sabato 12 giugno 2010

Piero Bigongiari

agenda letteraria Daffodils

[...]

La terra non è più mia che per poco,
ma i daffodils ancora vi fioriscono
e vi fiammeggia il croco. E non è un gioco
coglierli da lontano con lo sguardo.
Sono nel fuoco, ardo nel centro oscuro:
ha qualcosa di me, forse di te.
È la speranza che vi soffoca, o è
proprio in quella disperata mancanza
d’ossigeno, in quella oscura danza
della luce il vagito misterioso
di chi attende nel taglio dalla madre
lo sfaglio inattendibile dell’essere?
La storia dell’uomo non ha usanza ulteriore:
è l’amore che cresce a distanza
dalle ladre abitudini del cuore.

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