sabato 7 agosto 2010

Nedda Falzolgher

il sabato poesia L’ascensione

Quando rialza l’aria
la moltitudine dei rami
incontro al primo anelito di stelle,

ancora sulla terra senza luce
ti leverai da tutte le colline
fin dove spira l’anima del sole.

Avranno ala nel vortice
le creature spoglie,
le creature mute,
quelle che il tuo silenzio ha perdute,
grige pietre delle morene.

Allora senza più nome né volto,
solo pianto dimenticato,
ascoltale chiamare dagli abissi,
angeli crocifissi alle tue stelle.

E libera con te, fatte di terra,
le nostre cose povere
come la sabbia al vento che dilegua.

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