sabato 5 luglio 2014

Daniele Piccini

agenda letteraria



Nelle grandi, enormi città
ci si rintana in centri commerciali
grandi come paesi,
si fruga tra i negozi nei dintorni
del nulla
si cammina per ore
si prendono caffè sempre più amari
per uccidere il giorno.
Ma nelle province
assolute distratte
da cui anche Giacomo venne,
il tempo non si muove
e l’assenza prende la forma avversa
di un ramo di ciliegio, di una fronda.
Lì, al riparo del muro
di camposanto,
senti il vano di tutto il tempo in attesa,
se non fosse per quei morti, per il solo
che tu abbia amato.

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