martedì 19 ottobre 2010

Frammenti #31

(Alcuni) ignorano la conoscenza del divino solo perché si rifiutano di credere.
Plutarco, Vita di Coriolano - Clemente Alessandrino, Stromata

Beh, diciamo la verità: per credere ad Adamo ed Eva bisogna essere proprio di bocca buona. Anche la scienza, però, a volte, richiede un certo sforzo d'immaginazione. Com'è possibile, ad esempio, credere che da un unico organismo monocellulare siano potuti nascere, a forza di selezioni successive, esseri così diversi fra loro come il gambero e la giraffa, l'elefante e la zanzara, il Duca di Windsor e Gianfranco Funari? L.D.C.

3 commenti:

  1. In questo caso lo sforzo è immane :-)

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  2. Beh, una differenza c'è, che le religioni rivelate sono inerentemente assurde.
    Credere a un'evoluzione così differenziante non è assurdo, anzi non è neanche così difficile. Basti considerare che da 92 differenti tipi di atomo (a loro volta contenente tre tipi principali di particelle elementari), vengono fuori un'enorme varietà di sostanze.

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