sabato 31 ottobre 2009

Roberto Rossi Precerutti

il sabato poesia: Vitebsk

Capanne e un’alta veste illuminata

mentre nell’azzurro le opache ali
formano strumenti e miti animali
per il canto fra i rovi, profumata

di rugiada è la pietra preparata
per l’amoroso sacrificio: calino
venti e rapine, ora poveri mali
spiantino rive e menti, e si è spezzata

su quinte deliziose la saetta
di quello sguardo che destando ammuta
come per via di un suo lume rinchiuso.

Dona il battito una pietà perfetta
di foglie e torce al giorno che ti ha illuso
facendoti splendente e sconosciuta.


R. R. Precerutti - Rovine del cielo
Aryballos 55 - Crocetti Editore 2005

Articoli correlati per categorie



1 commenti:

skip ha detto...

Ciao, novalis! Riesci sempre a trovare splendidi versi.Grazie !

Posta un commento

Per cortesia non commentare come "Anonimo", sotto nel menu a tendina vai su Nome/URL, inserisci il tuo nickname nel campo "Nome", se non hai un blog/sito lascia vuoto il campo URL. Grazie

 
minima template © bowman | indormia custom