Ti ho salutata un giorno di caldo
stringendomi al letto
girando le spalle al tuo ultimo sguardo.
Volevo strisciare, baciare i tuoi piedi
e chiedere a un altro di prendere il mio posto
per essere libero di venire con te
Serenesse, Serenesse, ritorna.
Il sole è di troppo
per un uomo solo che ti cerca illuso
e si ritrova straniero
in cento strade diverse
con il desiderio di avere il tuo viso
il giovane corpo che gioca
con il mio sorriso
Serenesse, Serenesse, ritorna.
Odio le cose, le strade, la gente
che ti vedono vivere in questo momento
e contro il mio odio e la mia paura
io provo a tagliare un esile tronco
sul quale passare dall'altra sponda
dove sei tu ad amare
Serenesse, Serenesse, ritorna.






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