più ne ha più ne metta
mi ha fuso le cervella.
Non sono più quel che ero
e non sarò più quel che sono...
Ha! Ha! Ha!... Bello!
Forse è l'inizio -stitico-
di una nuova scrittura
il ripiegamento della parola su se stessa
tirata fuori da un precoce entropia psico-
antropologica -
o forse è solo tutto un pretesto
come ha detto qualcuno
per evitare di mettersi a letto, e soffrire
cercando di dormire quando non si ha sonno!

5 commenti:

  1. Oggi potrebbe dirlo Gianfranco Fini.

    RispondiElimina
  2. Uhm!!! lasciami pensare, quando ci sono di mezzo dei soldi... il commento non può essere banale :-)

    RispondiElimina
  3. Ricerca stilistica avanzata, eppur notevole significato espressivo!

    RispondiElimina