il sabato poesia: Ombrosa estate
Ombrosa estate, quando già settembre
cede all'autunno e nei giardini ancora
il gelsomino delle notti odora.
Estate che qui vivi solo in sonno
tra i profumi terrestri che più ami,
per risvegliarti con la luce al sommo,
senza gridi d'uccelli ai tuoi richiami.
Sali così incontro alle regioni
dove avvengono oscuri mutamenti,
prolungata memoria di stagione.
O, per te anche il tempo si ricorda
della felicità sempre fuggita,
e la notte ritenta ultimo accordo
col silenzio e con l'ombra della vita.






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