sabato 10 aprile 2010

Paul Verlaine

agenda letteraria Green

Ecco frutti, fiori, foglie e rami
e poi ecco il mio cuore che batte solo per voi.
Non dilaniatelo con le due vostre bianche mani
e ai vostri occhi così belli sia dolce l’umile dono.

Arrivo ancora tutto coperto di rugiada
che il vento del mattino ha ghiacciato sulla mia fronte.
Consentite che la mia fatica adagiata ai vostri piedi
sogni i cari istanti che la rilasseranno.

Sul vostro giovane seno lasciate andare la mia testa
che ancora risuona dei vostri ultimi baci;
lasciate che si plachi dopo la buona tempesta
e che io dorma un po’, visto che voi riposate.

1 commento:

  1. Come sembra lontano quel tempo, eoni son passati, si trattava di un'altra galassia eppure si trattava... e Verlaine, anche lui, da quanto non lo leggevo.

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